Biografia
Nato a Recanati e rimasto orfano di padre in tenera età, crebbe con la madre e una zia assieme alla sorella Ida (poi divenuta suora) e ai due fratelli Gaetano e Francesco con i quali condivise una viva passione per lo studio, in particolare per l'opera del recanatese Giacomo Leopardi, tant'è che dopo essersi brillantemente laureati in Lettere essi furono tra i primi a dedicarsi con passione allo studio del sommo poeta con opere di carattere filologico e letterario poi raccolte nell'importante volume Saggi Leopardiani che ha avuto nel corso degli anni numerose edizioni, anche in tempi recenti per merito di Franco Foschi.
Così come i fratelli, Getulio Moroncini si dedicò anche all'insegnamento trasferendosi dalle Marche in Campania ove fu dapprima professore al Convitto Nazionale Pietro Giannone di Benevento e poi in vari istituti superiori di Napoli tra cui i licei Vico, Vittorio Emanuele II e Genovesi; ritiratosi in pensione, tenne alcune lezioni all'Istituto Maria Ausiliatrice.
Benché appassionato, come i germani, soprattutto all'opera leopardiana, scrisse nell'arco della carriera - dal 1892 alla morte - anche opere su altri argomenti, dedicandosi ad esempio allo studio del Manzoni, dei classici latini e di grandi autori dell'arte italiana (Raffaello Sanzio) e napoletana, tra i quali in particolare Domenico Morelli e Filippo Palizzi, senza tuttavia trascurare aspetti di carattere religioso (ad es. San Giovanni Leonardi e la Santa Casa di Loreto), studi sul dialetto recanatese e sulla poetessa Maria Alinda Bonacci Brunamonti nonché la redazione di testi e antologie ad uso scolastico.
Scrisse inoltre per alcuni periodici tra cui L'Osservatore Romano e la Rivista di scienze, lettere e arti, nonché per gli annuari di vari licei napoletani.
Scomparso il fratello Francesco nel 1935, quattro anni più tardi ebbe l'incarico e il privilegio di rappresentare la famiglia Leopardi e il Comune di Recanati in occasione della traslazione dei resti di Leopardi dalla chiesa di San Vitale a Fuorigrotta (Napoli) al vicino parco di Piedigrotta, portando l'urna accompagnato dalla figlia Annamaria (1924-2014), ultima nata dalle sue seconde nozze con Luisa Giordano dopo Guglielmo e Cecilia.
Lungamente ricordato nell'ambiente scolastico per la straordinaria preparazione e la grande severità, Getulio Moroncini si spense nella sua casa in Via del Rione Sirignano a Napoli, città ove visse gran parte della sua vita e dove fu sepolto al cimitero di Poggioreale.
Ultimo rappresentante della famiglia Moroncini fu Bruno Moroncini, nipote di Gaetano Moroncini, Ordinario di Filosofia morale presso l'università di Salerno, studioso di antropologia, filosofia e psicanalisi, nonché autore di numerosi saggi.
Curiosità Relativamente al proprio nome di battesimo decisamente non comune, Getulio Moroncini si vantava d'esser l'unico ad averlo oltre al presidente brasiliano Getulio Vargas e, a tale proposito un giorno scrisse una lettera al celebre giornalista Ugo Ricci - che curava la rubrica "Mosconi" su un quotidiano napoletano - quasi per metterlo alla prova circa la sua origine: Ricci, che si firmava con lo pseudonimo Triplepatte, colse l'ironia del professore e rispose pressappoco così: "Getulio fu un Santo, morto martire per aver portato questo nome!".
Opere L'inno ai patriarchi del Leopardi e del Mamiani: esegesi e raffronto critico, 1892 Sull'autenticità delle favole di Fedro, Roma, E. Loescher 1894 Homerus - Il libro 21 dell'Odissea con note del dott. Getulio Moroncini, Milano, G. B. Paravia e C. Editore 1898 Un prelato epicureggiante del secolo XVII Sul classicismo di Quinto Settano L'ideale cristiano nell'opera letteraria di Manzoni, Napoli, G. Casella, 1924 Nel mondo femminile dei Promessi Sposi, conferenza tenuta il 10 maggio 1924 nel gran salone del Circolo Calabrese da Getulio Moroncini, Napoli, P. Federico & G. Ardia 1925 Il Curculione di B. Menzini e il Filodemo di L. Segardi, 1930 Leopardi e la filosofia cristiana Saggi Leopardiani (con i fratelli Gaetano e Francesco Moroncini), edizioni varie Splendori di fede e di arte a Loreto La Santa Casa di Loreto e la critica storica Nel silenzio di Didone nell'ade (nel secondo millenario della nascita di Virgilio) Il subcosciente nella poesia virgiliana, Napoli, Stabilimento industrie editoriali meridionali, 1931 Temi di versione dal latino per le scuole medie superiori, Roma, Dante Alighieri, 1932 L'arte di Filippo Palizzi, Napoli, S.I.E.M. 1932 Il genio di Domenico Morelli, Napoli, Morano, 1933 Il genio di Raffaello, glorificatore del Rinascimento, Roma, Aspetti letterari 1934 Raffaello Sanzio e Giacomo Leopardi Giacomo Leopardi e Domenico Morelli, Napoli, Industrie editoriali meridionali, 1934 Interpretazioni di San Girolamo nella pittura italiana dagli umbri al Domenichino Temi di versione dall'italiano in latino per le scuole medie superiori, Roma, Albrighi & Segati e C. 1936 Temi greci scelti e annotati per le classi liceali, Milano, Società anonima editrice Dante Alighieri 1936 Riflessi leopardiani nei "Canti" di M. Alinda Brunamonti Bonacci Il Clitunno nella visione poetica di Maria Alinda Bonacci Brunamonti Il natìo loco nella lirica di Leopardi e Carducci, Recanati, Simboli 1937 Giacomo Leopardi e la filosofia cristiana, discorso tenuto il 26 maggio 1937 nel Chiostro monumentale di Santa Chiara per iniziativa dell'Associazione cattolica Napoletana, Napoli 1937 Un eroe della santità: Giovanni Leonardi, Napoli 1938 Il vernacolo recanatese e la lingua letteraria, Recanati, Simboli 1942 Antologia greca ad uso del ginnasio superiore Temi greci, Roma, Società anonima editrice Dante Alighieri, 1943
Note
Bibliografia Francesco Moroncini, Gaetano Moroncini e Getulio Moroncini, Saggi leopardiani: tutti gli studi filologici e letterari dei tre fratelli pionieri della critica leopardiana, Centro Nazionale di Studi Leopardiani, 1991, ISBN 9788878280434 Guido Garufi e Leonardo Mancino, La poesia delle Marche: il Novecento, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, 1998, ISBN 9788876632501 Andrea Jelardi, Strade, storie e personaggi di Napoli da Posillipo a Toledo, Guida, Napoli 2007, ISBN 8860423260
Categoria:Italianisti italiani Categoria:Giacomo Leopardi