Questa è la lista dei personaggi di Dragon Ball Super, serie televisiva anime prodotta da Toei Animation e del manga di Toyotarō e Akira Toriyama da essa tratta. In questo elenco trovano posto i personaggi introdotti per la prima volta in Dragon Ball Super, mentre per i personaggi di quest'opera già introdotti nel manga Dragon Ball e nei media derivati, consultare Personaggi di Dragon Ball.
Personaggi principali
Oltre ai soliti personaggi principali delle varie opere di Dragon Ball, in Dragon Ball Super compaiono:
Jaco
Prima apparizione: Jaco the Galactic Patrolman cap. 1 su Weekly Shōnen Jump n. 2226 (data di copertina 29 luglio 2013; pubblicazione 13 luglio 2013)
o semplicemente è un poliziotto della Pattuglia Galattica, protagonista del manga Jaco the Galactic Patrolman e successivamente personaggio secondario in Dragon Ball Z: La resurrezione di 'F' e in Dragon Ball Super. Si reca da Bulma per avvertirla del ritorno di FreezerDragon Ball Super, episodio 20. per poi assistere allo scontro tra lui e Son Goku, poi assiste come spettatore al torneo di arti marziali tra il Sesto e il Settimo UniversoDragon Ball Super, episodio 32., scoprendo l'imbroglio di FrostDragon Ball Super, episodio 34. Lui e la Pattuglia Galattica si faranno aiutare da Goku e Vegeta nella cattura di Molo, prigioniero evaso dalla Prigione Galattica, assistendoli sia su Neo Namecc, che sulla Terra. Nel corso della serie è spesso coinvolto in missioni o pattugliamenti, ma il più delle volte si dimostra vigliacco, incompetente e incline a commettere errori grossolani, nonostante sia un abile combattente, piuttosto forte e agile nei movimenti e facente uso degli equipaggiamenti ad alta tecnologia della Pattuglia Galattica. Per sua stessa ammissione, pur non essendo molto forte, la sua vista è capace di catturare i movimenti più veloci e impercettibili. È il responsabile della salvaguardia di ben tre distretti nell'universo. In giapponese è doppiato da Natsuki Hanae e in italiano da Massimo Di Benedetto.
Monaka
Prima apparizione: Dragon Ball Super cap. 7 su V Jump n. 272 (data di copertina febbraio 2016; pubblicazione 19 dicembre 2015)
è uno dei cinque guerrieri del Settimo Universo scelti da Beerus per partecipare al torneo di arti marziali contro i combattenti del Sesto Universo. Il suo nome, a detta di Whis, significa «individuo dai grandi "ponta"» (ossia capezzoli, spiega Monaka stesso) e deriva dal dolce omonimo preparato con cialde di farina di riso e marmellata di fagioli azuki. Alieno Wagashi originario dell'omonimo pianeta, Monaka è un individuo di costituzione bassa e mingherlino. A detta di Beerus, è il guerriero più forte del Settimo Universo,Dragon Ball Super, episodio 29. ma in realtà questa si rivelerà una bugia detta dal Dio della distruzione dato che Monaka è solo un semplice fattorinoDragon Ball Super, episodio 41. convocato per motivare Goku e Vegeta in vista del torneo dei due universiDragon Ball Super, episodio 38.. Dopo che Goku si ritira dal torneo, Monaka è l'ultima speranza per il Settimo Universo e sale sul ring per sfidare Hit. Quest'ultimo, nonostante sia conscio della propria superiorità sull'avversario, fa vincere di proposito Monaka, consegnando di fatto la vittoria alla squadra di Beerus.Dragon Ball Super, episodio 40. Goku, essendo all'oscuro del fatto che Monaka non è il formidabile combattente che crede, lo propone come membro del team che rappresenterà il Settimo Universo al Torneo del Potere, ma Beerus con la scusa che Monaka non si sente bene e che dunque non è nelle condizioni di parteciparvi, evita ancora una volta di rivelare la verità a Goku. In giapponese è doppiato da Masami Kikuchi e in italiano da Luca Bottale.
Granolah
Prima apparizione: Dragon Ball Super cap. 67 su V Jump n. 332 (data di copertina febbraio 2021; pubblicazione 20 dicembre 2020)
è un mercenario, lavora su commissione. È l'ultimo superstite della sua civiltà aliena, è un cereliano cinquantenne, i suoi simili vennero sterminati dai Saiyan su ordine di Freezer. Vive sul suo pianeta natale Cereal insieme ai sugariani, gli attuali abitanti del pianeta, Granolah vive in una casa isolata insieme al suo amico Monaito. È un abile guerriero, fa uso di un monocolo che porta all'occhio destro che funge da intelligenza artificiale. Avendo sempre covato odio per Freezer e per i Saiyan, usa le sfere del drago di Cereal invocando Toronbo, chiedendogli di trasformarlo nel guerriero più forte dell'universo, pagando come prezzo i 150 anni restanti della propria vita. Essendogli rimasti solo 3 anni di vita, decide di stanare Freezer chiedendo aiuto Elec, a capo della famiglia Heeter, che fa in modo che Goku e Vegeta (tra i pochi Saiyan rimasti in vita) combattano contro di lui. Granolah per merito dei poteri che Torombo gli ha concesso, acquisisce molte capacità quali la levitazione, la telecinesi, la moltiplicazione corporea, oltre al fatto che può percepire l'energia altrui con la forza della mente, e sa usare anche la Distruzione, tra l'altro quando combatte al massimo della sua potenza il suo occhio sinistro diventa rosso come quello destro. Granolah affronta Goku e Vegeta, ma la forza dei tre guerrieri si equivale, poi però mette da parte l'odio contro di Saiyan quando Monaito gli rivela che Goku è il figlio di Bardack, il Saiyan che salvò Monaito e Granolah dallo sterminio della civiltà di Cereal, oltre a confessargli che erano stati gli Heeter a incaricare Freezer di attaccare Cereal, e che proprio Elec uccise Muezli la madre di Granolah. Quest'ultimo combatte insieme a Goku e Vegeta contro Gas, il membro più forte della famiglia Heeter, che per merito del drago Toronbo è diventato ora l'essere più forte dell'universo, ma a sconfiggerlo sarà Freezer il quale uccide lui e Elec. Conclusa la battaglia Granolah decide di usare le sfere di Cereal per rimediare ai danni che ha fatto, è implicito che voglia usarle per privarsi anche dei poteri che il drago gli aveva concesso, riconoscendo ormai in Goku e Vegeta due amici.
Draghi Super Shenron
Prima apparizione: Dragon Ball Super ep. 41 (1° maggio 2016)
, chiamato anche , è il drago magico evocato utilizzando le super sfere del drago. Ha dei poteri nettamente superiori a quelli di Shenron, Polunga e Toronbo essendo in grado di esaudire qualsiasi desiderio senza alcuna limitazione, ed è di dimensioni infinitamente superiori a quelle degli altri tre draghi: a confronto con lui, infatti, anche intere galassie sembrano minuscole. Il drago si esprime esclusivamente nella lingua degli dei, idioma nel quale è anche necessario formulare il desiderio da esaudire. È doppiato in giapponese da Ryūzaburō Ōtomo e in italiano da Vittorio Bestoso.
Toronbo
Prima apparizione: Dragon Ball Super cap. 69 su V Jump n. 334 (data di copertina aprile 2021; pubblicazione 19 febbraio 2021)
è il drago che viene evocato dalle sfere del pianeta Cereal, egli può esaudire un solo desiderio. Proprio come Polunga per invocarlo è necessaria una formula namecciana, ma una volta apparso è possibile esprimere il desiderio rivolgendosi al drago nel linguaggio comune. Il suo aspetto in parte ricorda quello di un'axolotl. La vita del drago Toronbo è legata a quella del namecciano Monaito per volere dell'Anziano Saggio di Cereal il quale morì durante l'invasione del pianeta. Una caratteristica di questo drago è quella di poter esprimere desideri anche oltre il potere della creatura a cui viene affidata la sua forza vitale (nel caso specifico, Monaito), proponendo una sorta di prezzo di "compensazione" a chi richiede il desiderio.
Divinità
In Dragon Ball Super vengono introdotti gli Dei della distruzione, gli Angeli, i nuovi Kaiohshin provenienti da altri universi rispetto a quello principale della narrazione (il Settimo) e il Re dei dodici universi, Zeno.
Kaiohshin
I Kaiohshin sono: del Primo Universo, del Secondo Universo, del Terzo Universo, del Quarto Universo, del Quinto Universo, del Sesto Universo, del Settimo Universo, dell'Ottavo Universo, del Nono Universo, del Decimo Universo, dell'Undicesimo Universo, e del Dodicesimo Universo.
Gowasu
Prima apparizione: Dragon Ball Super ep. 53 (31 luglio 2016)
è il Kaiohshin del Decimo Universo, maestro di Zamasu e custode degli anelli del tempo del Decimo Universo. È molto gentile e saggio, non tollera chi abusa della propria autorità sui più deboli e crede nel grande valore del ruolo di Kaiohshin, ovvero quello di proteggere la vita, in particolare gli umanoidi questo però lo porta a essere un ingenuo e a non accorgersi del pericolo che possono rappresentare sia mortali come gli umanoidi nel futuro oppure Kaiohshin come Zamasu.Dragon Ball Super, episodio 53. Gowasu viene salvato da Beerus il quale elimina il suo allievo Zamasu, infatti Gowasu era all'oscuro dei perfidi piani del suo allievo, il quale prima avrebbe ucciso lui e tutti gli altri Kaiohshin, per poi sterminare tutti gli umanoidi. Nelle due linee temporali alternative apparse nella serie, invece, Gowasu è stato definitivamente ucciso in entrambe le occasioni dal suo allievoDragon Ball Super, episodio 61.. Successivamente al suo salvataggio da parte di Beerus, Gowasu si reca insieme al Kaiohshin dell'Est nella linea temporale di Trunks del futuro con un anello del tempo per cercare di redimere Black Goku,Dragon Ball Super, episodio 63. ma inutilmente. Inoltre, Black lo accusa di essere negligente come il resto degli dèi verso i mortali e che solo colpa degli dèi che non intervengono se i mortali compiono azioni malvagie. Prima che lo Zeno del futuro distrugga la Zamasu Fuso e tutto il multiverso di Trunks del futuro, Gowasu ritorna nella sua epoca con l'anello del tempo, e infine promette a Beerus di scegliere i suoi nuovi allievi con più saggezza in futuro. In occasione del Torneo del Potere, non riuscendo a scegliere i guerrieri per il torneo, lascia il compito a Rumoosh. Durante il torneo la squadra del Decimo Universo viene sconfitta. Il nome Gowasu, insieme a quello di Zamasu, deriva dal verbo arcaico giapponese per "essere". In giapponese è doppiato da Tetsuo Gotō e in italiano da Oliviero Corbetta.
Grande Kaioshin
Prima apparizione: Dragon Ball cap. 508 su Weekly Shōnen Jump n. 1342 (data di copertina 13 marzo 1995; pubblicazione 28 febbraio 1995)
Il è colui che in passato era a capo dei Kaioshin del Settimo Universo, fa il suo debutto nel primo manga di Dragon Ball dove viene brevemente menzionato nell'arco narrativo finale (quello di Majin Bu) tuttavia è nel manga di Dragon Ball Super che ottiene un ruolo principale, nello specifico nella saga di Molo. 5 milioni di anni prima dell'inizio della serie, lui e il Kaioshin del Sud vennero assorbiti dal demone Majin Bu, effettivamente la presenza del Grande Kaioshin ha parzialmente soppresso l'aggressività del demone rendendolo più infantile ma anche più ragionevole. Quando lo stregone Molo evade dalla Prigione Galattica, i membri della Pattuglia Galattica necessitano dell'aiuto del Grande Kaioshin, la sua essenza è ancora in Majin Bu. 10 milioni di anni prima dell'inizio degli eventi era stato il Grande Kaioshin ha porre fine alla scia di distruzione di Molo riuscendo a sopprimere i suoi poteri, infatti la Pattuglia Galattica confida che la divinità possa farlo nuovamente. Tramite procedure di ipnotismo e aromaterapia permettono alla sua coscienza di riemergere e di sostituirsi temporaneamente a Majin Bu, ma non possiede più quel potere in quanto è stato ereditato da Ub (la reincarnazione del Majin Bu malvagio che si era separato dalla sua controparte buona). Il Grande Kaioshin è stato comunque fondamentale nella vittoria contro Molo avendo aiutato Ub a donare il suo potere divino a Goku che infatti ha distrutto Molo salvando la Terra. Finita la missione Majin Bu si sostituisce nuovamente al Grande Kaioshin. In giapponese è doppiato da Mahito Tsujimura.
Dei della distruzione