Festo e Desiderio sono stati due cristiani martirizzati a Pozzuoli; sono venerati come santi dalla Chiesa cattolica, che li commemora il 7 settembre
Festo e Desiderio sono due dei sette cosiddetti martiri puteolani - assieme ai santi Gennaro, Proculo, Euticio, Acuzio e Sossio - che furono decapitati, secondo la tradizione, nel 305 durante le persecuzioni nei confronti dei cristiani volute dall'imperatore Diocleziano.
Secondo Ambrasi, «la critica storica tende oggi a individuare piu gruppi di martiri, distinti nel tempo e forse anche per il luogo del martirio, ma tutti appartenenti alia Chiesa campana; a Benevento: Gennaro, Festo e Desiderio; a Miseno: Sossio; a Pozzuoli: Procolo, Eutiche ed Acuzio»..
Agiografia Festo era un diacono e Desiderio un lettore del vescovo Gennaro di Benevento. Quando il diacono Sossio di Miseno - amico di Gennaro - venne arrestato, Festo, Desiderio e il vescovo accorsero per assisterlo e confortarlo. Scoperto che anch'essi erano cristiani, furono arrestati e sottoposti a processo, ma invano il giudice li invitò a sacrificare agli dei. Furono condannati alla decollazione, avvenuta presso il Forum Vulcani, la solfatara di Pozzuoli..
Culto Il culto di Festo e Desiderio è antichissimo. Sono infatti commemorati nel martirologio geronimiano del V secolo alla data del 19 ottobre, assieme ai martiri Sossio, Gennaro e Acuzio. Hippolyte Delehaye, Commentarius perpetuus in Martyrologium Hieronynianum ad recensionem H. Quentin, in Acta Sanctorum XXIV Novembre 11, II, Bruxelles, 1931, pp. 562-563. Mosaici dei due santi, datati al V secolo, si trovavano anche nell'abside della basilica di San Prisco, presso Santa Maria Capua Vetere, mosaici oggi non più esistenti, ma che erano ancora visibili nel XVIII secolo.. Nel calendario marmoreo di Napoli (IX secolo), i due santi sono commemorati da soli al 7 settembre..
In epoca antica le reliquie di Festo e Desiderio furono traslate a Benevento, dapprima in una chiesa a loro dedicata fuori dalla città. Verso l'824 passarono nella cattedrale di Benevento, e infine nel santuario di Montevergine..
Cesare Baronio, nel XVI secolo, in linea con i martirologi medievali, inserì nel Martirologio Romano la memoria di tutti i martiri puteolani al 19 settembre, assieme a quella di san Gennaro. Con la riforma del martirologio dopo il concilio Vaticano II, la commemorazione dei santi Festo Desiderio fu spostata al 7 settembre.
Note
Bibliografia
Voci correlate Proculo, Euticio e Acuzio San Gennaro Sossio di Miseno
Collegamenti esterni
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