Precia (in latino: Praecia) è stata una influente donna libera romana del I sec. a.C.Non abbiamo notizie anagrafiche poiché le uniche fonti antiche relative al personaggio risalgono ad un breve passo delle Vite Parallele di Plutarco e ad un frammento dei Historiarum fragmenta di Sallustio, nota, dalle pagine di Plutarco, per la relazione con il tribuno della plebe Publio Cornelio Cetego e la frequentazione di importanti personaggi della vita politica romanaPlutarco,Vite. Teseo e Romolo Solone e Publicola Temistocle e Camillo Aristide e Catone Cimone e Lucullo, Vol.I, Torino,UTET, 1992 grazie anche alla sua rinomata bellezzaCaio Sallustio Grispo,Opere. Historiarum Fragmenta, Torino, UTET, 1991, p.462. Probabilmente gestiva un salotto politico, ma i suoi detrattori la consideravano di costumi pari a quelli di una cortigianaMiltner, in Realncyclopädie der Classischen Altertumswissenschaft,Stuttgart, Alfred Druckenmüller Verlag, 1953, p.1192Arthur Keaveney,Lucullus. A Life,London,New York: Routledge, 1992, p.70. Nel 74 a.C. il console in carica Lucio Licinio Lucullo a seguito della morte del proconsole Lucio Ottavio e al fine di ottenere la carica di governatore della provincia di Cilicia, dopo aver contenuto la propaganda contro le leggi sillane del tribuno Lucio Quintio, si servì, con una serie di donazioni destinate a Precia, della vicinanza di quest'ultima al potente tribuno della plebe C. Cornelio Cetego, ottenendone il favore, certo, inoltre, che da ciò sarebbe seguito il comando della terza guerra contro MitridateLuigi Pareti,Storia di Roma e del mondo romano,Vol.III, Torino, UTET, 1952, pp.717-718. Plutarco, in seguito, aggiunge: «Nulla si faceva nella vita pubblica senza il favore di Cetego né senza che prima Precia lo stabilisse»Plutarco,Vite.Teseo e Romolo Solone e Publicola Temistocle e Camillo Aristide e Catone Cimone e Lucullo,Vol.I,Torino, UTET, 1992, p.745.

Note

Bibliografia Plutarco, Vite. Teseo e Romolo, Solone e Publicola, Temistocle e Camillo, Aristide e Catone, Cimone e Lucullo, Vol.I, a cura di Antonio Traglia, Torino, UTET, 1992 Plutarco, Vite Parallele, Cimone e Lucullo, a cura di B. Scardigli, Milano, BUR, 1989 Plutarco, Le vite di Cimone e Lucullo, a cura di Carlo Carena, Mario Manfredini e Luigi Piccirilli, Milano, Mondadori, 1990 Gaio Sallustio Crispo, Opere. Historiarum fragmenta, a cura di Paolo Frassinetti e Lucia Di Salvo, Torino, UTET, 1991 F. Miltner, in Pauly realencyclopädie der classischen altertumswissenschaft, Stuttgart, Alfred Druckenmüller Verlag, 1953 Wilhelm Karl August Drumann, Geschichte Roms in seinem ubergange von der republikanischen zur manarchischen verfassung oder Pompeius, Caesar, Cicero und ihre zeitgenossen, Berlin, Verlag von Gebruder Morntraeger, 1899-1929 Matthias Gelzer, The roman nobility, Oxford, Basil Blackwall, 1969 Arthur Keaveney, Lucullus. A life, London, New York: Routledge, 1992 France Le Corsu, Plutarque et les femmes dans les Vies parallèles, Paris, Les Belles Lettres, 1981 Luigi Pareti, Storia di Roma e del mondo romano, Vol III, Torini, UTET, 1952 Violaine Vanoyeke, La prostitution en Grèce et à Rome, Paris, Les Belles Lettres, 1990

Voci correlate Lucio Licinio Lucullo Plutarco Gaio Sallustio Crispo

Categoria:Romani del I secolo a.C.