__NOTOC__ La prima stagione della serie televisiva Designated Survivor, composta da 21 episodi, è stata trasmessa negli Stati Uniti per la prima volta dall'emittente ABC dal 21 settembre 2016.
In Italia gli episodi sono usciti settimanalmente sulla piattaforma on demand Netflix dal 6 novembre 2016.
+n°TitoloTitolo italianoPrima TV USAPrima TV Italia1PilotPilot21 settembre 20166 novembre 20162The First DayIl primo giorno28 settembre 201613 novembre 20163The ConfessionLa confessione5 ottobre 201620 novembre 20164The EnemyIl nemico12 ottobre 201627 novembre 20165The MissionLa missione26 ottobre 20164 dicembre 20166The InterrogationL'interrogatorio9 novembre 201611 dicembre 20167The TraitorIl traditore16 novembre 201618 dicembre 20168The ResultsI risultati30 novembre 201625 dicembre 20169The BlueprintsIl piano7 dicembre 201626 dicembre 201610The OathL'inaugurazione14 dicembre 201626 dicembre 201611WarriorsWarriors8 marzo 201729 marzo 201712The End of the BeginningL'inizio della fine15 marzo 20175 aprile 201713BackfireRitorno di fiamma22 marzo 201712 aprile 201714Commander-in-ChiefComandante in capo29 marzo 201719 aprile 201715One Hundred DaysCento giorni5 aprile 201726 aprile 201716Party LinesLe direttive del partito12 aprile 20173 maggio 201717The Ninth SeatIl nono seggio19 aprile 201710 maggio 201718LazarusLazzaro26 aprile 201717 maggio 201719MisallianceAlleanza improbabile3 maggio 201724 maggio 201720BombshellNotizia bomba10 maggio 201731 maggio 201721Brace for ImpactPrepararsi all'impatto17 maggio 20177 giugno 2017
Pilot Titolo originale: Pilot Diretto da: Paul McGuigan Scritto da: David Guggenheim Trama Tom Kirkman è il segretario della Casa e dello sviluppo urbano dell'amministrazione Richmond, rivestendo anche il ruolo di "sopravvissuto designato" che gli impone, in caso di morte improvvisa del Capo dello Stato e dei propri successori diretti, di essere nominato presidente degli Stati Uniti per direttissima. Tom sta assistendo da un bunker al discorso sullo stato dell'Unione di Richmond, quando all'improvviso salta il collegamento video e si sente una violenta esplosione che rade al suolo il Campidoglio.
Quindici ore prima. Tom non nasconde la propria delusione per il fatto che il presidente Richmond non intenda citare nessuno dei progetti del suo dicastero nel discorso sullo stato dell'Unione. A questo punto Tom spera di poter trascorrere una tranquilla serata in famiglia, ma viene informato che è stato scelto come "sopravvissuto designato" e quindi dovrà ascoltare il discorso di Richmond da un bunker segreto. Tom ammette candidamente di non sapere cosa comporti essere il "sopravvissuto designato".
Presente. Prelevato dall'FBI, Tom riceve la notizia che il presidente Richmond e l'intero gabinetto sono morti nell'attentato, quindi lo stanno conducendo alla Casa Bianca per prestare il giuramento che lo renderà il nuovo presidente degli Stati Uniti. Tom entra in attrito con il generale Cochrane che vorrebbe un'immediata prova di forza nei confronti dell'Iran, il quale sta approfittando del caos per impossessarsi del cruciale Stretto di Hormuz; Tom non intende cedere a tentazioni bellicistiche che possano includere l'utilizzo di armi nucleari, sentendosi rispondere dal generale che il Paese in questo momento avrebbe bisogno di un leader forte e non di un semplice funzionario ministeriale ritrovatosi comandante in capo per puro caso. Intanto, l'agente dell'FBI Hannah Wells assiste al disinnesco di una bomba trovata nelle vicinanze dell'esplosione, identificata come un ordigno di fabbricazione sovietica che potrebbe provenire da uno dei Paesi mediorientali in cui l'allora URSS aveva le proprie colonie. Hannah è convinta che, chiunque sia il responsabile dell'attentato, potrebbe non aver ancora finito.
Preso possesso dello Studio Ovale e messi al sicuro i propri figli Leo e Penny, Tom riceve l'ambasciatore iraniano a cui chiede conto di quanto sta avvenendo nello Stretto di Hormuz, paventando possibili gravi conseguenze per l'Iran qualora non receda dalle proprie intenzioni. Congedato l'ambasciatore, Tom prende posto alla scrivania e si appresta a parlare alla Nazione.
Guest star: Mckenna Grace (Penny Kirkman), Kevin McNally (Harris Cochrane), Malik Yoba (Jason Atwood), Arjay Smith (Nolan), Alex Quijano (Lawrence), Richard Berkins (Presidente Robert Richmond), Peter Outerbridge (Charlie Langdon), Rothaford Gray (Segretario della difesa), Krista Morin (Direttore dell'FBI), Doug MacLeod (Segretario di stato), Elias Zarou (Ambasciatore Ahmed Fayad), Tyler Burton (Caleb), Darlene Cooke (Giudice), Robin Cunningham (Sindaco Scott Cameron). Ascolti USA: 10.4 milioni
Il primo giorno Titolo originale: The First Day Diretto da: Brad Turner Scritto da: Jon Harmon Feldman (soggetto); David Guggenheim (sceneggiatura) Trama Il discorso di Tom non ha fatto breccia nei media, convinti che servirebbe un presidente più forte per affrontare questa situazione eccezionale. Mentre a Washington regna il caos, in Michigan il governatore James Royce sta aizzando la polizia contro i quartieri musulmani, dove a suo dire va cercato il mandante dell'attentato; Royce non intende affatto sottomettersi alla superiore autorità di un presidente verso il quale dice di non nutrire alcuna fiducia. Hannah resta dell'idea che gli attentatori non hanno volutamente fatto esplodere la bomba ritrovata intatta.
Alla Casa Bianca si presenta la deputata Kimble Hookstraten, "sopravvissuto designato" del Partito Repubblicano; nonostante vanti un'esperienza politica superiore rispetto a quella di Tom, Hookstraten si mette a disposizione del nuovo presidente e accetta il suo invito a recarsi insieme alle macerie del Campidoglio. Il Generale Cochrane indica la cellula terroristica Al-Sakar quale responsabile dell'attentato, pur dovendo ammettere che l'attendibilità di questa ipotesi è pari al 75%; Tom nega l'avallo a ogni iniziativa finché i servizi segreti non saranno sicuri al 100% di chi sia il colpevole. Hannah vorrebbe esporre al presidente la sua teoria sulla bomba, ma il vicedirettore dell'FBI Jason Atwood glielo impedisce. Alex, moglie di Kirkland e nuova first lady, rimprovera Leo di non aver impedito alla sorellina Penny di guardare i notiziari, in cui si è visto il padre portato via d'urgenza dal luogo del disastro perché un uomo gli si stava avvicinando con fare minaccioso.
Tom è alla ricerca di una soluzione per il Michigan che non inneschi una crisi costituzionale, soprattutto dopo che è giunta la notizia della morte di Danny Fayad, un diciassettenne musulmano aggredito dalla polizia. Sfruttando Hookstraten che è compagna di partito di Royce, Tom riesce a costringere il governatore a ordinare la ritirata alla polizia. Hannah sta esaminando la situazione relativa a vittime e dispersi, quando giunge la voce che è stato trovato un sopravvissuto.
Guest star: Malik Yoba (Jason Atwood), Kevin McNally (Harris Cochrane), Michael Gaston (Governatore John Royce), Mckenna Grace (Penny Kirkman), Virginia Madsen (Kimble Hookstraten), Steven Lee Merkel (Vice direttore CIA). Ascolti USA: 7.97 milioni
La confessione Titolo originale: The Confession Diretto da: Sergio Mimica-Gezzan Scritto da: Jennifer Johnson e Paul Redford Trama Il sopravvissuto, al momento l'unico della strage, è il giovane deputato Peter MacLeish. La Casa Bianca è vittima di un attacco hacker che preannuncia l'arrivo di un video del leader di Al-Sakar, Majid Nassar, in cui rivendica la paternità dell'attentato; Tom tergiversa sulla divulgazione del filmato all'opinione pubblica, volendosi prima assicurare che sia autentico. Mentre sta sistemando la camera dei figli, Alex trova un sacchetto di droga e un fascio di banconote nel cassetto di Leo.
Tom viene intervistato dalla giornalista Elizabeth Vargas che gli chiede se è vero, come risulta da fonti interne, che lo stesso giorno dell'attentato il presidente Richmond lo aveva licenziato; Tyler, il figlio del suo predecessore, vuole impedirgli di tenere l'elogio funebre e Tom ne rispetta la volontà, ma resta spiazzato quando al suo posto viene chiamata Hookstraten. Inaspettatamente il video di Al-Sakar trapela sui media e Tom punta il dito contro Hookstraten, la quale aveva manifestato la volontà di dare un nemico in pasto al popolo americano. Tom scopre in seguito che a divulgare il filmato è stato invece il suo segretario Aaron Shore; Aaron si vanta che, grazie a questa mossa, il presidente ha guadagnato il sostegno perso con l'intervista alla Vargas. Hannah si accorge che il collegamento video con il Congresso è saltato una trentina di secondi prima dell'esplosione, insospettendosi per la presenza di una donna che era intenta a scattare fotografie con il cellulare.
Tom comunica alla fidata assistente Emily Rhodes che ha deciso di nominare Aaron capo di gabinetto, nonostante sapesse che lei ambiva più di tutti a quella carica; il presidente la rassicura che terrà sempre conto della sua opinione. Visionando il filmato recuperato dal cloud della donna presente al discorso di Richmond, Hannah si accorge che MacLeish non era al proprio posto quando c'è stata l'esplosione. Aaron riceve un dossier su Tom.
Guest star: Malik Yoba (Jason Atwood), Kevin McNally (Harris Cochrane), Ashley Zukerman (Peter MacLeish), Colin Woodell (Tyler Richmond), Nicholas Massouh (Majid Nassar), Mckenna Grace (Penny Kirman), Virginia Madsen (Kimble Hookstraten), Jake Epstein (Chuck Russink), Steven Lee Merkel (Vice direttore CIA). Ascolti USA: 7.05 milioni
Il nemico Titolo originale: The Enemy Diretto da: Paul Edwards Scritto da: Dana Ledoux Miller e Jon Harmon Feldman Trama Royce torna alla carica, facendosi forte dell'intervista della Vargas in cui Tom appare un presidente delegittimato, per ripristinare il coprifuoco in Michigan, scatenando la rabbia delle associazioni islamiche che si preparano a scendere in piazza. Tom manda Emily in Michigan come osservatrice delle proteste, ma Royce la tiene in ostaggio in aeroporto quale persona non gradita della a suo dire "illegittima" amministrazione Tom. Hannah ragguaglia Jason sulle scoperte fatte a proposito di MacLeish, nel frattempo dimesso dall'ospedale, venendo però invitata dal proprio superiore a non mettere in dubbio la rettitudine di un fedele servitore dello Stato.
Tom tenta di federalizzare la guardia nazionale del Michigan, ma il generale Muñoz si dichiara fedele al governatore Royce. Emily prende in mano la situazione, facendo accorrere i manifestanti in aeroporto, consapevole che Royce non avrebbe mai il coraggio di sparare alla folla in diretta televisiva. Tom licenzia Cochrane dopo che questi aveva organizzato, senza il suo permesso, un attacco alle difese aeree dell'Algeria, dove si sospetta sia nascosto Majid Nassar. Aaron nomina portavoce della Casa Bianca Seth Wright, ghostwriter del presidente e decisamente abile nella gestione dei rapporti con i giornalisti.
Emily convince Royce a seguirla a Washington per incontrare il presidente; non appena il governatore scende dall'aereo, Tom ne ordina l'arresto per tradimento. Hannah riceve una telefonata anonima che le dice di trovare la "stanza numero 105" per saperne di più su MacLeish. Tom ordina all'Ammiraglio Chernow, il nuovo capo delle forze armate, di sferrare l'attacco all'Algeria.
Guest star: Malik Yoba (Jason Atwood), Kevin McNally (Harris Cochrane), Ashley Zukerman (Peter MacLeish), Michael Gaston (Governatore John Royce), Paulino Nunes (Direttore Carrera), Lara Jean Chorostecki (Beth MacLeish), Mykelti Williamson (Ammiraglio Chernow), Virginia Madsen (Kimble Hookstraten), Ben Lewis (Carter), George Tchortov (Catalan), Darrin Baker (Duncan), Mark A. Owen (Generale Munoz), Zack Smadu (Isaac Essaway), Paula Rivera (Maria Serrano). Ascolti USA: 7.00 milioni
La missione Titolo originale: The Mission Diretto da: Paul Edwards Scritto da: Sang Kyu Kim e Michael Russell Gunn Trama