Gli elettrodomestici sono apparecchi o piccoli macchinari alimentati a energia elettrica e destinati a uso domestico.

Storia Il XIX secolo e le prime invenzioni

Nel corso del XIX secolo furono realizzati diversi modelli di lavatrici non elettriche, mentre esistevano già i primi modelli di cucina elettrica.

Tra il 1860 e il 1870 fu inventato il battitappeto, ispirato a spazzatori stradali trainati da cavalli, in uso dall'inizio del XIX secolo, quindi nel 1892 nacque il ventilatore elettrico da soffitto, ottenuto da una girante collegata all'albero di un motore elettrico.

XX secolo e l'evoluzione tecnologica Questa seconda generazione di elettrodomestici procedeva alla sistematica sostituzione della forza muscolare con quella elettrica.

All'inizio del XX secolo risalgono le prime lavatrici equipaggiate con motore elettrico e controllo manuale. Al 1937 risale invece la prima lavatrice con controllo automatico, con vasca orizzontale e caricamento frontale.

Nel 1908 era in commercio un aspirapolvere elettrico simile agli aspiratori moderni, dotato di spazzola verticale, ventola di aspirazione e sacchetto per la raccolta dello sporco. L'invenzione dell'aspiratore domestico si deve a James Spangler, che vendette i diritti dell'invenzione a William Hoover, contribuendo così alla nascita di quella che diventerà l'azienda Hoover, produttrice appunto di elettrodomestici. Intanto l'ingegnere Albert Marsh brevetta il nichelcromo, una lega costituita da nichel e cromo utilizzata per la realizzazione di filamenti elettrici che sfruttano l'effetto Joule per scaldarsi, grazie alla quale nel 1909 fu costruito, per opera di Frank Shailor della General Electric, il primo tostapane elettrico, che venne chiamato "D-12". Tale tostapane, piuttosto rudimentale, non aveva un involucro di protezione esterno e possedeva solo un elemento riscaldante, per cui era necessario girare la fetta di pane a mano per poterla tostare da entrambi i lati.

Il primo frigorifero per uso domestico, che però aveva un design assai diverso dai frigoriferi moderni, fu inventato nel 1913 da Fred W. Wolf, seguito nel 1925 da un frigorifero domestico autonomo ermeticamente sigillato, che però utilizzava come gas refrigeranti cloruro di metile e anidride solforosa, che sono particolarmente tossici, per cui i frigoriferi furono associati a pericoli di frequenti esplosioni e avvelenamenti, almeno fino al 1929, quando fu utilizzato il freon come gas refrigerante.

Al XX secolo risalgono anche le prime macchine da cucire elettriche (in sostituzione delle macchine da cucire azionate a pedale) e, negli anni '30, i frigoriferi controllati automaticamente attraverso un termostato, mentre negli anni '70 apparvero i robot da cucina.

Classificazione Gli elettrodomestici sono comunemente suddivisi in tre principali categorie: grandi elettrodomestici (o "elettrodomestici bianchi"): frigorifero, lavatrice, congelatore, lavastoviglie, lavasciuga, condizionatore, ecc.; apparecchi elettrici per la comunicazione e lo svago (o "elettrodomestici bruni" o "elettrodomestici marroni"): radio, televisore, telefono, giradischi, videoregistratore, ecc. piccoli elettrodomestici: ferro da stiro, bollitore elettrico, ventilatore, aspirapolvere e piccoli strumenti da cucina, come ad es. frullatore, tostapane, tritacarne, impastatrice, friggitrice, gelatiera, spremiagrumi, estrattore di succo, ecc.

Tale classificazione deriva dai colori dei materiali con i quali storicamente erano costruiti tali tipi di elettrodomestici, ovvero scocca metallica smaltata di bianco per i grandi elettrodomestici e involucri di legno o materiali sintetici marroni o neri per televisori, radio e altri elettrodomestici per svago.

I grandi elettrodomestici possono inoltre essere suddivisi in tre macrogruppi: linea freddo: include frigoriferi, congelatori e apparecchiature simili linea lavaggio: include lavatrici, asciugatrici, lavasciuga e lavastoviglie linea cottura: include cucine a gas, cucine elettriche, forni, piani di cottura e forni a microonde.

Norme e standard

A livello internazionale, l'ISO e la IEC hanno adottato un apposito simbolo, che rappresenta la forma di una casa, per gli elettrodomestici e altre apparecchiature da utilizzarsi solo in ambito domestico, o più in generale non all'esterno.

All'interno dell'Unione europea, gli elettrodomestici sono sottoposti a diverse norme comunitarie sulla marcatura CE, tra cui anche la cosiddetta "Direttiva Ecodesign" (o o Direttiva sulla progettazione ecocompatibile), oltre ad avere generalmente l'obbligo di riportare la propria classe di efficienza energetica sull'etichetta.

Note

Bibliografia AA. VV., Dalla casa elettrica alla casa elettronica, Arcadia, Torino, 1989. AA. VV., Cucine & Ultracorpi, Electa, Milano, 2015. Bijker W. E., La bicicletta e altre innovazioni, Milano, Mc Graw-Hill, 1998. Carli F., Elettrodomestici spaziali, Roma, Castelvecchi, 2000. Marvin C., Quando le vecchie tecnologie erano nuove, Torino, Utet, 1994. Molotoch H., Fenomenologia del tostapane, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2005. Panati C., Invenzioni e inventori, Milano, Armenia, 1996. Poletti R., La cucina elettrica, Milano, Electa, 1994. Van Onck A., Design, il senso delle forme dei prodotti, Milano, Lupetti, 1994.

Voci correlate Modalità d'attesa Modalità Shabbat Elettronica di consumo

Altri progetti

Collegamenti esterni