Il Premio Internazionale di Satira Politica Forte dei Marmi (spesso abbreviato in Premio Satira o Premio Satira Forte dei Marmi) è un riconoscimento assegnato annualmente a personalità culturali e artistiche distintesi nel campo della satira, dell'umorismo e dell'intrattenimento. Fin dalla sua nascita, nel 1973, è organizzato e gestito dal Comune di Forte dei Marmi, che ogni anno ospita i vari premiati per una cerimonia ufficiale che generalmente si svolge alla fine del periodo estivo, nel mese di settembre. Dal 2019 il Premio è diretto da Beppe Cottafavi.
Storia Il premio fu ideato da Umberto DonatiStoria del Premio Satira - Albo d'Oro - Premio Satira Politica by Museo Satira - Issuu, segretario parlamentare e consigliere comunale di Forte dei Marmi, che nel 1973 propose di istituire nella città versiliana un riconoscimento dedicato alla satira, trovando il favore dell'allora sindaco Antonio Molino. Il Comune deliberò la nascita ufficiale del premio con un atto datato 17 agosto 1973: da allora si costituì la giuria, presieduta dallo stesso Donati. Come teatro della premiazione fu scelta la Capannina di Franceschi, locale molto in voga in quel periodo. Da allora tutte le cerimonie del Premio si sono svolte alla Capannina, con le sole eccezioni delle edizioni 2018 e 2019, tenutesi nel parco di Villa Bertelli, dimora ottocentesca di Forte dei Marmi. Nel 2026 il Premio si è svolto nel centro di Forte dei Marmi, in piazza Garibaldi, per l'indisponibilità della Capannina dovuta a lavori di restauro.
Gli ultimi anni hanno visto alternarsi alla conduzione della serata di premiazione diversi volti dello spettacolo e del giornalismo: Serena Dandini (che ha condotto varie edizioni, fino al 2019), Andrea Delogu (2020), Alessio Viola (2021), Michela Andreozzi (2022) e Fabrizio Biggio (2023). Le edizioni del 2024 e del 2025 sono state presentate dai Contenuti Zero, collettivo di attori comici che contestualmente (nel 2024) sono stati premiati per il varietà.. L'edizione del 2026 è stata condotta da Federico Basso.
Premiati Il primo vincitore del Premio Satira, nel 1973, fu Mino Maccari, pittore e illustratore satirico senese. Il premio per l'opera letteraria fu assegnato, ex aequo, ai libri Asse pigliatutto di Lucio Ceva, La gabbia di Guglielmo Negri e Ricordo perfettamente di Nino Vascon.
Nel corso della sua storia, molte illustri personalità hanno ricevuto il Premio: tra essi i registi Mario Monicelli, Nanni Moretti, Dino Risi e Paolo Virzì, gli scrittori Alberto Arbasino, Andrea Camilleri, Achille Campanile, Fruttero & Lucentini, Giancarlo Fusco, Leonardo Sciascia e Cesare Zavattini, gli attori Roberto Benigni, Dario Fo, Gigi Proietti, Paolo Rossi e Carlo Verdone, i giornalisti Enzo Biagi, Maurizio Costanzo, Indro Montanelli e Michele Serra, gli autori Antonio Amurri e Dino Verde, Gianni Boncompagni, Antonio Ricci ed Enrico Vaime, i disegnatori Altan, Bruno Bozzetto, ElleKappa, Leo Ortolani, Mauro Biani, Makkox, Maicol & Mirco, Sergio Staino, Tuono Pettinato, Vincino e Zerocalcare, oltre a popolari volti televisivi come Renzo Arbore, Antonio Albanese, Aldo Giovanni e Giacomo, Claudio Bisio, Enrico Brignano, Paola Cortellesi, Geppi Cucciari, Fiorello, Gene Gnocchi, Corrado e Sabina Guzzanti, Serena Dandini, Ficarra e Picone, Pif e Virginia Raffaele.
Il premio è stato assegnato anche ad alcune trasmissioni televisive come Blob, Drive In, Striscia La Notizia e Le Iene, e radiofoniche come Caterpillar, Il ruggito del coniglio, La Zanzara e 610.
Giuria I giurati del premio, dall'edizione 2021, sono Beppe Cottafavi, Stefano Andreoli, Giulio D'Antona e Fabio Genovesi.
Tutti i vincitori Di seguito sono indicati tutti i vincitori del Premio Satira, suddivisi per anno e per categoria.
Anni Settanta 1973 Grafica Mino Maccari Letteratura (ex aequo) Guglielmo Negri - La gabbia (Edistudio) Lucio Ceva - Asse pigliatutto (Mondadori) Nino Vascon - Ricordo perfettamente (Rizzoli) 1974 Grafica Guido Clericetti Letteratura Carlo Fruttero e Franco Lucentini - L'Italia sotto il tallone di F&L (Mondadori) Premio speciale Fortebraccio (Mario Melloni) 1975 Letteratura Anonimo - Berlinguer e il Professore (Rizzoli) Cabaret Oreste Lionello Premio speciale Oreste Del Buono per la rivista Linus 1976 Grafica Tullio Pericoli ed Emanuele Pirella Letteratura Achille Campanile - L'eroe (Rizzoli) Radio e tv Gianni Boncompagni Premio speciale Giancarlo Fusco 1977 Grafica Giorgio Forattini Letteratura Stefano Reggiani - Nel segno del leone (Bompiani) Cabaret Felice Andreasi Televisione Maurizio Costanzo 1978 Grafica Pino Zac (Giuseppe Zaccaria) Letteratura Guglielmo Zucconi - La paga del deputato (Rusconi) Cabaret Enrico Beruschi Televisione Giuseppe Fiori (Tg2 Omnibus) Cinema Nanni Moretti - Ecce bombo 1979 Letteratura Giovanni Mosca (opera omnia) Cabaret Carlo Verdone Televisione Ruggero Orlando Premio satira "giovane" Gino e Michele - Rosso un cuore in petto c'è fiorito (Savelli) Premio speciale Alla redazione de Il Male
Anni Ottanta 1980 Letteratura Leonardo Sciascia (opera omnia) Grafica Giuliano (Giuliano Rossetti) Cabaret Roberto Benigni Televisione Renzo Arbore Libro dell'anno Guido Quaranta - Due o tre cose che so di loro (Mondadori) 1981 Letteratura e giornalismo Indro Montanelli Spettacolo Dario Fo Grafica Giorgio Cavallo Televisione I Giancattivi 1982 Giornalismo Enrico Mattei Spettacolo Giorgio Bracardi Grafica internazionale Andrzej Krauze (Polonia) Premio speciale Silvano Avanzini e Arnaldo Galli 1983 Letteratura Cesare Zavattini (opera omnia) Spettacolo Amurri & Verde Grafica Angese (Sergio Angeletti) Grafica internazionale Jaume Perich (Spagna) Rivista dell'anno Humor (Argentina) Premio giuria popolare Lorenzo Vacca 1984 Letteratura e giornalismo Enzo Biagi Grafica Sergio Staino Spettacolo Gigi Proietti Rivista dell'anno Osten (Jugoslavia) Premio speciale Franco Nebbia 1985 Letteratura e giornalismo Riccardo Pazzaglia Grafica Altan Spettacolo Drive In (Italia 1) Premio "Pino Zac" Vauro (Vauro Senesi) Rivista dell'anno Dedeté (Cuba) Premio speciale Le Canard enchaîné (Francia) 1986 Letteratura Sergio Turone Giornalismo Michele Serra Grafica Giannelli (Emilio Giannelli) Spettacolo Gran Pavese Varietà di Patrizio Roversi e Syusy Blady Premio "Pino Zac" Roberto Perini 1987 Grafica Vincino (Vincenzo Gallo) Giornalismo Massimo Bucchi Iniziative giornalistiche Alberto Statera, direttore di Epoca Spettacolo Paolo Rossi e David Riondino Premio "Pino Zac" Smemoranda Rivista dell'anno Szpilki (Polonia) Premio speciale David Levine (USA) 1988 Giornalismo Valentino Parlato Grafica Leonardo Cemak Premio "Pino Zac" Teste di gomma (Telemontecarlo) Rivista dell'anno Punch (Gran Bretagna) Premio "I baroni della satira" Alfredo Chiappori Premi speciali Adolfo Chiesa Claude Serre (Francia) Igor Smirnov, Oleg Tesler, Garif Basyrov e Mikhail M. Zlatkovsky (URSS) 1989 Letteratura Carlo M. Cipolla - Allegro ma non troppo (Il Mulino) Giornalismo Giancarlo Perna Cinema Maurizio Nichetti - Ladri di saponette Premio "I baroni della satira" Alberto Fremura Premio "Pino Zac" La TV delle ragazze (Rai 3) Premi speciali Jules Feiffer (USA) Alain Grandremy (Francia)
Anni Novanta 1990 Letteratura Gore Vidal - Hollywood (Bompiani) Grafica Pietro Gorini e Passepartout (Gianfranco Tartaglia) Grafica internazionale Garry Trudeau (USA) Giornalismo Giampaolo Pansa Spettacolo Striscia la Notizia (Canale 5) Premio "Pino Zac" Blob (Rai 3) Premi speciali Παρά Πέντε - Para Pente (Grecia) Sergei Tunin (URSS) 1991 Letteratura Massimo Bucchi - Storie di pazzi (Mondadori) Giornalismo Cuore Cinema Daniele Luchetti - Il portaborse Radio Banda Osiris Rivista dell'anno Eulenspiegel (Germania) Premio "Pino Zac" Bruno Bozzetto Premi speciali Ralph Steadman (Gran Bretagna) Angelo Olivieri per il libro La lampada di Saladino (Edizioni Dedalo) 1992 Letteratura Giuseppe Pontiggia - Le sabbie immobili (Il Mulino) Grafica Disegni & Caviglia (Stefano Disegni e Massimo Caviglia) Grafica internazionale Pat Oliphant (USA) Libro più divertente dell'anno Ivan Della Mea - Se nasco un'altra volta ci rinuncio (Interno Giallo) Televisione Corrado Guzzanti Cabaret Dario Vergassola Premio "Pino Zac" Gialappa's Band 1993 Letteratura Paolo Villaggio - Caro direttore, ci scrivo... (Mondadori) Grafica Enzo Lunari Grafica internazionale Steve Bell (Gran Bretagna) Giornalismo Curzio Maltese Televisione Paolo Rossi Spettacolo Enrico Vaime Libro più divertente dell'anno Ro Marcenaro - Dov'è finito Bettino? (Sperling & Kupfer) Premio "Pino Zac" "Scuola di giornalismo disegnato" di Perugia, fondata da Angese Premio speciale Tignous (Francia) 1994 Grafica Danilo Maramotti Grafica internazionale Tim (Louis Mitelberg) (Francia) Giornalismo Nello Ajello Teatro Lella Costa Premio "Pino Zac" Daniele Ciprì e Franco Maresco per Cinico TV Premi speciali Teatro Puccini di Firenze Cuore per aver riscoperto Giovanni Guareschi Piyale Madra (Turchia) Associazione vignettisti di Israele 1995 Giornalismo Oreste Del Buono Letteratura Edmondo Berselli - Il più mancino dei tiri (Il Mulino) Grafica Milo Manara Grafica internazionale Rius (Messico) - alla carriera Pancho (Francia) Cabaret Giorgio Panariello Televisione Aldo, Giovanni e Giacomo Cinema I Broncoviz - Peggio di così si muore (regia di Marcello Cesena) Premio "Pino Zac" Il Vernacoliere Premio speciale Marco Belotti, Gianni Burato e Marco Murari per MegalomaNet, opera multimediale interattiva su cd-rom 1996 Giornalismo Francesco Merlo Letteratura Daniele Luttazzi - Va' dove ti porta il clito (Comix) Grafica Vauro (Vauro Senesi) Grafica internazionale Kevin Kallaugher "Kal" (USA) René Pétillon (Francia) Spettacolo Pier Francesco Pingitore Televisione Stefano Salvi (il vice-Gabibbo) Rivista dell'anno Il Diavolo (Svizzera) Premio "Pino Zac" Giorgio Marchetti per Il Borzacchini Universale (Ponte alle Grazie) Premio "alle cattive intenzioni" Angelo Guglielmi e Piero Chiambretti per Cinegiornale Chiambretti (Tele+1) L'eco della Carogna 1997 Grafica Franco Bruna Televisione Paolo Hendel Giornalismo Pierluigi Battista Letteratura Massimo Gramellini - Compagni d'Italia (Sperling & Kupfer) Radio Antonello Dose e Marco Presta per Il ruggito del coniglio (Radio 2) Premio "Pino Zac" Sandro Baldoni per il film Consigli per gli acquisti Premio satira politica "COPI 1997" Alberto Rebori Premi speciali Condominio Mediterraneo (Rai 3) di Patrizio Roversi e Syusy Blady Elettra Gorni per la tesi L'illustrazione satirica in Italia nel 1848 (Università Ca' Foscari, Venezia) 1998 Grafica Lido Contemori Grafica internazionale Jeff MacNelly (USA) Letteratura Vincino per le sue recensioni letterarie disegnate Giornalismo Il Foglio Boxer Televisione Claudio Bisio Radio Massimo Cirri e Sergio Ferrentino per Caterpillar (Radio 2) Premio "Pino Zac" Gianni Burato per i suoi Euro satirici Premi speciali Feral Tribune (Croazia) Campagna "Dedicato ai folli" curata da TBWA per Apple Sito internet del Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo 1999 Grafica Enzo Lunari Grafica internazionale Sid Ali Melouah (Algeria) Letteratura Beppe Severgnini Giornalismo Maria Laura Rodotà Cabaret Enrico Bertolino Cinema Paolo Virzì Televisione Le Iene (Italia 1) Radio Gianluca Nicoletti per Golem (Radio 1) Premio "Pino Zac" Gianni Allegra per il cd-rom Contro la mafia a vignette Premi speciali Albert Colajanni per l'interpretazione di Massimo D'Alema a Striscia la Notizia Stefania Franchi per la tesi Tango e il PCI. Il difficile rapporto tra comunisti e satira nell'Italia del dopoguerra (Università di Firenze)
Anni Duemila
2000 Vignetta dell'anno Sergio Staino per la vignetta "E Boselli è uomo d'onore" (L'Espresso, 4 maggio 2000)