L'armoriale della Fanteria dell'Esercito italiano contiene le armi (stemmi e blasonature) delle unità facenti parte dell'Arma di Fanteria dell'Esercito Italiano e, precedentemente a questo, del Regio Esercito.

Granatieri

Stemma Unità e blasonaturaBrigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna" 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Brigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna") (1992-) (1659-1799, Reggimento delle Guardie

1814, Reggimento "Guardie"

1815, Brigata "Guardie"

1816, Brigata "Granatieri Guardie"

1831, 1º Reggimento "Guardie" (Brigata "Guardie")

1850, 1º Reggimento "Granatieri" (Brigata "Granatieri")

1852, 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Brigata "Granatieri di Sardegna")

1871, 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna"

1881, 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Brigata "Granatieri di Sardegna")

1926, 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (XXI Brigata di Fanteria)

?, 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (21ª Divisione militare territoriale)

1934, 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Divisione di Fanteria "Granatieri di Sardegna")

1939-1943, 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (21ª Divisione di Fanteria "Granatieri di Sardegna")

1944, 1º Reggimento Granatieri (Raggruppamento Granatieri)

1944, 1º Reggimento Granatieri (Gruppo di Combattimento "Friuli")

1944, 1º Reggimento Guardie

1948, 1º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Divisione di Fanteria "Granatieri di Sardegna")

1976-1992, 1º Battaglione Granatieri meccanizzato "Assietta" (Brigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna")

Inquartato. Il primo controinquartato; a) d'argento alla croce potenziata, accantonata da quattro crocette, il tutto d'oro (di Gerusalemme); b) fasciato d'argento e d'azzurro di dieci pezzi, al leone attraversante di rosso armato, lampassato e coronato d'oro (di Lusignano); c) d'oro, al leone di rosso armato e coronato d'argento, lampassato d'azzurro (d'Armenia); d) d'argento, al leone di rosso, con la coda bifida, decussata e ridecussata (di Lussemburgo). Il secondo partito ed innestato: a) di rosso al puledro allegro d'argento spaventato e rivoltato (di Vestfalia); b) fasciato d'oro e di nero di dieci pezzi con crancelino di verde fruttato di rosso e posto in banda (di Sassonia); c) innesto d'argento a tre puntali di guaina di spada, di rosso (2-1) (d'Angria). Il terzo partito: a) d'argento seminato di plinti neri, al leone attraversante armato e lampassato di rosso (di Chiablese); b) di nero, al leone d'argento, armato e lampassato di rosso (d'Aosta). Il quarto controinquartato: a) di rosso alla croce d'argento con un lambello d'azzurro a tre pendenti (di Piemonte); b) d'argento al capo di rosso (di Monferrato); c) ai cinque punti d'oro equipollenti a quattro d'azzurro (di Genevese); d) d'argento al capo d'azzurro (di Saluzzo). Il tutto innestato in punta d'argento all'aquila di rosso, coronata dello stesso col volo abbassato sopra un monte di tre vette uscente da un mare d'azzurro (di Nizza). Sul punto d'onore uno scudetto sannitico d'argento alla croce di rosso, accantonata da quattro teste di moro, attortigliate del campo (di Sardegna). Sul tutto uno scudetto ancile d'oro caricato dall'aquila di nero, rostrata di rosso (di Moriana).

Ornamenti esteriori:

lo scudo è sormontato dalla corona turrita degli Enti Militari

lista bifida d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto, in lettere maiuscole di nero: "A ME LE GUARDIE!" onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna pendente al centro del nastro con i colori della stessa, la croce di Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia nastri rappresentativi delle ricompense al Valore: annodati nella parte centrale non visibile della corona turrita, scendenti svolazzanti in sbarra ed in banda dal punto predetto, passando dietro la parte superiore dello scudo: 2 M.O.V.M., 3 M.A.V.M., 1 M.B.V.M. 2º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Brigata "Granatieri di Sardegna") (2022-) (1744, Reggimento di Sardegna

1816, Reggimento cacciatori guardie

1848, Reggimento cacciatori (Brigata "Guardie")

1848, 2º Reggimento guardie (Brigata "Guardie")

1850, 2º Reggimento "Granatieri" (Brigata "Granatieri")

1852, 2º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Brigata "Granatieri di Sardegna")

1871, 2º Reggimento "Granatieri di Sardegna"

1881, 2º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Brigata "Granatieri di Sardegna")

1926, 2º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (XXI Brigata di Fanteria)

?, 2º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (21ª Divisione militare territoriale)

1934, 2º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Divisione di Fanteria "Granatieri di Sardegna")

1939-1943, 2º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (21ª Divisione di Fanteria "Granatieri di Sardegna")

1976, 2º Battaglione Granatieri "Cengio"

1992-2002, 2º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Brigata "Granatieri di Sardegna"

2017-2022, 2º Battaglione Granatieri "Cengio" (Brigata "Granatieri di Sardegna")

2º Reggimento "Granatieri di Sardegna"

Inquartato. Il primo controinquartato; a) d'argento alla croce di oro potenziata, accantonata da quattro crocette, dello stesso (di Gerusalemme); b) fasciato d'argento e d'azzurro di dieci pezzi, e caricato da un leone attraversante di rosso, armato, lampassato e coronato d'oro (di Lusignano); c) d'oro, al leone di rosso armato e coronato d'argento, lampassato d'azzurro (d'Armenia); d) d'argento, al leone di rosso, con la coda bifida, decussata e ridecussata (di Lussemburgo). Il secondo partito ed innestato: a) di rosso al puledro allegro spaventato e rivoltato, d'argento (di Vestfalia); b) fasciato d'oro e di nero di dieci pezzi caricato da un crancelino di verde fruttato di rosso attraversante sul tutto (di Sassonia); c) innesto d'argento a tre puntali di guaina di spada, di rosso (2-1) (d'Angria). Il terzo partito: a) d'argento seminato di plinti neri, al leone di nero attraversante armato e lampassato di rosso (di Chiablese); b) di nero, al leone d'argento, armato e lampassato di rosso (d'Aosta). Il quarto controinquartato: a) di rosso alla croce d'argento con un lambello d'azzurro a tre pendenti (di Piemonte); b) d'argento al capo di rosso (di Monferrato); c) scaccato d'oro e d'azzurro (5, 4) (di Genevese); d) d'argento al capo d'azzurro (di Saluzzo). Il tutto innestato in punta d'argento all'aquila di rosso, coronata dello stesso dal volo abbassato sopra un monte di tre vette, uscente da un mare d'azzurro (di Nizza). Sul punto d'onore, uno scudetto d'argento alla croce di rosso, accantonata da quattro teste di moro, attortigliate del campo (di Sardegna). In cuore uno scudetto ancile d'oro caricato da un'aquila di nero, rostrata di rosso (di Moriana).

Ornamenti esteriori:

lo scudo è sormontato dalla corona turrita degli Enti Militari

lista bifida d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto, in lettere maiuscole di nero: "A ME LE GUARDIE!" onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna pendente al centro del nastro con i colori della stessa, la croce di Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia nastri rappresentativi delle ricompense al Valore: annodati nella parte centrale non visibile della corona turrita, scendenti svolazzanti in sbarra ed in banda dal punto predetto, passando dietro la parte superiore dello scudo: 1 M.O.V.M., 3 M.A.V.M., 1 M.B.V.M., 1 M.B.V.E. 3º Reparto Comando e Supporti Tattici Granatieri "Guardie" (Brigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna") (2022-) (1849, Reggimento "Guardie"

1850-1850, 3º Reggimento "Granatieri Guardie"

1926, 3º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (XXI Brigata di Fanteria)

?, 3º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (21ª Divisione militare territoriale)

1934, 3º Reggimento "Granatieri di Sardegna" (Divisione di Fanteria "Granatieri di Sardegna")

1939-1943, 3º Reggimento "Granatieri di Sardegna e d'Albania"

1976, 3º Battaglione "Granatieri Guardie" (Brigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna")

1992-2002, 3º Reggimento "Granatieri Guardie" (Brigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna")

Inquartato, il primo partito ed innestato: a) di rosso al puledro allegro, spaventato e rivoltato, d'argento (di Vestfalia); b) fasciato d'oro e di nero, di dieci pezzi, caricato da un crancelino di verde fruttato di rosso (di Sassonia); c) innesto d'argento a tre puntali di guaina di spada, di rosso (1-2) (d'Angria); il secondo di rosso al leone d'Etiopia d'oro passante; il terzo controinquartato: a) di rosso alla croce d'argento con lambello d'azzurro a tre pendenti (di Piemonte); b) d'argento al capo di rosso (di Monferrato); c) di nero, al leone d'argento armato e lampassato di rosso (d'Aosta); d) d'argento al capo d'azzurro (di Saluzzo); il quarto partito: a) d'argento fasciato di cinque d'azzurro (per la Campagna di Grecia); b) scaccato di rosso e di nero (per la Campagna d'Albania). In cuore uno scudetto sannitico d'argento alla croce di rosso, accantonata da quattro teste di moro, attortigliate d'argento (di Sardegna). Il tutto abbassato da un capo d'oro.

Ornamenti esteriori:

lo scudo è sormontato dalla corona turrita degli Enti Militari

lista bifida: d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto, in lettere maiuscole di nero: "A ME LE GUARDIE!" onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna pendente al centro del nastro con i colori della stessa, la croce di Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia nastro rappresentativo della ricompensa al Valore: annodato nella parte centrale non visibile della corona turrita, scendente svolazzante in sbarra dal punto predetto, passando dietro la parte superiore dello scudo: 1 M.O.V.M.

Fanteria

Stemma Unità e blasonatura 1º Reggimento "San Giusto" R.A.R. (1992-2008) 1975: 1º Battaglione fanteria motorizzato "San Giusto"

1991: 1º Battaglione "San Giusto" B.A.R.

Partito: il primo inquartato: a) e d) di rosso alla croce d'argento (di Savoia moderno); b) e c) d'oro all'aquila bicipite coronata di nero (per Savoia antico); il secondo, di rosso all'alabarda [corsesca] di San Sergio d'argento in palo (di Trieste).

Ornamenti esteriori:

lo scudo è sormontato dalla corona turrita degli Enti Militari lista bifida d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto, in lettere maiuscole di nero: "FEDELE SEMPRE" onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna pendente al centro del nastro con i colori della stessa, la croce di Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia nastri rappresentativi delle ricompense al Valore: annodati nella parte centrale non visibile della corona turrita, scendenti svolazzanti in sbarra ed in banda dal punto predetto, passando dietro la parte superiore dello scudo: 2 M.A.V.M., 1 M.B.V.M. 2º Reggimento fanteria "Re" Inquartato: nel 1° e 4° di rosso alla croce d'argento (di Savoia); nel 2° e 3° d'oro all'aquila bicefala coronata in volo abbassato di nero armata d'oro. 3º Reggimento fanteria "Piemonte"- 4º Reggimento fanteria ''Piemonte'' Partito: il primo di rosso alla croce d'argento (di Savoia moderna); il secondo, di azzurro al toro furioso d'oro cornato d'argento (di Torino). Sul tutto, uno scudetto banderese d'argento all'aquila spiegata dello stesso, caricato di uno scudetto ovale d'argento alla croce di rosso (di Savoia antico). 5º Reggimento fanteria "Aosta" (1992-) (1946: 5º Reggimento Fanteria "Aosta"

1975: 5º Battaglione fanteria motorizzata "Col della Berretta")