Biografia Era l'unica figlia di Henry Yelverton, XIX barone Grey de Ruthyn, e di sua moglie, Anna Maria Kelham. Suo padre era un amico di Lord ByronCollected Letters of Lord Byron. A sette mesi, alla morte del padre ereditò il titolo di baronessa Grey de Ruthyn.

Matrimoni Primo Matrimonio Sposò, il 1 agosto 1831, George Rawdon-Hastings, II marchese di Hastings (4 febbraio 1808–13 gennaio 1844), figlio di Francis Rawdon-Hastings, I marchese di Hastings. Ebbero sei figli:

Paulyn Rawdon-Hastings, III marchese di Hastings (2 giugno 1832-17 gennaio 1851); Lady Edith Maud Rawdon-Hastings, X contessa di Loudoun (10 dicembre 1833-23 gennaio 1874), sposò Charles Abney-Hastings, I barone Donington, ebbero sei figli; Lady Bertha Lelgarde Rawdon-Hastings, XXII baronessa Grey (30 aprile 1835-15 dicembre 1887), sposò Augustus Clifton, ebbero quattro figli; Lady Victoria Maria Louisa Rawdon-Hastings (18 luglio 1837-30 marzo 1888), sposò John Kirwan, ebbero cinque figli; Henry Rawdon-Hastings, IV marchese di Hastings (22 luglio 1842-10 novembre 1868); Lady Frances Augusta Costanza Muir Rawdon-Hastings (16 marzo 1844-1 settembre 1910), sposò Charles Marsham, IV conte di Romney, ebbero cinque figli.

Secondo Matrimonio Sposò, il 9 aprile 1845, il capitano Hastings Reginald Henry (1808- 24 luglio 1878), figlio di John Joseph Henry, che nel 1849 prese il nome di Yelverton attraverso una licenza reale. Ebbero una figlia:

Barbara Yelverton (12 gennaio 1849-1 ottobre 1924), sposò John Yarde-Buller, II barone ChurstonDadley, Portia, Hastings, Barbara Rawdon [née Barbara Yelverton], marchioness of Hastings and suo jure Baroness Grey de Ruthin (1810–1858), fossil collector and geological author in Oxford Dictionary of National Biography (Oxford University Press, 2004), ebbero tre figli.

Collezionista e geologa Lady Hastings era un'appassionata collezionista di fossili, specializzata nei vertebrati. Dal 1855 la sua collezione è stata ospitata nel British Museum. La sua conoscenza della geologia locale, in particolare dell'Eocene, e il suo lavoro meticoloso sui resti fossili, le diedero una competenza che è stata rispettata dagli studiosi. Sessantaquattro delle sue lettere relative alla sua corrispondenza con Richard Owen è conservata nel Museo di Storia Naturale.

Owen ha proposto di chiamare il suo fossile di coccodrillo, ritrovato a Barton Beds a Hordle Cliff nel Hampshire, Crocodilus hastingsae (ora Diplocynodon) in suo onore.

Nel 1852 e nel 1853 ha pubblicato documenti sulla stratigrafia di Hordle Cliff (che ha chiamato Hordwell cliff).

Morte Morì il 18 novembre 1858 a Roma.

Ascendenza

Note

Bibliografia Owen, R. S., 'On the fossils obtained by the marchioness of Hastings from the freshwater Eocene beds of Hordle cliff', in Report of the British Association for the Advancement of Science (1848), pp. 65–6 Hastings, B., 'On the freshwater Eocene beds of Hordle cliff, Hampshire', in Report of the British Association for the Advancement of Science (1848), pp 63–64 Hastings, Marchioness of, 'On the Tertiary beds of Hordwell, Hampshire', in London, Edinburgh, and Dublin Philosophical Magazine, 4th series, 6 (1853), pp. 1–10