Santa Domenica Vittoria (Santa Duminica in siciliano) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Messina in Sicilia. È uno dei comuni del Parco dei Nebrodi.

Geografia fisica Santa Domenica Vittoria si trova al confine orientale del Parco dei Nebrodi, vicino a dove sorge il fiume Alcantara. Il paese è uno dei migliori punti di osservazione del versante settentrionale dell'Etna nella quale si versano le rare colate laviche del versante nord e nord-est del vulcano. Inoltre, lo scarso inquinamento luminoso rende la zona un punto di osservazione del cielo stellato per fotografi e astronomi amatoriali.

Il paese essendo molto vicino al confine con il lato orientale del Parco dei Nebrodi è uno dei punti di ingresso alle zone picnic è a svariati percorsi. Inoltre essendo attraversato dalla Strada statale 116 Randazzo-Capo d'Orlando un percorso che collega il versante settentrionale dell'Etna con la costa tirrenica del Messinese, attraverso i monti Nebrodi è uno dei percorsi usati dai ciclisti amatoriali e dalle organizzazioni sportive di ciclismo.

Il paese è costruito sulle colline argillose sud-orientali dei Nebrodi, zona soggetta a cedimenti del terreno causati dall'acqua. Un esempio storico di cedimento del terreno è del marzo 1996, quando a causa dell'acqua si verificò uno slittamento del terreno che distrusse parte del tracciato della SS116. A causa di questo tipo di terreno argilloso il paese sta sprofondando a valle. Infatti il paese si trovava a 1080 metri di altitudine, ma a oggi si trova a 1027 metri.

Storia Il paese è di origine feudale, risalente al XVII secolo. Cominciò ad esistere con il nome attuale a partire dal 1628, come feudo della famiglia Pagano che lo acquistò dal marchese di Roccella, Michele Spadafora Maniaci.

Simboli Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 22 ottobre 1987.

Il gonfalone è un drappo di giallo.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa madre di Santa Domenica Vittoria

La Chiesa Madre di Santa Domenica Vittoria nota come il nome "Chiesa parrocchiale Sant'Antonio Abate" è il primo edificio culturale e storico del paese e simbolo delle origini feudali del paese e simbolo di Domenico Alliata, 5º principe di Villafranca e di Vittoria di Giovanni, principessa di Ucria, che nel 1776 venne finanziato è trasformarono da originaria "Cappella" in "Chiesa Sacramentale", dotando la nuova costruzione di un piccolo fonte battesimale marmoreo con lo stemma della famiglia che è l’oggetto più antico della chiesa. La chiesa è l'unica chiesa presente nel paese. A pianta longitudinale e con un campanile visibile da tutto il paese, secondo una leggenda, fu il primo edificio di S. Domenica Vittoria e sorgerebbe sopra un'antica grotta dove si dice sia avvenuta la visione di Santa Domenica di Tropea, la prima patrona del paese.

Architetture civili

Società Evoluzione demografica

Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Altre informazioni amministrative Il comune di Santa Domenica Vittoria fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.3 (Alto Fantina e Alto Mela).

Note

Bibliografia

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