È nota per i suoi ritratti, anche se si distinse ugualmente nella pittura dei paesaggi e delle scene di genere.
Biografia Joanna Mary Boyce (spesso citata col nome di Joanna Mary Wells, dal cognome del maritoMichel Bryan, "WELLS, Joanna Mary", voce tratta dal Bryan's Dictionary of Painters and Engravers, edito da Robert Edmund Graves e Sir Walter Armstrong, Londra, George Bell and sons, 1886-1889. https://www.archive.org/stream/cu31924092716962#page/n5/mode/2up*) nacque nel centralissimo quartiere londinese di Maida Hill. Era figlia di George Boyce, ex vinaio divenuto poi titolare di un banco dei pegni, e di sua moglie AnnaNewall e Egerton (1987), p.4. Il fratello maggiore, George Price Boyce, nato nel 1826, fu anche lui un pittore, specializzato nell'acquarello e paesaggista.
A 18 anni Joanna entrò nella "Cary's art academy", diretta da Francis Stephen Cary. Studiò poi con James Mathews Leigh nella scuola che questi aveva aperto in Newman Street a Londra. In quegli anni la nascita e la diffusione del movimento preraffaellita la influenzarono molto e ne orientarono per sempre l'espressione pittorica. Nel 1855, espose il suo primo quadro, una testa a grandezza naturale, alla Royal Academy of Arts e nello stesso anno si recò a Parigi, dove seguì i corsi per donne nell'atelier del pittore storico Thomas Couture.
Nel 1851, Joanna Boyce incontrò Henry Tanworth Wells, pittore ritrattista e miniaturista, anche lui di impostazione preraffaellita e che in seguito entrò nella Royal Academy"Homage to Joanna" , articolo di Simon Poët in Apollo Magazine del 24 agosto 2012. Consultato il 18 agosto 2013.. Quattro anni dopo Wells le chiese di sposarlo. Joanna respinse la proposta poiché «non desiderava assumersi le incombenze e le responsabilità di una vita matrimoniale e preferiva restare libera per dedicarsi alla pittura, che era il lavoro della sua vita»."Apollo Poet 2012". Henry Wells insistette e Joanna finì per cedere. Si fidanzarono, ma ella continuò a nutrire dei forti scrupoli e rifiutò di giungere alle nozze. Sua madre Anna, che era stata all'inizio favorevole, cambiò parere su Wells e disapprovò anche lei quella unione che per un certo tempo sembrò compromessa, ma James e Joanna continuarono a scriversi..
Nel 1857 Joanna soggiornò in Italia e il 9 dicembre convolò a nozze con Henry Tanworth Wells a Roma. Prima di rientrare in Inghilterra dipinse la maggior parte del suo quadro The Boys' Crusade, che espose poi alla Royal Academy nel 1859. A questa mostra ne seguirono molte altre, sempre all'Accademia reale, in particolare i quadri: The Outcasts, The Heather-Gatherers, Do I like Butter?, La Veneziana, Peep-Bo! e ancora A Bird of God, il suo ultimo lavoro, ch'ella lasciò terminato sul cavalletto il giorno prima di morire. Joanna Mary Boyce morì infatti di parto, dopo aver dato alla luce la sua terza figlia: la piccola Joanna Margaret, il 15 luglio 1861, all'età di quasi 30 anni.
Dante Gabriel Rossetti, nel suo necrologio, la definì "donna meravigliosamente dotata" e si dolse che una morte prematura avesse interrotto la sua splendida carriera. In un altro commento alla sua morte Joanna fu qualificata "un genio".
Opere
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia Sue Brabdury, Joanna, George and Henry: A Pre-Raphaelite Tale of Art, Love and Friendship, Boydell Press, 2012. Michel Bryan, voce "WELLS, Joanna Mary" nel Bryan's Dictionary of Painters and Engravers, edito da Robert Edmund Graves e Sir Walter Armstrong, Londra. https://www.archive.org/stream/cu31924092716962#page/n5/mode/2up Christopher Newall e Judy Egerton, George Price Boyce. Exhibition Catalogue, Londra, The Tate Gallery, 1987. ISBN 978-0-946590-77-3
Voci correlate Preraffaelliti
Altri progetti
Collegamenti esterni Page de Joanna Mary Boyce sul sito della Tate Gallery. Joanna Mary Boyce su sito del British Museum.
Categoria:Donne morte di parto