The Temples of Syrinx è un brano dei Rush, pubblicato dall'etichetta discografica Mercury Records nel 1976 come lato A di un singolo discografico. Il pezzo è un estratto dell'opera rock 2112, inclusa nell'album omonimo. Nel lato B è presente Making Memories, estratto dall'album Fly by Night.
Descrizione The Temples of Syrinx Si tratta della seconda sezione dell'opera hard rock/progressive rock 2112, una narrazione di carattere fantascientifico ambientata nel futuro nella quale viene immaginata una società dove i detentori del potere (appunto i preti del Tempio di Syrinx) mortificano l'uomo comune stroncando anche ogni forma di creatività, compresa la musica. Nello specifico nel pezzo The Temples of Syrinx vengono descritti in prima persona i sacerdoti e il dominio che esercitano sulla società. La suite, realizzata nella seconda metà degli anni settanta, quando il rock progressivo era ormai entrato in una fase di stagnazione, è diventata uno dei brani di riferimento del genere; le sonorità dell'opera collocano i Rush a metà strada tra gli arditi riff hard rock tipici dei Led Zeppelin e la ricercata, algida precisione dei Pink Floyd.
Nel suo insieme 2112 ha una durata di 20 oltre minuti e è suddivisa in sette parti: I.Overture II. The Temples of Syrinx III. Discovery IV. Presentation V. Oracle: The Dream VI. Soliloquy VII. Grand Finale I testi di 2112, scritti da Neil Peart, prendono spunto dallo scritto Antifona di Ayn Rand 2112 su rush vault. Nella parte conclusiva di Grand Finale si sente la voce di Neil recitare:"Attention all planets of the Solar Federation: We have assumed control".
Primo significativo successo dei Rush - secondo Lee addirittura l'episodio più importante della loro produzione dato che il pezzo ha permesso loro di continuare la carriera in un periodo di grave crisi - il brano ha rappresentato da sempre un cavallo di battaglia nelle esibizioni dal vivo: generalmente in concerto sono stati eseguiti i brani Overture e The Temples of Syrinx; in passato 2112 veniva proposta in forma più estesa, ma comunque abbreviata di circa 5 minuti; solo durante il Test for Echo Tour ne è stata proposta una versione integrale (reperibile nell'album dal vivo Different Stages). Negli album All the World's a Stage e A Farewell to Kings 40th anniversary edition si possono trovare degli esempi di versione condensata (proposta fino al Permanent Waves Tour), mentre versioni dei brani Overture/The Temples of Syrinx si possono trovare ad esempio negli album: R30: 30th Anniversary World Tour (anche con Grand Finale), Time Machine 2011: Live in Cleveland, Rush in Rio.
Making Memories Brano estratto da Fly by Night, secondo album della band pubblicato nel 1975. Composto prevalentemente negli spostamenti durante i tour, il brano non compare in nessuna raccolta e non è mai stato eseguito dal vivo Making Memories su rush vault. Il testo fa riferimento alla vita passata in tournée. L'assolo di Lifeson è eseguito con la tecnica slide.
Tracce Il singolo pubblicato per il mercato statunitense contiene le seguenti tracce:
Formazione Geddy Lee – basso, voce Alex Lifeson – chitarra elettrica e acustica Neil Peart – batteria, percussioni
Cover The Temples of Syrinx, in abbinata a Overture è stata interpretata da Jani Lane e Vinnie Moore The Temples of Syrinx cover nell'album tributo ai Rush Subdivisions del 2005. 2112 in versione integrale è stata interpretata dai Cygnus and the Sea Monsters, una tribute band dei Rush con Mike Portnoy alla batteria, Paul Gilbert alla chitarra, Sean Malone al basso e Jason McMaster alla voce.
Making Memories è stata interpretata dagli svedesi Spearfish nell'album di cover Back for the Future del 2000 Making Memories cover.
Note
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