Era fratello del poeta Guidubaldo. Biografia Della nobile famiglia Bonarelli, sulla sua vita si sa solo che era presente a Ferrara, Modena, Firenze e Vienna, dove ha lavorato per Leopoldo Guglielmo d'Austria, fratello dell'imperatore Ferdinando III, e che in seguito si è trasferito ad Ancona dove è morto.

In questa città ha fondato l'Accademia dei Caliginosi, di cui è stato il presidente.

Anche il figlio Pietro è stato un drammaturgo. Sono noti i suoi lavori: «Poesie dramatiche» (Roma, 1655), «Poesie liriche» (Ancona, 1655) e «Discorsi academici» (Roma, 1658).

Opere

Ha lasciato un gran numero di opere di generi diversi. Le principali sono:

Le tragedie: «Il Solimano» (Venezia, 1619) «Il Medoro incoronato» (Roma, 1645) Le commedie in prosa: «Gli Abbagli Felici» «I Fuggitivi amanti» «Lo Spedale» (Macerata, 1646)

Inoltre: «Melodrami da rappresentarsi in musica» (dramma musicale, Ancona, 1647), un tragicomico pastorale «Imeneo» (Bologna, 1641), «Della fortuna d'Erosmando e Floridalba, istoria» (1642).

Bibliografia

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