Biografia Mazzù è nato in Belgio da genitori calabresi: la madre è originaria di Gerace mentre il padre Pasquale è nato a Scido. Emigrati in Belgio, il padre trovò lavoro come minatore nell'area di Charleroi.
Carriera Giocatore Cresciuto a Charleroi, completa gli studi secondari all'Athénée Royal de Gilly e contemporaneamente entra nel settore giovanile dello Sporting de Charleroi, l'attuale . Dopo aver svolto il servizio militare, gioca qualche anno nelle serie minori belghe prima di intraprendere la carriera come insegnante di educazione fisica nelle scuole secondarie (insegna a Gilly, Nivelles e Marcinelle in particolare).
Allenatore Gli inizi Parallelamente alla vita da insegnante, Mazzù inizia a studiare come allenatore di calcio, riuscendo a conseguire il diploma da allenatore e la "licenza UEFA Pro" nel giugno 2014. Dal 1990 al 1996 allena nelle giovanili del Nivelles; successivamente allena per complessivi 8 anni nelle serie minori belghe: in particolare, dal 1996 al 1998 come vice e dal 1998 al 2000 come allenatore del Marchienne-au-Pont, mentre dal 2000 al 2006 guida il Brainois. Passa quindi al , dove rimane per l'intera stagione 2006-2007.
Nella stagione 2008-2009 è invece vice al , squadra di Tweede klasse (la seconda divisione belga); per la stagione 2009-2010 diventa allenatore della squadra, che guida alla conquista di un quindicesimo posto in classifica in campionato, prima di decidere di non rinnovare il proprio contratto.
Rimasto svincolato, il 1º settembre 2010 viene annunciato come nuovo allenatore del , con cui nella stagione 2010-2011 vince il campionato di Derde klasse (terza divisione), conquistando poi 2 salvezze consecutive (con un sesto ed un settimo posto in classifica nei campionati 2011-2012 e 2012-2013) in seconda divisione.
Charleroi Nell'estate del 2013 passa allo , squadra di prima divisione; nella sua prima stagione la squadra bianconera, neopromossa in massima serie, termina il campionato al decimo posto in classifica e conquista la salvezza. Nella stagione successiva termina il campionato al sesto posto in classifica e, dopo i risultati ottenuti nei play-off, ottiene la qualificazione alla successiva edizione dell'Europa League. Nella stagione 2015-2016 lo Charleroi termina il campionato all'ottavo posto in classifica, mentre in Europa League viene eliminato nel terzo turno preliminare dagli ucraini dello con un complessivo 5-0 fra andata e ritorno, dopo aver eliminato gli israeliani del con un complessivo 9-2 nel secondo turno preliminare.
Viene riconfermato alla guida della squadra bianconera anche per la stagione 2016-2017, nella quale conclude al sesto posto in campionato, qualificandosi per i play-off, nei quali non riesce però ad ottenere la qualificazione all'Europa League. Nella stagione seguente (2017-18) Mazzù ottiene il suo migliore risultato al termine della prima fase: terzo posto in classifica e terza qualificazione ai play-off, nei quali però la squadra crolla, terminando al sesto ed ultimo posto, fuori anche dalle competizioni europee. Questi risultati gli permettono di vincere il Trofeo Raymond Goethals ed il premio come Allenatore belga dell'anno 2017. La sua sesta stagione allo Sporting è meno soddisfacente. Il club carolo finirà nono alla fine del girone di ritorno, tuttavia riesce a salvare la stagione vincendo il secondo gruppo di play-off, fallendo però nello spareggio per accedere all'Europa League, contro l'. Al termine della stagione, lascia il club bianconero.
Genk Il 3 giugno 2019 viene presentato ufficialmente come nuovo allenatore del , campione in carica, per la stagione 2019-2020. Il 20 luglio 2019 ha subito vinto la Supercoppa del Belgio battendo 3-0 il . Nonostante ciò, il 12 novembre 2019 viene esonerato a causa dei risultati ritenuti insufficienti per il club campione in carica (nono in classifica con 20 punti su 42).
Royale Union Saint-Gilloise Rimasto senza squadra per il resto della stagione, il 24 maggio 2020 viene ingaggiato come allenatore della gloriosa di Bruxelles, che gli offre un contratto per una stagione, con opzione per una stagione aggiuntiva e l'obiettivo di riportare il club in prima divisione. L'Unione di Felice Mazzù in effetti domina la Proximus League e il 13 marzo 2021 il club di Bruxelles è ufficialmente campione, con cinque giornate ancora da giocare, sancendo il ritorno nell'élite del calcio belga. Felice Mazzù ha così compiuto la sua missione di riportare l'Unione nella Jupiler Pro League, a 47 anni dall'ultima partecipazione al massimo campionato. Questo traguardo gli ha permesso di vincere per la seconda volta il Trofeo Raymond Goethals.
Al primo anno nella serie maggiore, Mazzù stupisce tutti e chiude la stagione 2021-2022 al 2º posto finale, dopo aver terminato al primo posto in classifica nella regular season e al secondo posto nei play-off vinti dal . Questo risultato gli è valso la qualifica al terzo turno preliminare in Champions League ed il premio come Miglior allenatore dell'anno per la stagione 2021-2022.
Anderlecht e ritorno allo Charleroi Il 31 maggio 2022 viene ingaggiato dall' come nuovo allenatore, sostituendo Vincent Kompany. Il 24 ottobre successivo, dopo 14 giornate di campionato e solo 5 vittorie, viene esonerato e sostituito dall'allenatore della squadra Riserve, l'olandese Robin Veldman. Dopo meno di un mese, il 12 novembre 2022, viene chiamato a subentrare sulla panchina dello , per un ritorno a distanza di 4 anni. Il 21 marzo 2024 viene sollevato dall'incarico.
Sint-Truiden e OHL Il 5 settembre 2024, Mazzù è stato annunciato come nuovo allenatore del , vincendo le prime due partite dopo la sua nomina. Dopo aver condotto la squadra al quattordicesimo posto finale in campionato, viene esonerato alla seconda giornata della Fase play-out.
Il 26 ottobre 2025 viene nominato nuovo tecnico dell'.
Statistiche Statistiche aggiornate al 28 ottobre 2025. In grassetto le competizioni vinte.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 2009-2010 1B 31 6 15 10 CB 1 0 0 1 - - - - - - - - - - Sub., 15º 2010-2011 3D 34 23 6 5 CB 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 1º (prom.) 2011-2012 1B 34 14 9 11 CB 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 6º 2012-2013 1B 34 14 8 12 CB 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 7ºTotale White Star Woluwe 102 51 23 28 7 4 0 3 - - - - - - - - 2013-2014 PL 30+6Play-off. 8+4 10+1 12+1 CB 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 10º 2014-2015 PL 30+12 14+4 7+2 9+6 CB 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 5º 2015-2016 PL 30+10Play-off campionato ed Europa League. 10+6 9+2 11+2 CB 2 1 0 1 UEL 4Nei turni preliminari. 2 0 2 - - - - - 5º 2016-2017 PL 30+9 13+2 11+3 6+4 CB 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 5º 2017-2018 PL 30+10 13+2 12+2 5+6 CB 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 3º 2018-2019 PL 30+12 12+8 6+1 12+3 CB 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 9º lug.-nov. 2019 PL 15 6 3 6 CB 1 1 0 0 UCL 4 0 1 3 SC 1 1 0 0 Eson. 2020-2021 1D 28 22 4 2 CB 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 1º (prom.) 2021-2022 PL 34+6 24+2 5+1 5+3 CB 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 2ºTotale Union Saint-Gilloise 68 48 10 10 5 3 0 2 - - - - - - - - lug.-ott. 2022 PL 14 5 1 8 CB 0 0 0 0 UECL 84 nei turni preliminari. 5 1 2 - - - - - Eson. nov. 2022-2023 PL 17 8 5 4 CB - - - - - - - - - - - - - Sub. 10º 2023-mar. 2024 PL 30 7 8 15 CB 2 1 0 1 - - - - - - - - - Eson.Totale Charleroi 286 111 79 96 18 11 0 7 4 2 0 2 - - - - set. 2024-apr. 2025 PL 24+2Play-out. 7+1 7+0 10+1 CB 3 2 0 1 - - - - - - - - - - Sub., 14º, Eson. ott. 2025-2026 PL - - - - CB - - - - - - - - - - - - - - Sub.Totale carriera 542 235 138 169 35 21 0 14 16 7 2 7 1 1 0 0
Palmarès Allenatore
Club Competizioni nazionali
White Star Woluwe: 2010-2011
Genk: 2019
Division 1-B: 1 Royale Union Saint-Gilloise: 2020-2021
Individuale Trofeo Raymond Goethals: 2 2017, 2021
Calciatore dell'anno: 1 Migliore allenatore belga dell'anno: 2017
Belgian professional football Awards: 1 Migliore allenatore della stagione: 2021-2022
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Italo-belgi