I Precetti coniugali (o Coniugalia praecepta) sono un'opera di Plutarco, nella quale egli indica quali azioni si devono compiere per mantenere un perfetto matrimonio. Struttura Rivolgendosi agli amici Polliano ed Euridice, Plutarco inizia dando alcuni veloci riferimenti eruditi sui costumi nuziali in Grecia e afferma, poi, che il matrimonio migliore si fonda sulla comunanza di intenti e sull'emulazione, sicché uno sposo di condizione inferiore alla moglie dovrà sentirsi spinto a migliorare se stesso, non a umiliare la sposa139b., mentre la donna saprà discretamente prendere esempio dal marito, senza esagerare142ac..

Plutarco non era solo teorico in queste materie, in quanto egli stesso era felicemente sposato, come si nota dalla sua lettera alla moglieMoralia, 608A..

Il breve saggioDi fatto una sorta di epistolaː Moralia, 138B-146A., ricco di aneddoti e citazioni per i due giovani sposo, è incluso nel Catalogo di Lampria ed è citato frequentemente da scrittori successivi, come Stobeo, ad esempio, nel suo FlorilegioSoprattutto cap. LXXIV. e San GirolamoAdversus Iovinianum, fine libro I..

Note

Bibliografia .

Voci correlate Moralia Plutarco

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