Larcidiocesi di Reims () è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Francia. Nel 2022 contava battezzati su abitanti. È retta dall'arcivescovo Éric de Moulins-Beaufort.
Territorio L'arcidiocesi comprende il dipartimento delle Ardenne, e l'arrondissement di Reims nel dipartimento della Marna.
Sede arcivescovile è la città di Reims, dove si trova la cattedrale di Notre-Dame. Nel territorio diocesano sorgono anche tre basiliche minori: Saint-Remi e Santa Clotilde a Reims, e Notre-Dame de Mézières a Charleville-Mézières.
Il territorio si estende su ed è suddiviso in 76 parrocchie, a loro volta raggruppate in 4 grandi zone e 13 settori pastorali: zona di Reims: Reims Centro, Reims Nord, Reims Est, e Reims Ovest; zona rurale della Champagne: Montagne-Val d'Or, Tardenois-Vesle, La Suippe e Rethélois-Porcien-Retourne; zona industriale delle Ardenne: Charleville-Mézières e Valle della Mosa; zona rurale delle Ardenne: Thiérache, Vouzinois e Sedan-Yvois.
Provincia ecclesiastica La provincia ecclesiastica di Reims comprende 6 suffraganee: diocesi di Amiens; diocesi di Beauvais; diocesi di Châlons; diocesi di Langres; diocesi di Soissons; diocesi di Troyes.
Istituti religiosi Istituti religiosi maschili Compagnia di Gesù Fratelli delle scuole cristiane Istituto Cammino Nuovo Ordine di San Benedetto Società salesiana di San Giovanni Bosco Istituti religiosi femminili Ausiliatrici delle anime del Purgatorio Canonichesse di Sant'Agostino della Congregazione di Nostra Signora Carmelitane clarisse Figlie della Santa Infanzia di Gesù e di Maria Piccole sorelle dei poveri Religiose di Maria Immacolata Religiose di Nazareth Società delle figlie del Cuore di Maria Suore benedettine di Santa Batilde Suore del Santissimo Salvatore Suore del Santo Bambino Gesù Suore dell'Annunciazione di Bobo-Dioulasso Suore della Sacra Famiglia di Bordeaux Suore francescane riparatrici di Gesù Ostia Trappiste
Storia Durocortorum era il capoluogo e il principale centro del popolo celtico dei Remi. Nel IV secolo, la civitas Remorum era la capitale della provincia romana della Gallia Belgica seconda, come attestato dalla Notitia Galliarum dell'inizio del V secolo.
La tradizione attribuisce l'evangelizzazione del territorio dei Remi nella seconda metà del III secolo ai santi Sisto e Sinnicio, considerati fondatori e primi vescovi di Reims. Il primo vescovo storicamente documentato è Imbetausio, che prese parte al concilio di Arles del 314.
Con l'affermarsi dell'organizzazione ecclesiastica, Durocortorum divenne sede metropolitana della provincia ecclesiastica, modellata su quella civile, che comprendeva le diocesi suffraganee di Soissons, Châlons, Vermand (sede poi trasferita a Noyon), Arras, Cambrai, Tournai, Senlis, Beauvais, Amiens e Thérouanne.
Celebre fra i primi vescovi fu san Remigio, vissuto tra i V ed il VI secolo, che riorganizzò la sua arcidiocesi e l'intera provincia ecclesiastica, e che cedette una porzione del territorio di Reims a vantaggio dell'erezione della diocesi di Laon, che divenne sua nuova sede suffraganea.
Storico privilegio degli arcivescovi di Reims fu quello di consacrare i re di Francia con l'olio della Santa Ampolla. Nell'attuale cattedrale furono consacrati venticinque re, da Luigi VIII a Carlo X. La prassi, iniziata nel X secolo, sarà confermata nel 999 da una bolla Apostolici culminisIl testo della bolla è riportato da di papa Silvestro II, che era stato arcivescovo di Reims.
Nel 1023 il vescovo Ebles acquisì la contea di Reims, che fra il 1060 e il 1170 fu elevata al rango di ducato, con il titolo di pari di Francia.
Nel 1089, con la bolla Potestatem ligandi di papa Urbano IITesto della bolla , agli arcivescovi di Reims fu concesso il titolo di primate della Gallia Belgica. Sono inoltre legati nati della Santa Sede. Fra i privilegi civili ebbero il diritto di battere moneta e di mantenere guardie armate. Alla loro elezione si recavano in visita nelle diocesi suffraganee, dove all'arrivo del metropolita, dichiarato giorno festivo, i notabili civili ed ecclesiastici si recavano a riverirlo, i detenuti erano liberati e gli esiliati riammessi.
Il 12 maggio 1559 Cambrai fu elevata ad arcidiocesi metropolitana, sottraendosi alla giurisdizione metropolitica di Reims insieme con le diocesi di Arras e di Tournai. Nella stessa data la diocesi di Thérouanne fu soppressa e il suo territorio diviso fra tre nuove diocesi: Boulogne, suffraganea di Reims; Saint-Omer e Ypres.
Nel 1564 il cardinale Carlo di Lorena fondò il seminario arcivescovile; è il primo seminario fondato in Francia, appena un anno dopo la decisione del concilio di Trento, che stabiliva con il decreto Cum adulescentium aetas del 15 luglio 1563, la creazione di scuole apposite di teologia per la formazione del clero.
Nel 1677 l'arcivescovo Charles-Maurice Le Tellier diede alle stampe un Rituale per l'arcidiocesi, che sebbene fosse a grandi linee conforme al Rituale romano del 1614, includeva delle spiegazioni dei riti in francese.Claude Barthe, Storia del Messale tridentino, 2ª edizione, Chieti, Solfanelli, 2021, p. 119
In seguito al concordato con la bolla Qui Christi Domini di papa Pio VII del 29 novembre 1801 l'arcidiocesi fu soppressa e il suo territorio fu spartito tra le diocesi di Meaux (dipartimento della Marna) e di Metz (dipartimento delle Ardenne). L'arcivescovo Alexandre-Angélique de Talleyrand-Périgord non diede subito le dimissioni, come impostogli dal papa, ma solo nel 1816, malgrado l'arcidiocesi non ci fosse più.
Un nuovo concordato, stipulato nel giugno 1817, prevedeva il ristabilimento della diocesi. Per questo fu nominato, il 1º ottobre 1817, come nuovo arcivescovo di Reims Jean-Charles de Coucy. Ma questo concordato non entrò mai in vigore, in quanto non ratificato dal Parlamento di Parigi; per cui anche la nomina del Coucy rimase senza effetto.
Il 6 ottobre 1822 l'arcidiocesi fu effettivamente ristabilita in virtù della bolla Paternae charitatis del medesimo papa Pio VII, ed ebbe come suffraganee le diocesi di Amiens, Soissons, Châlons e Beauvais. Solo dopo questa data l'arcivescovo Jean-Charles de Coucy poté prendere possesso della sua sede.
L'8 dicembre 2002, con la riorganizzazione delle province ecclesiastiche francesi, entrarono nella provincia ecclesiastica di Reims le diocesi di Langres e di Troyes.
Cronotassi dei vescovi Un antico catalogo episcopale di Reims è stato utilizzato da Flodoardo (894-966) per la stesura della sua Historia Remensis ecclesiae,Traduzione in francese in: ed era già conosciuto all'epoca dell'arcivescovo Incmaro († 882). Tuttavia nessuno degli antichi cataloghi giunti fino ai nostri tempi è anteriore all'XI secolo; di questi sono noti almeno sei esemplari diversi, che arrivano fino a Henri de Dreux († 1240).
Nella seguente cronotassi, si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.
San Sisto † San Sinnicio † SantAmazio o Amando † Imbetausio † (menzionato nel 314) Aperio † Discolio ? † (menzionato nel 346)Questo vescovo è ignoto a Flodoardo e a tutti gli antichi cataloghi episcopali, e per questo motivo escluso da Louis Duchesne. Negli atti dello pseudo concilio di Colonia del 346 si trova un Discolius Remorum, e in base a questo documento Gallia christiana e tutti gli autori che ne dipendono lo inseriscono nelle rispettive cronotassi. Duchesne si chiede se il falsario che ha redatto il documento del 346 non abbia mal interpretato la lista autentica di vescovi di cui si è servito (cfr. op. cit., p. 81, nota 2). San Materniano † San Donaziano † San Vivenzio † Severo † San Nicasio †Visse all'epoca di una invasione di barbari, di cui restò vittima; Flodoardo parla dei Vandali (all'inizio del V secolo), ma altri autori legano la sua morte all'invasione degli Unni di Attila (metà del V secolo). Poiché non si tratta di autori contemporanei, ma di scrittori che vissero secoli dopo san Nicasio, è difficile stabilire una chiara cronologia. Baruc † Baruzio †Duchesne non esclude che i nomi di Baruc e Baruzio, menzionati dai cataloghi, possano in realtà appartenere ad un solo e medesimo vescovo. Barnaba † Bennadio †Il suo testamento, nel quale si parla anche del suo predecessore Barnaba, è contenuto della Historia di Flodoardo. San Remigio † (prima del 475 circa - dopo il 511)Secondo la tradizione, supportata da Gregorio di Tours, governò la Chiesa di Reims per oltre 70 anni; tradizionalmente gli vengono assegnate come date estreme il 459 e il 533. San Romano † Flavio † (menzionato nel 535) Mapinio † (menzionato nel 549) Egidio † (prima del 573 - novembre 590 deposto) Romulfo † (circa 590 - ?) Sonnazio † (prima del 613 - dopo il 627) Leudigisilo † (all'epoca del re Dagoberto I) Angelberto † Landone † (all'epoca del re Sigeberto III) San Nivardo † (prima del 657 - 1º settembre circa 673 deceduto) San Reolo † (prima del 17 aprile 674 - dopo il 688 o 689) San Rigoberto † (prima del 714 - dopo il 717)Nel 717 Rigoberto fu deposto da Carlo Martello, che impose come amministratore sulla sede di Reims Milone, arcivescovo di Treviri; i due tuttavia sembra che abbiamo convissuto pacificamente nella stessa sede. Non si conosce con esattezza l'anno della morte di Rigoberto (Gams indica il 732 o 733). Duchesne, Fastes episcopaux, III, pp. 85-86. Milone † (circa 717 - 744 deposto) (amministratore, imposto da Carlo Martello) SantAbele † (744 - 745?)Governò a Reims secondo gli antichi cataloghi, mentre era ancora amministratore Milone di Treviri. Lo stesso Flodoardo dice che, al suo tempo, alcuni lo consideravano come corepiscopo. Turpino † (748 o 749 - 2 settembre 794 deceduto) Sede vacante (794-803) Vulfario † (808 - ottobre 816 deceduto) Ebbone † (816 o 817 - 4 marzo 835 deposto)Riuscì ad occupare nuovamente la sede di Reims per qualche mese tra agosto 840 e l'inizio dell'841. Sede vacante (835-845)Durante la vacanza, la sede fu amministrata dagli abati di Saint-Remi. Incmaro † (aprile 845Consacrato il 3 maggio successivo. - 23 dicembre 882 deceduto) Folco il Venerabile † (7 marzo 883 - 17 giugno 900 deceduto) Erveo † (6 luglio 900 - 2 luglio 922 deceduto) Seulfo † (922 - 1º settembre 925 deceduto) Sede vacante (925-932)Durante la vacanza, Rodolfo di Francia pose come reggente della diocesi Ugo di Vermandois, che aveva appena cinque anni. Artaldo † (932 - 940 deposto) Ugo di Vermandois † (940 - 946 deposto)Fu scomunicato nel 948. Artaldo † (946 - 30 settembre 961 deceduto) (per la seconda volta) Odelrico † (aprile 962 - 6 novembre 969 deceduto) Adalberone, O.S.B. † (969 - 23 gennaio 989 deceduto) Arnolfo † (989 - 17 o 18 giugno 991 deposto) Gerberto d'Aurillac † (circa 21 giugno 991 - aprile 998 nominato arcivescovo di Ravenna)Eletto papa con il nome di Silvestro II il 9 aprile 999. Arnolfo † (aprile 998 - 5 marzo 1021 deceduto) (per la seconda volta)Secondo Auguste Dumas (op. cit., p. 36), dopo essere stato restaurato sulla sede di Reims, Arnolfo visse ancora 28 anni e morì il 5 marzo 1027. Ebles de Roucy † (1021 - 11 maggio 1033 deceduto) Guy de Châtillon † (luglio 1033 - 1º ottobre 1055 deceduto) Gervais de Château-du-Loir † (15 ottobre 1055 - 4 luglio 1067 deceduto) Manasse de Gournay † (1069 - 1080 deposto) Elinand de Léon † (1081 - 1083) (intruso) Renaud du Bellay † (1083 - 21 gennaio 1096 deceduto) Manasse di Châtillon † (30 marzo 1096 - 17 settembre 1106 deceduto) Gervaso di Rethel † (1106 - 1107) (intruso)Candidato del re che annullò l'elezione di Raoul le Verd a favore di Gervais, il quale fu condannato dal concilio di Troyes il 23 maggio 1107 Raoul le Verd, † (1106 - 23 luglio 1124 deceduto) Raymond de Martigné † (dopo il 15 dicembre 1124 - 13 gennaio 1138 deceduto) Samson de Mauvoisin † (1140 - 21 settembre 1161 deceduto) Enrico di Francia † (14 gennaio 1162 - 13 novembre 1175 deceduto) Guglielmo dalle Bianche Mani o Guillaume de Champagne † (8 agosto 1176 - 7 settembre 1202 deceduto)