Stava è una frazione di Tesero, comune del Trentino-Alto Adige, situata nella val di Fiemme. Prende nome dal rio Stava, affluente dell'Avisio, che l'attraversa interamente.
Origini del nome Il toponimo non ha origine certa, anche se appare probabile che il nome del piccolo centro derivi dal torrente Stava e non viceversa. Secondo alcune fonti, Stava rappresenterebbe la contrazione di sòt (sotto) e àva (acqua)..
Storia
Stava è una piccola località turistica con molti prati e pascoli. Vicino al torrente che la attraversa venne trovato un pilum romano..
La storia della piccola valle è stata segnata duramente da una immane tragedia che ha toccato anche l'abitato di Tesero e, dopo, di questa, sono rimasti intatti solo gli edifici che si trovavano più in alto e lateralmente rispetto alla massa di acqua e fango che ha percorso il fondovalle. Si è salvata, ad esempio, la piccola chiesetta della Palanca, e con questa anche diverse abitazioni costruite sulle pendici della montagna sotto la quale si trova la strada che unisce Tesero a Stava.
Disastro della Val di Stava
Il disastro della Val di Stava colpì la piccola frazione di Stava il 19 luglio 1985 distruggendola quasi interamente con una colossale massa di fanghi inquinanti e detriti precipitata dai bacini di decantazione dell'impianto di trattamento presso la miniera di fluorite del monte Prestavel. Queste grandi strutture di depurazione e stoccaggio dei residui della lavorazione mineraria erano state posizionale in località Pozzole, nella parte alta della valle quindi al di sopra dell'abitato di Stava, che si estendeva sotto le rive del torrente. C'erano alberghi, segherie, case occupate da persone del posto e da numerosi non residenti che qui vi trascorrevano le vacanze. Dopo il cedimento degli argini, prima superiore poi inferiore, in pochi minuti la valle venne percorsa da una massa di acqua, fango e detriti che travolse ogni cosa. Durante il disastro persero la vita 268 persone..
Monumenti e luoghi d'interesse La piccola frazione che si sviluppa nella vallata del Rio Stava non ha un vero centro essendo costituita da abitazioni private e pochi alberghi.
Da secoli il suo nome è legato alla piccola Chiesa della Palanca, molto interessante per la sua collocazione e per il rifacimento storico alla quale è stata sottoposta.
Dal 1985 in poi, in seguito alla tragedia che ha colpito la valle, è presente il Centro di documentazione Stava, creato e gestito dalla Fondazione Stava 1985, voluta dai familiari delle vittime del 19 luglio 1985.
Note
Bibliografia
Voci correlate Centro di documentazione Stava Chiesa della Palanca Chiesa di San Leonardo (Tesero) Disastro della Val di Stava Rio Stava Tesero
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