Biografia Figlio primogenito di Gregorio Boncompagni, II duca di Sora e di sua moglie, Eleonora Zapata, Giacomo nacque a Isola del Liri nel 1613. Destinato dal padre alla carriera militare in attesa di succedergli, intraprese degli studi a Napoli.
Venne sostituito al padre da Filippo IV di Spagna, che lo elesse a capitano generale dell'esercito del ducato di Milano e nel 1631 gli venne affidato il comando di una compagnia di cavalleria nel Regno di Napoli.
Morì di vaiolo nell'aprile 1636 presso il Palazzo arcivescovile di Napoli, dove era ospite presso lo zio, l'arcivescovo e cardinale Francesco Boncompagni, fratello di suo padre. Dopo la sua morte, fu suo zio per primo ad impegnarsi per commemorare la virtù delle sue opere e su suo impulso fra Giuseppe di San Giuseppe e padre Francesco Marchese le trattarono nel loro volume Esemplari di santità alla gioventù secolare.
Non si sposò mai e non ebbe figli e pertanto, alla sua morte, il titolo di duca di Sora e feudi annessi passarono a suo fratello minore, Ugo.
Ascendenza
Note
Bibliografia
Categoria:Boncompagni