Marisa Volpi ha considerato la letteratura come una delle fonti della storia dell’arte e curato la scrittura come strumento di analisi e resa delle immagini e dell’operare artistico. Ha infine posto attenzione critica al ruolo delle donne (artiste, critiche, galleriste, collezioniste, scrittrici d’arte) nelle vicende della storia dell'arte internazionale.
Biografia Nata a Macerata nel 1928, Marisa Volpi, dopo la laurea presso l'Università di Roma La Sapienza (1952), si è specializzata in Storia dell'arte a Firenze (1956) con lo storico dell'arte Roberto Longhi e ha insegnato nelle Università di Cagliari e Roma (Magistero e Sapienza). Come storica dell'arte si è occupata sia di arte moderna del XVII e XVIII secolo, sia di arte contemporanea, con saggi sull'Impressionismo, sul Simbolismo, sull'Espressionismo, sull'Astrattismo e sull'Informale.
Negli anni Sessanta e Settanta ha pubblicato numerosi articoli di critica militante su periodici e quotidiani. Dal 1966 ha curato le mostre di artisti italiani e stranieri presso la Galleria Editalia in via del Corso a Roma, la cui attività è legata alla rivista “QUI arte contemporanea”, diretta da Lidio Bozzini e fondata da Capogrossi, Colla, Fontana, Leoncillo e Sadun. QUI arte contemporanea 1966-1977, mostra a cura di Mariastella Margozzi e Raffaella Bozzini, Roma, Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea, ottobre 2012-gennaio 2013, catalogo Editalia Dal 1978 ha coniugato l'attività di docente universitaria, di critica e di storica dell'arte, con quella di scrittrice, pubblicando su riviste (fra cui "Paragone" e "Nuovi argomenti") - e poi in volumi - una serie di racconti sia di argomento finzionale, sia ispirati a episodi della vita di artisti, fra cui Claude Monet, Edouard Manet, Berthe Morisot, Arnold Böcklin, Edgar Degas.Marisa Volpi, Fonti biografiche e autobiografiche delle vite dei pittori come identità di genere, in “Dimensioni e problemi della ricerca storica”, n. 2, Urbino 2002, p. 11 Nel 1986 - con il libro Il maestro della betulla, edito da Vallecchi - ha vinto il Premio Viareggio per la narrativa. Così il critico Cesare Garboli analizza lo snodo fra documenti storico-artistici e immaginazione narrativa in questo volume:
“Sei dei nove racconti di questa raccolta s’ispirano a fatti e a storie realmente accadute, o, come nel caso di Cordelia Wahl, prendono lo spunto da fantasie ed episodi già espressi. Il rapporto fra l’immaginario e ciò che è realmente accaduto costituisce uno di quei temi che non si finirebbe mai di approfondire. [...] A sollecitare un interesse di narratrice non è qui un accaduto ‘storico’, ma, come si conviene a una storica dell’arte, un accaduto ‘formale’” (Cesare Garboli, 1986)Cesare Garboli, Al lettore, in M. Volpi, Il maestro della betulla, Vallecchi, Firenze, 1986, p. 5.
L’attività letteraria e diaristica di Marisa Volpi si accompagna, fino al pensionamento, alla scelta degli argomenti delle sue lezioni universitarie presso la Sapienza (Dipartimento di Storia dell'arte)Elenco Docenti Dipartimento di Storia dell’arte - Sapienza Università di Roma - Professori Emeriti- Docenti | Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo e al rapporto con gli artisti (fra cui Giosetta Fioroni, Marilù Eustachio, Giulio Paolini, Ruggero Savinio, Costantino Nivola, Mario Nigro), a cui dedica - fino all’ultimo periodo della sua vita - testi critici e saggi.
Coniugata con Ferdinando Orlandini (1926-1988) ha firmato numerosi titoli di storia dell'arte con il doppio cognome "Volpi Orlandini".
Marisa Volpi ha coniugato lo studio filologico dei documenti con la ricostruzione dei contesti in cui hanno operato artisti, critici, galleristi, collezionisti, con l’obiettivo di individuare le permanenze nella variazione degli stili, la rilevanza degli elementi biografici, i caratteri dei linguaggi visivi.“…la storicità di un percorso è esaltante: ci si esalta di ciò che cambia, strettamente unito a ciò che permane. È il sogno del permanere nel trasformarsi, che anche gli artisti, come gli storici dell’arte sembrano coltivare, pur colloquiando a distanza di secoli” (M. Volpi, L'occhio senza tempo, Roma, Lithos, 2008.
Opere
Storia dell'Arte
L'Espressionismo. Catalogo Mostra Firenze, Palazzo Strozzi, Vallecchi, 1964 Kandinsky, dall'art nouveau alla psicologia della forma, Lerici, Roma, 1968.L. Trucchi, Il Kandinsky di Marisa Volpi, in “Qui Arte contemporanea”, marzo 1969 (http://www.quadriennalediroma.org/arbiq_web//repository/documenti/196903%203.jpeg) Arte dopo il 1945: Usa, Cappelli editore, Bologna, 1969 Kandinsky e il Blaue Reiter. Collana Mensili d'arte, 31, Fabbri, Milano, 1970 La retina e l'inconscio, Palumbo, Palermo, 1973 Arte minimal e concettuale, in Enciclopedia dell'arte, Milano, 1978 Informale, in Enciclopedia del Novecento vol. III, 1979 Arnold Böcklin. Disegni. La Nuova Italia, Firenze, 1982 Alcune riflessioni su Arturo Martini e il Novecento, in Gli artisti nell'Università e la questione della pittura murale, catalogo della mostra, Roma, Museo Laboratorio di arte contemporanea della Sapienza, Multigrafica, Roma, 1984 Itinerari di Arnold Böcklin e Anselm Feuerbach nel Lazio, in Artisti e scrittori europei e a Roma e nel Lazio dal Grand Tour ai romantici, Atti del Convegno, 26-28 novembre, Roma, 1985 Teoria generale della critica, in Per Cesare Brandi, Atti del seminario, 30-31 maggio - 1º giugno, Roma, 1985 Hans von Marées. Appunti sui "tedeschi romani" e l'arte metafisica di Giorgio De Chirico, in Studi in onore di Giulio Carlo Argan, Roma, 1985 Artisti contemporanei. Saggi, Profili, Interviste. (Tre volumi) Il Bagatto, Roma, 1986 Immaginazione e realtà nel paesaggio dei "tedeschi romani", in Deutsche Römer, catalogo della mostra Roma - Monaco, 1988 Nietzsche e De Chirico, in Scritti in onore di Giuliano Briganti, Roma, 1990 Arte, in Le donne italiane, a cura di M. Mafai, Roma, 1993 Il Monet di Proust, in Studi in onore di Mina Gregori, Roma, 1994 Max Klinger e i tedeschi romani, in Max Klinger, catalogo della mostra Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 1996 Racconti con figure: il paesaggio italico di Arnold Böcklin, in catalogo della mostra L'Arcadia di Arnold Böcklin, Firenze 2001 Anselm Feuerbach in Rom und im Latium: das Italien der Deutsch-Römer, in Anselm Feuerbach, catalogo della mostra, herausgegeben vom Historischen Museum der Pfalz –Speyer, 2002 Longhi e l'arte contemporanea, in Da Renoir a De Staël. Roberto Longhi e il moderno, catalogo della mostra Loggetta Lombardesca, Ravenna, Mazzotta, Milano, 2003 Impressionismo: ritratti “scritti”, in Ritratti e figure. Capolavori impressionisti, catalogo della mostra Complesso del Vittoriano, Roma 2003 Degas collezionista, in, Degas. Classico e moderno, catalogo della mostra Complesso del Vittoriano, Roma 2004-2005 Manet et manébit, in catalogo mostra Manet, a cura di Maria Teresa Benedetti, Complesso del Vittoriano, Roma 8 ottobre 2005-5 febbraio 2006 ed. Skira, Milano 2005 L'occhio senza tempo. Saggi di critica e storia dell'arte contemporanea, Lithos, Roma 2008
Critica d'Arte
CATALOGHI Understatement (L. Fabro, M. Mochetti, S. Montealegre, H. Nagasawa, G. Paolini, A. Trotta), catalogo n.20 Mostra, Galleria Editalia, Roma 1971 Samuel Montealegre, catalogo n.52, Galleria Editalia, Roma 1975 Sadun, catalogo mostra Roma, Palazzo Barberini / Ente Premi, Editalia, Roma, 1976 Dorazio, Alfieri, Venezia, 1977 Segal, catalogo mostra Roma, 1987 William Bayley, in Bayley, Kopp, Theimer, tre artisti stranieri in Italia, opere su carta. a cura di G. Briganti, De Luca, Roma, 1989 Thomas Corey. Opere recenti, Galleria dello Scudo, Verona, 1999 Carlo Guarienti, saggio introduttivo in Carlo Guarienti. La pittura e la memoria, catalogo mostra Galleria Tega, Novate Milanese 2000 Carlo Belli, saggio introduttivo in Carlo Belli, Visita al castello, Città di Castello, 2003 La luce come un lampo, intervista e interventi in, Alessandra Giovannoni, catalogo mostra Galleria Il Segno, Roma, 2003
ARTICOLI Ben Shahn, in Paragone Arte, nº69, 1955 (con Carla Lonzi).“Il nostro primo articolo fu su Ben Shahn e fu scritto a due mani, perché pensavamo che si doveva collaborare”, M. Volpi, Una testimonianza autobiografica, in L’arte delle donne, a cura di L. Iamurri, S. Spinazzè, Meltemi 2001, p. 169 Espressionismo e Informel di Wols, in Arte oggi, nº4, 1959 Testimonianza umana di Tapies, Il Verri, nº1, 1962 Boccioni e l'avanguardia futurista, in Qui arte contemporanea, nº1, luglio, pp. 26–29, 1966 La forma vivente di Barnett Newman, in Marcatré, nº34, 35, 36, pp. 34–37, 1967 Visione e colore a New York, in Qui arte contemporanea, nº3, Marzo, pp. 32–38, 1967 Tecniche e materiali, in Marcatré, nº 37- 40, 1968 Tautologie di Luciano Fabro, in Notizie, Torino Fabro Paolini Kounellis, in Qui arte contemporanea, 1968 L'arte, domani, in Futuribili, Anno VI, Gennaio - Febbraio, 1972 L'idea di materia in Odilon Redon, in Paragone, nº 317- 319, pp. 211–219, 1976 Camille Corot e l'arte nuova, Qui arte contemporanea, nº 16, pp. 22–26, 1976 Alcune sopravvivenze del classicismo nei pittori dell'immaginario, in Storia dell'arte, nº26 Alberto Burri, in Storia dell'arte, nº 38-40, pp. 403–409, 1980 Idee e immagini di Savinio, in Il veltro, nº5-6, 1978 L'Ifigenia di Anselm Feuerbach, in Prospettiva, nº33-36, pp. 346–353, 1983-84 David anacronista, in Storia dell'arte. Studi in onore di Giulio Carlo Argan, 1994 Il Monet di Proust, in Studi di Storia dell'arte in onore di Mina Gregori, 1994, Firenze, 1994 Intervento alla tavola rotonda sulla pittura murale di Afro Basaldella promossa dall'UNESCO: Le jardin de l'espoir, Palazzo delle Esposizioni, Roma 28 febbraio, 1997 Sulla semiologia del messaggio oggettuale di Corrado Maltese, in Scritti e immagini in onore di Corrado Maltese, Roma, 1997 Forma 1. 1947-1997, in Forma 1 cinquanta anni dopo, Galleria Edieuropa Qui arte contemporanea, Roma, 26 novembre 1997-16 gennaio 1998 I capolavori di Degas, in Ars, n. 3 (4) marzo 1998 La Parigi degli Impressionisti, con M. T. Benedetti, in Ars, n. 5 (6), maggio 1998 e n. 6 (7) giugno 1998. John Ruskin tra estetica ed etica, in Ars, n. 7 (19), luglio 1999 John Ruskin: Pittori moderni, in La rivista dei libri, 1999 Intervista ad Alessandra Giovannoni, in Ars n. 2, febbraio 2000 La virtù di trasfigurare, in La realitat con i misteri en l'art de Francesco Tomassi, Pintura i arquitettura, Sala Nobile della Escola Industrial, Barcellona, 2000 Il ‘sacro’ nei paesaggi del Lazio: Feuerbach e Böcklin, in Aspetti dell'identità tedesca - Studi in onore di Paolo Chiarini, 2000 Il vate e il filosofo. De Chirico illustratore di Nietzsche, in Ars, n. 1º gennaio 2001 Fonti biografiche e autobiografiche delle vite dei pittori come identità di genere, in Dimensioni e problemi della ricerca storica n. 2, Urbino, 2002 Due solitari. Poussin e Cézanne, in Art Dossier, marzo 2003, Firenze, Giunti Carla Lonzi, in Italiane, dagli anni Cinquanta a oggi, Ministero per le Pari Opportunità, Roma, novembre 2003, vol. III
Narrativa Il Maestro della Betulla, 1986, Vallecchi, Firenze Premio Viareggio 1986 Riedito da Mondadori-Agostini 1993 Nonamore, 1988, Mondadori, Milano Riedito nel 1989 La casa di via Tolmino, 1993, Garzanti, Milano, Edizione francese: La maison de la rue Tolmino, 1994, editions de l'Aube, Parigi. Traduzione di Marc Fontana.A.Guglielmi, In via Tolmino c’è una scrittrice, in “L’Espresso”, 26 settembre 1993 Cavaliere senza destino, 1993, Giunti Gruppo Editoriale, Firenze Postfazione di Cesare Garboli Edizione francese: Cavalier sans destin, 1996 Actes sud, Parigi Traduzione Françoise Malettra Pubblicato nella collana DORIAN GRAY Il Condor, 1994, Giunti Gruppo Editoriale, Firenze Postfazione di Enzo Siciliano Pubblicato nella collana DORIAN GRAY Congedi, 1995, Giunti Gruppo Editoriale, Firenze. [ISBN] 88-09-20603-7 Cinquina Premio Strega Fatali Stelle, 1998, Longanesi & C., Milano. [ISBN] 88-304-1475-1