Monte Cerignone (Monzerignòn in romagnolo o Mont Cerignón in dialetto gallo-piceno) è un comune italiano di abitanti della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche, ma appartenente al territorio della Romagna storica. Fa anche parte della regione del Montefeltro.
Geografia fisica Il territorio comunale include un'exclave, identificabile nella frazione di Valle di Teva, compresa tra i comuni di Macerata Feltria, Mercatino Conca, Sassocorvaro Auditore e l'exclave di Tavoleto.
Origini del nome Il nome deriva dal latino Mons Ceregnus o Mons Cigunus, citato da Polibio e Strabone. Non è certa l'origine di tale nominativo, secondo alcuni deriverebbe dalla dea Cerere Ionia, a cui pare fosse dedicato un tempio che sorgeva nell'area; secondo altri invece deriverebbe dalla presenza di piante di cirri nel sito.
Storia Il borgo è citato nel 962 come possesso di Ulderico di Carpegna. Dai Montefeltro venne fortificato nel sec. XII. Sebbene abbia subito alcune brevi dominazioni (tra cui i Malatesta nel sec. XV), rimase possesso dei signori di Urbino, e seguì le vicende storiche di questo ducato.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 30 marzo 1984.
Il gonfalone è un drappo troncato di giallo e di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture civili e militari Rocca feltresca Fu eretta nel XII secolo e ristrutturata nel 1478 con l'intervento dell'architetto senese Francesco di Giorgio Martini per volere del duca Federico III da Montefeltro. Palazzo Begni Si tratta di un edificio rinascimentale ai piedi della rocca.
Architetture religiose Chiesa parrocchiale di San Biagio Vi si conserva un'opera di Bartolomeo Vivarini, raffigurante un Ecce Homo. La chiesa è ad aula unica ristrutturata nel XIX secolo.
Chiesa di Santa Caterina Risale al XVIII secolo ed ospita una cappella dell'Ordine di Malta.
Oratorio della Beata Vergine del Perpetuo Soccorso Risale al XVII secolo.
Santuario di Santa Maria in Reclauso È situato su un colle vicino al borgo ma sull'altra sponda del Conca. Eretto sui resti di un tempio dedicato a Giunone. Vi si conservano le reliquie del Beato Domenico Spadafora, che eresse il santuario con annesso convento, da lui guidato fino alla morte. Il santuario sorse dove prima vi era una cappella con un'immagine della Vergine ritenuta miracolosa.
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2023 la popolazione straniera residente era di 75 persone e rappresentava il 12,4% della popolazione residente. Le comunità straniere più numerose erano:
Bulgaria, 32 (42,67%) Romania, 17 (22,67%)
Cultura Eventi Tutti gli anni, nel secondo fine settimana di luglio, hanno luogo le Giornate Medioevali, con giochi, piatti tipici della tradizione, bancarelle, spettacoli di ogni tipo (dal volo dei falchi ai mangia fuoco) e il "Palio dell'Uovo". Nel 2019 si è celebrata la XX edizione. Attività culturali Nel 2019 il Castello di Monte Cerignone ha ospitato la mostra nazionaleArcana – Il Leone del Nuovo Orizzonte dello scultore Andrea da Montefeltro. L'iniziativa organizzata dal Comune di Monte Cerignone in collaborazione con l'International Committee Leonardo da Vinci, Pro Loco, con il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino e del Centro per l'UNESCO di Firenze; la mostra rientrava nel programma internazionale LEONARDO The Immortal Light.
Economia Nel comune ha la propria sede principale l'azienda Caffè Pascucci Torrefazione, sin dal 1883.
Amministrazione
Gemellaggi
Sport Calcio L'A.S.D. A.C. Monte Cerignone Valconca è la squadra di calcio del paese e milita in 2ª Categoria, Girone A Marche. I colori sociali della divisa sono il Giallo e il Verde.
Note
Voci correlate Unione montana del Montefeltro
Altri progetti
Collegamenti esterni