Resident Evil 2, conosciuto in Giappone con il titolo di , è un videogioco survival horror sviluppato e pubblicato dalla casa di sviluppo giapponese Capcom per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows il 25 gennaio 2019. È il remake dell'omonimo titolo, pubblicato nel 1998 per PlayStation, secondo capitolo della serie Resident Evil.
La trama segue le vicende dell'agente di polizia Leon Scott Kennedy e della studentessa Claire Redfield, nel loro tentativo di fuga dalla città di Raccoon City, ormai sopraffatta dagli zombi.
Il gioco è stato premiato come "Ultimate Game of the Year" ai Golden Joystick Awards 2019.
Trama
Gli avvenimenti si svolgono due mesi dopo quelli del primo capitolo, nel settembre del 1998 e qualche ora dopo quelli del terzo capitolo. Una fuga improvvisa del virus T dai laboratori sotterranei della Umbrella Corporation provoca un'epidemia ingestibile nella città sovrastante, Raccoon City. Quasi tutti i cittadini sono morti trasformati in zombi.
Claire Redfield, studentessa universitaria alla ricerca del fratello Chris scomparso dopo la missione sulle montagne Arkley nel primo capitolo, e Leon S. Kennedy, agente di polizia di Raccoon in viaggio verso il nuovo lavoro, si incontrano in un'area di servizio appena fuori dal centro abitato. La zona viene rapidamente invasa dai morti viventi e i due salgono a bordo di un'auto della polizia.
A Raccoon City si trovano immediatamente in pericolo e, separati da un'esplosione, decidono di ritrovarsi nella centrale di polizia (la RPD, Raccoon City Police Department), una zona che ritengono sicura. Claire e Leon prendono strade diverse e durante la loro fuga incontrano altri personaggi coinvolti nel disastro.
Scenario di Claire Una volta giunta nella centrale di polizia, Claire presto si rende conto che non è affatto il posto sicuro che pensava di trovare, ma anzi uno dei più pericolosi nell'area urbana e che deve andarsene quanto prima. Giunta finalmente nell'ufficio S.T.A.R.S., trova un messaggio - sospetto e poco verosimile - del fratello Chris, in cui egli afferma di essere partito per l'Europa. In seguito, su suggerimento lasciato scritto da Leon in una nota, non lo attende come da accordi e cerca di lasciare subito la centrale. Esplorando la stazione la ragazza si imbatte in un agente che, prima di morire proprio davanti a lei, le cede un foglio che rivela l'esistenza di un corridoio segreto che conduce direttamente alle fognature cittadine, aggirando l'orda di zombi per le strade. Laggiù salva una bambina di nome Sherry, appena scappata da un mutante con un braccio enorme. Riemerse insieme in superficie, nel parcheggio della centrale vengono bloccate dal commissario Brian Irons, capo della RPD sopravvissuto nonché colluso con la Umbrella, il quale rapisce Sherry e la rinchiude nell'orfanotrofio cittadino tenendola in ostaggio e ricattando Claire. Ormai sul punto di farle del male, a seguito di un tentativo di fuga da parte della bambina, Irons viene infine ucciso in modo apparentemente intenzionale da quel mutante incontrato poco prima da Claire.
Ricongiuntasi con Sherry, Claire torna nelle fogne ma viene attaccata dal Tyrant T-00 (Mr. X): ormai sul punto di essere entrambe braccate ed eliminate, il mutante riappare alle spalle del gigante e lo squarcia in due. In seguito Claire precipita nei bassifondi di Raccoon City, dove perde nuovamente Sherry e incontra una misteriosa donna con camice bianco che sembra essere una scienziata: la donna si presenta come Annette Birkin, è la madre di Sherry e il mutante che ha incontrato poco prima è suo marito William, lo scienziato di punta della Umbrella.
Separatasi da Annette, Claire attraversa le fogne e ritrova Sherry, scoprendo però che quest'ultima è stata infettata dal virus. Dopo aver messo fuori combattimento William, Claire su suggerimento di Annette porta Sherry al laboratorio sotterraneo, dove può essere curata con un agente antivirale che annulla gli effetti del virus G. Una volta recuperato l'agente, Claire cerca di tornare da Sherry ma viene di nuovo attaccata da William, ma Annette gli spara una granata acida stordendolo; approfittando della tregua, Annette racconta la sua storia.
Suo marito è stato vittima di un tentato assassinio da parte dei sicari Umbrella (U.S.S.) a causa della sua insubordinazione (voleva infatti rivendicare la proprietà del virus) ma, sopravvissuto all'attacco grazie all'autoinoculazione del virus G come ultima speranza dopo che i sicari l'avevano lasciato morente, uccise i propri assassini ma nella colluttazione le fiale di virus si rompono infettando i ratti che poi diffonderanno l'epidemia nella città. Annette racconta inoltre a Claire di aver assistito inerte alla trasformazione iniziale di William: si rammarica di non aver tentato di fermare il marito quando forse era ancora possibile e ancor più di essere stata una madre assente e di aver sempre anteposto il lavoro al matrimonio e alla sua stessa figlia.
William si rialza mentre Claire e Annette stanno parlando e ferisce gravemente la moglie. Claire lo sconfigge di nuovo e insieme ad Annette riesce a portare l'agente antivirale a Sherry e guarirla dall'infezione. Tuttavia, dopo la guarigione della figlia, Annette sta per morire a causa delle gravi ferite riportate nello scontro con William e si scusa con la figlia di non essere stata una madre presente e le assicura che le vorrà sempre bene. Si è però attivato il sistema di autodistruzione del laboratorio; Annette dice a Claire di salvare sua figlia e le lascia il tesserino per sbloccare l'ascensore per la fuga. Claire convince Sherry a lasciare sua madre, perché devono fuggire in fretta dal laboratorio prima che esploda. Dopo un altro scontro con William, ancora vivo, Claire e Sherry riescono infine a fuggire attivando un treno d'emergenza dove si ricongiungono con Leon.
Scenario di Leon
Arrivato nella centrale di polizia, Leon apprende da Marvin Branagh, ultimo agente rimasto in vita, che è possibile fuggire attraverso un passaggio segreto che conduce nelle fogne della città. Attraversando il passaggio, si scontra con un mutante con un braccio enorme (il ricercatore William Birkin) e dopo averlo sconfitto raggiunge infine il parcheggio del dipartimento. Qui Leon, aggredito da un cane zombi, viene salvato da Ada Wong, una sedicente agente dell'FBI sotto copertura, incaricata di recuperare un campione di virus G. Deciso ad aiutarla, l'accompagna alle fogne ma sono inseguiti dal Tyrant T-00 (Mr. X), un'enorme creatura sviluppata dalla Umbrella con lo scopo di uccidere i sopravvissuti alla catastrofe. Arrivati a destinazione, i due si trovano dinanzi Annette Birkin, moglie di William. Annette spara dei colpi e uno di questi ferisce Leon, lanciatosi su Ada per proteggerla.
La donna è costretta a continuare da sola e riesce a trovare Annette, che cerca infine di ucciderla, riuscendo però soltanto a ferirla. Nel frattempo, Leon riprende i sensi e si mette alla ricerca di Ada, ma nel farlo sarà costretto a scontrarsi di nuovo con William. Sconfitto il mostro, Leon ritrova Ada, la quale ha intanto appreso la posizione del campione di virus. La coppia si dirige ai laboratori della Umbrella tramite una funivia; nel tragitto Ada, ferita alla gamba, convince Leon a trovare il virus per lei.
Leon riesce a mettere le mani su un campione del virus G, ma al ritorno deve di nuovo vedersela con William, ancora vivo. Durante lo scontro, Annette, intervenuta per fermare il marito, viene gravemente ferita dal mostro. Leon abbatte la creatura, ma in seguito Annette rivela che Ada è in realtà una spia, una mercenaria inviata per vendere il virus come arma biologica. Ada conferma la verità durante un confronto con Leon e Annette, ormai morente, le spara un colpo. Intanto si è attivata la sequenza di autodistruzione dei laboratori e un'esplosione fa precipitare Ada da un ponte verso il fondo della struttura assieme al campione del virus G, scivolato dalle tasche di Leon mentre questi cercava di salvare Ada dalla caduta.
Il poliziotto decide di proseguire cercando una via di fuga ma si ritrova di nuovo ad affrontare il Tyrant T-00 su un elevatore, venendo poi aiutato da Ada (sopravvissuta alla caduta). Una volta sconfitto il Tyrant, Leon riesce a salire sul treno di emergenza attivato da Claire e si ricongiunge con lei e Sherry.
Epilogo Claire, Sherry e Leon si incontrano sul treno ma la serenità viene presto interrotta da William, incredibilmente ancora vivo e ulteriormente mutato in un essere gigante che, attanagliato al treno, cerca di distruggerlo. Dopo un breve scontro con William, Leon salva Claire (o il contrario, a seconda dalla scelta del personaggio fatta all'inizio della partita), in difficoltà contro la creatura, sganciando il vagone in modo che il mostro venga raggiunto dall'esplosione generata dalla distruzione dell'intera struttura di ricerca sotterranea.
I tre sopravvissuti arrivano alle prime luci del mattino in una pianura fuori città e nel mezzo di una strada deserta si promettono di rimanere sempre uniti e di aiutarsi a vicenda qualora si rifaccia presente una situazione simile. Dopo il rifiuto da parte di un camionista di passaggio nel trasportarli, si incamminano alla volta dell'alba.
Modalità di gioco Il gameplay generale non differisce dagli altri capitoli della serie. Il giocatore è libero di esplorare grandi aree, risolvere enigmi, sbloccare nuove stanze e sopravvivere ai nemici combattendoli quando è necessario. Gli avversari sono principalmente zombi umani, cani e vari mutanti. La linearità di gioco è alle volte interrotta incontrando un Tyrant, che appare in quasi tutte le aree a intervalli irregolari. Non essendoci possibilità di annientarlo, il giocatore è costretto a fuggire via. Certi nemici possono raggiungere il protagonista attraversando le porte delle altre stanze. Diversi tipi di combattimenti obbligatori e più impegnativi, rappresentavo la comparsa di un boss. L'abbattimento di questi ultimi è fondamentale per la riuscita del gioco. Per facilitare la sopravvivenza, il giocatore può trovare risorse come munizioni e medicazioni mentre è impegnato nella ricerca di elementi necessari per il prosieguo dell'avventura, come chiavi, emblemi o documenti.
Nonostante il gioco utilizzi lo stesso motore grafico di Resident Evil 7: Biohazard, Capcom non ha riutilizzato la visuale in prima persona, optando invece per quella introdotta con Resident Evil 4, una telecamera in terza persona definita "over the shoulder", collocata dietro le spalle del personaggio giocante. Diverso è il discorso sulla difficoltà base, differente dagli ultimi capitoli della serie in quanto l'ambiente di gioco offre poche risorse per la sopravvivenza, gli sviluppatori hanno affermato che questa peculiarità esiste per spronare il giocatore a sopravvivere, evitando i combattimenti e risparmiando quante più risorse possibili.
Il personaggio giocante può trasportare solo una quantità limitata di armi e oggetti, per questo il mondo di gioco ripropone il baule portaoggetti, elemento utilizzato soprattutto nei primi giochi della saga. L'inventario del protagonista può essere ampliato con accessori reperibili durante la partita come le borse. Situazione analoga per le armi, alcune di esse possono essere migliorate con diversi componenti sparsi in giro. La torcia elettrica, uno degli strumenti indispensabili al giocatore, viene automaticamente equipaggiata nelle zone più buie del gioco.
L'indicatore della salute è mostrato sotto forma di elettrocardiogramma. A colori diversi corrispondono stati diversi della salute: verde indica lo stato normale, arancione indica che si sono subiti dei danni, rosso indica il pericolo di morte e viola indica l'avvelenamento. L'HUD può essere consultato dal menù di gioco ma, in casi gravi, è automaticamente mostrato al giocatore. Tale indicatore di salute era già stato utilizzato nel DLC Nessun eroe di Resident Evil 7: Biohazard.