Asia Rugby Women's Championship è il campionato asiatico di rugby a 15 femminile. Istituito nel 2006 dall'Asian Rugby Football Union (oggi Asia Rugby) come ARFU Women's Rugby Championship, fin dal 2009 è stato utilizzato, all'occorrenza, come componente delle qualificazioni asiatiche alla Coppa del Mondo di rugby femminile.

Al 2023 si sono tenute 12 edizioni di torneo; la squadra più titolata della competizione è il , che ha vinto 6 volte il campionato, mentre campione uscente è il che ha vinto il torneo più recente a maggio 2023.

Storia Le prime due edizioni del torneo, inaugurato nel 2006, si svolsero a Kunming: fu la a laurearsi prima campionessa asiatica ma, già nell'edizione successiva, furono le ex sovietiche del a imporsi come prima forza continentale, successo bissato anche nella stagione successiva.

Nel 2010 il torneo non si tenne. A lungo si suppose che esso fosse consistito in una gara unica tra e a Tokyo, ma World Rugby accredita la prima vittoria ufficiale giapponese all'edizione 2015; nel 2011 si tenne altresì solo un'edizione riservata ai Paesi emergenti, ospitata a Vientiane dalla federazione laotiana e accreditata come Division 2 senza assegnazione del titolo continentale; tale torneo fu vinto dalla .

L'edizione del 2013, che funse anche da qualificazione asiatica per la , vide la vittoria del che l'anno successivo si aggiudicò il sesto e, al 2019, più recente titolo di quello che fu rinominato, per l'occasione, Asian 4 Nations.

Dal 2015 la formula cambiò e, oltre a cambiare nome facente seguito alla trasformazione dell'ARFU in Asia Rugby, si adeguò al torneo maschile a 3 squadre: la prima campionessa con tale formato fu il che da quel momento impose il suo dominio sulla competizione dopo il ritiro del la cui federazione decise di finanziare la squadra a sette in ottica olimpica tagliando i fondi alle rappresentative a 15 maschili e femminili. Le giapponesi si confermarono campionesse nel 2016 e 2017, sempre con alla piazza d'onore, mentre nel 2018 si disputò un torneo di seconda divisione senza le tre maggiori potenze asiatiche a livello femminile: un triangolare tra , e vide queste ultime vincere sul terreno di casa e laurearsi per la prima volta campionesse continentali; anche l'anno successivo il torneo si tenne solo tra squadre di seconda divisione: tenutosi nelle Filippine, vide la vittoria della , impostasi in finale sulla squadra di casa, in un torneo valido come parte delle qualificazioni alla .

La sopraggiunta pandemia di COVID-19 a inizio 2020 stravolse tutti i calendari: il campionato quell'anno fu annullato e, nel 2021, contemporaneamente al posticipo di un anno della Coppa del Mondo, si decise di qualificare direttamente il e di sostituire il torneo con un play-off tra e per designare la nazionale asiatica che avrebbe acceduto al torneo finale di ripescaggio per l'ultimo posto valido alla Coppa.

Asia Rugby alfine riuscì a organizzare il primo campionato post-pandemico nel dicembre 2022, di nuovo con le sole Hong Kong e Kazakistan in gara doppia in casa dei primi, che si aggiudicarono, vincendo entrambi i confronti, la loro prima corona continentale.

Il più recente torneo si è tenuto a maggio 2023 in Kazakistan tra la squadra ospite, Hong Kong e il Giappone tornato nella competizione dopo 6 anni; nel frattempo tale edizione era divenuta anche il torneo di qualificazione al neoistituito WXV, torneo per squadre nazionali di World Rugby organizzato su divisioni di merito. Il Giappone, per la quarta volta campione d'Asia, si qualificò per la seconda divisione di tale torneo, mentre il Kazakistan, finalista sconfitto, finì nella terza.

Albo d’oro Edizione Paese organizzatore Vincitore Finalista 1ª 2006 2ª 2007 3ª 2008 4ª 2009 5ª 2012 6ª 2013 7ª 2014 Girone unico 8ª 2015 Vari Girone unico 9ª 2016 Vari Girone unico 10ª 2017 Vari 11ª 2022 12ª 2023 13ª 2024 14ª 2025 Girone unico 15ª 2026 Girone unico

Vittorie per squadra Squadra Vincitrice Seconda Terza 2015 · 2016 · 2017 · 2023 · 2024 · 2025 · 2026 2008 · 2012 · 2013 2007 · 2014 2007 · 2008 · 2009 · 2012 · 2013 · 2014 2015 · 2022 — 2006 2007 — — 2013 2022 2006 · 2014 · 2016 · 2017 — — — 2006 — — 2008

Note

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