Era figlio del predecessore Phetracha, che aveva fondato la dinastia Ban Phlu Luang usurpando il trono alla fine del regno di re Narai. Quando quest'ultimo fu sul letto di morte, Phrachao Suea fu al fianco del padre che guidò la rivoluzione del 1688 facendo uccidere gli eredi di Narai e il primo ministro Constantine Phaulkon, costringendo inoltre alla fuga i francesi, che erano stati per alcuni anni i principali alleati del Siam.
Conosciuto sin da giovane per la sua crudeltà e brutalità, ordinò ai propri sudditi di chiamarlo Phrachao Suea, letteralmente "re Tigre", ma i suoi nomi regali erano Sanphet VIII o Suriyentharathibodi..
La violenza che caratterizzò la rivoluzione del 1688 fu forse la causa delle notizie, probabilmente distorte, riportate nelle antiche cronache di Thonburi e dei primi regni di Rattanakosin, secondo le quali molti monarchi della dinastia Ban Phlu Luang, tra cui lo stesso Phra Chao Suea, furono i responsabili della decadenza che causò la caduta di Ayutthaya nel 1767. Fu comunque la dinastia più longeva del regno..
Biografia Infanzia e famiglia Considerato universalmente il figlio di re Phetracha, le antiche cronache di Ayutthaya Phongsawadan riportano che fosse figlio di Narai e di una principessa del Regno Lanna, e che Narai l'avesse dato in adozione a Phetracha con la richiesta di allevarlo al pari di un figlio.. Si ritiene possibile che le cronache riportassero questa ipotesi per simulare la discendenza reale di Phrachao Suea.. Infatti altri passi delle stesse cronache riportano che fosse invece proprio figlio di Phetracha. Phetracha era nato da una famiglia con imprecisate relazioni di sangue con la casa reale di Ayutthaya e la madre lo allattò insieme a Narai, con il quale crebbe come fratello di latte. Il rapporto fraterno continuò anche quando Narai divenne re, Phetracha fece carriera nell'esercito dimostrando il proprio valore in battaglia nella guerra con i birmani e diventando il responsabile del corpo degli elefanti da guerra.. Phrachao alla nascita fu chiamato Luang Sorasak.
Influenza francese durante il regno di Narai Negli anni ottanta del Seicento emerse ad Ayutthaya la figura dell'avventuriero greco Constantine Phaulkon, che divenne stretto collaboratore di Narai; arrivato come interprete per il phraklang, ministro delle Finanze e del Commercio estero, fece una rapida carriera e mise in cattiva luce le influenti Compagnia inglese e olandese, nonché i potenti mercanti persiani di Ayutthaya. Narai rimase impressionato dalla sua personalità e lo elevò al rango di phraklang facente funzione. In questa veste Phaulkon collaborò con i missionari cattolici francesi presenti nella capitale siamese e fece della Francia il principale interlocutore commerciale, politico e militare del Siam. I missionari francesi si convinsero della possibilità di convertire Narai al cattolicesimo e ottennero a tale scopo aiuti dalla corte francese.
Nel 1685 Narai affidò a Phaulkon l'incarico di guidare la politica estera del regno con l'altissima carica di mahatthai e il titolo di chao phraya. Quello stesso anno fu siglato un trattato che accordò ai francesi diversi privilegi commerciali e che prevedeva il distaccamento di truppe francesi nella ricca Singora. Nel 1687 il Re Sole Luigi XIV di Francia presentò nuove richieste e in settembre arrivò in Siam il corpo di spedizione con 500 soldati, diversi monaci ecc. da lui inviato per assicurarsi che venissero accettate; guarnigioni francesi furono dislocate in porti strategici: quello fluviale di Bangkok, a quel tempo un piccolo villaggio, e quello marittimo di Mergui, sulla costa occidentale della Penisola malese. Narai si sentì inizialmente minacciato ma Phaulkon lo rassicurò disponendo che le truppe francesi fossero impiegate come mercenari al servizio del Siam. Il nuovo trattato fu controfirmato in dicembre da Narai, il quale si augurava che i francesi ostacolassero l'ormai ingombrante influenza della Compagnia olandese delle Indie orientali nell'economia siamese.
Rivoluzione siamese del 1688 Sentimento anti-francese La folta presenza dei francesi creò un crescente malumore tra gli aristocratici più conservatori. La situazione si complicò per il comportamento arrogante e licenzioso tenuto dai soldati francesi e per il crescente volume d'affari di mercanti privati inglesi, i quali, incoraggiati da Phaulkon, stavano rovinando il mercato ad altre comunità presenti nel Siam. Phaulkon fu considerato il principale responsabile della situazione creatasi, anche per il suo atteggiamento più orientato a favorire gli interessi degli europei che non a servire Narai con scrupolo. Si venne a formare a corte un movimento xenofobo guidato da Phetracha e da Luang Sorasak. Phetracha divenne il più grande rivale di Phaulkon e poté perseguire i propri fini senza essere rovinato dal rapporto di amicizia che legava il greco a Narai, come era successo ad altri ufficiali di corte oppositori di Phaulkon.
Luang Sorasak fu a sua volta durissimo contro Phaulkon; quando questi fece scomunicare i monaci che si erano rifugiati nei monasteri dopo essersi rifiutati di osservare i sei mesi di corvée che erano stati loro imposti, Sorasak, che era un gran difensore del buddhismo, considerò la scelta di Phaulkon un'offesa alla religione e alla sangha e gli ruppe due denti con un pugno.
Anche la sangha, la comunità dei monaci buddhisti, era in apprensione; dal regno di Prasat Thong, il brahmanesimo era tenuto in maggiore considerazione del buddhismo, lo stesso Narai aveva privilegiato le cerimonie dei brahmini e aveva investito poco nella riparazione e costruzione dei templi buddhisti. Aveva inoltre consentito la diffusione dell'islam e del cattolicesimo e si temette che potesse convertirsi a una di queste religioni. I monaci buddhisti ebbero un ruolo attivo nell'armare e organizzare le milizie che avrebbero appoggiato Phetracha nella rivoluzione del 1688.. Più in generale, i motivi principali del sentimento anti-straniero furono la paura che gli europei potessero influenzare negativamente la cultura nazionale e che alcuni di essi stessero arricchendosi sfruttando le risorse siamesi senza impegnarsi a rimanere a lungo in Siam per reinvestire i guadagni. È stato inoltre ipotizzato che gli oppositori dei francesi vedessero negativamente il progressivo coinvolgimento del Siam nella politica globale e nei grandi scambi commerciali internazionali e auspicassero il ritorno a un'economia più tradizionale e facile da controllare.
Rivoluzione e ascesa al trono di Phetracha Nel marzo 1688 Narai si ammalò gravemente mentre era nella sua residenza estiva di Louvo, l'odierna Lopburi. Phetracha guidò quindi la cosiddetta rivoluzione del 1688 dopo essersi fatto nominare reggente - contro il parere dell'ormai inerme Narai - dagli ufficiali dell'esercito che lo appoggiavano. Tra i possibili eredi al trono vi erano due fratelli del re e un figlio adottivo, il principe Pi Mom; Phetracha e Luang Sorasak screditarono i due fratelli accusandoli di aver appoggiato una rivolta ad Ayutthaya di immigrati makassaresi. Subito dopo Luang Sorasak entrò con le sue guardie nel palazzo di Pi Mom e lo assassinò personalmente, affermando in seguito di essere entrato a palazzo per arrestarlo e di essere stato costretto a ucciderlo perché gli era stata opposta resistenza.. Phetracha fece quindi arrestare Phaulkon con l'accusa di tradimento e dopo un processo sommario lo fece giustiziare il 5 giugno 1688. Narai morì il successivo 11 luglio 1688 e Phetracha usurpò la corona del Siam dopo che i due fratelli del defunto re furono assassinati dalle guardie di Luang Sorasak.
Dopo aver onorato la memoria di Narai organizzando un funerale di Stato, Phetracha fu proclamato re e incoronato il successivo 1º agosto, al suo rientro ad Ayutthaya. Per legittimare il proprio potere, quello stesso giorno sposò la principessa Yothathep, figlia di Narai,. che divenne la sua consorte Sudawadi. Il nuovo re fece porre sotto assedio la guarnigione francese a Bangkok, il cui comandante Defarges negoziò la resa e il 13 novembre poté lasciare il Siam con le sue truppe.. Inizialmente i missionari francesi furono imprigionati e i cattolici vennero perseguitati ma la situazione ben presto si normalizzò, queste misure furono ritirate e ai missionari fu concesso di continuare le loro attività.
Erede al trono Phetracha nominò Luang Sorasak erede al trono con il titolo di Palazzo Davanti.. Fin dai primi giorni di regno Phetracha si concentrò nell'eliminare l'opposizione rappresentata dalla vecchia nobiltà fedele a Narai. La prima purga da lui ordinata portò all'esecuzione di 48 di questi nobili e altri trovarono la morte in seguito. In questo modo sparì quasi del tutto un'intera generazione di governanti siamesi e si riaffermarono a corte alte personalità indiane, persiane e, per la prima volta, cinesi.. Il regno di Phetracha fu caratterizzato dall'ostilità tra Yothathep, la figlia di Narai che sposò e che gli diede il figlio Khwan, e Luang Sorasak. Entrambi ebbero una propria corte, poterono gestire in autonomia una parte dei commerci del regno e incassare una parte delle imposte..
L'usurpazione del trono portò a una serie di rivolte da parte di governatori delle province che non riconobbero l'autorità di Phetracha, in particolare quelle di Nakhon Si Thammarat, Nakhon Ratchasima (Korat), Pattani, Phatthalung e Kedah. Le rivolte furono soffocate con grandi fatiche, soprattutto la più grande di esse, quella del 1689 capeggiata da Thammathian - un ex servitore di un fratello di Narai fatto uccidere da Phetracha - che radunò un esercito di contadini, occupò Louvo e attaccò Ayutthaya. Luang Sorasak stava per essere catturato dai rivoltosi, che cinsero d'assedio la capitale; gli scontri durarono alcuni giorni prima che l'esercito siamese riuscisse ad avere la meglio..
In questo periodo tra la popolazione di Ayutthaya si diffuse la credenza che Sorasak avesse poteri soprannaturali, che riuscisse a rendersi invisibile e andasse di notte tra la gente per sentire i loro problemi e che fosse invulnerabile, le leggende che fiorirono sulla sua persona non avevano precedenti nella storia del regno. Fu un periodo di scandali per la dinastia e si diffuse anche la notizia che una sua figlia uscisse di nascosto dal palazzo per dormire con servitori e attori. Quando Sorasak lo venne a sapere la fece punire. Durante il regno del padre fece costruire molti canali attorno ad Ayutthaya per velocizzare l'accesso al mare e gli spostamenti in altre direzioni.
Phetracha inaugurò la tradizione dei re della sua dinastia di visitare le province lontane - forse per ingraziarsi le popolazioni locali dopo la cruenta rivoluzione del 1688 - portandovi il patrocinio regale. In precedenza i re di Ayutthaya si mossero raramente a scopi benefici. Fece la prima visita all'impronta del piede di Buddha di Saraburi, tradizione che si sarebbe ripetuta ogni anno anche con i re che gli succedettero. Per la sua visita a Phitsanulok fece costruire una sala dell'ordinazione, un padiglione e uno stupa. Nello stesso periodo Luang Sorasak fece visita a Phetchaburi.