Parigi (AFI: ; , AFI: ; con riferimento alla città antica, Lutezia, , , dal latino ) è la capitale e la città più popolata della Francia, capoluogo della regione Île-de-France ed unico comune francese a essere nello stesso tempo dipartimento.
Con una popolazione di abitanti è, dopo Berlino, Madrid, Roma e Bucarest, il quinto comune più popoloso dell'Unione europea, con una delle densità abitative più alte del mondo. Tuttavia, l'estensione urbana della capitale francese è ben più ampia del suo territorio comunale: la sua area metropolitana, detta anche "Grande Parigi" (in francese Grand Paris), conta circa 12 milioni di persone.
La città si trova nel nord della Francia, su un'ansa della Senna, in posizione favorevole come snodo di trasporti e traffici del continente europeo. Tale posizione le permise di diventare una delle città più influenti della Francia a partire dal X secolo, con la costruzione di palazzi reali, di ricche abbazie e della celebre cattedrale di Notre-Dame.
Lungo il corso della propria storia, Parigi ha influenzato in modo determinante la politica, la cultura, lo stile di vita e l'economia dell'intero mondo occidentale. Nel XIII secolo diede impulso alla rinascita delle arti e del sapere grazie alla presenza della prestigiosa Università della Sorbona nel Quartiere latino; nel XIV secolo divenne una delle più importanti città del mondo cristiano. Nell'Età moderna la sua influenza continuò a crescere: nella seconda metà del XVII secolo fu la capitale della più grande potenza militare del continente, nel Settecento divenne il cenacolo europeo della cultura e dei "lumi", per poi avviarsi nell'Ottocento a divenire città dell'arte, dei piaceri e del divertimento.
Ereditando la storia di un impero coloniale esteso su cinque continenti, Parigi è considerata come il centro del mondo francofono e ha una posizione internazionale di grande rilievo, sia come influente metropoli mondiale, sia come centro culturale, politico ed economico di prestigio. Ospita, tra gli altri, il quartier generale dell'OECD, dell'UNESCO e dell'ESA. Secondo stime effettuate dalla CNN, nel 2009 Parigi era sede di 27 delle aziende Fortune Global 500, davanti a Pechino, New York e Londra. La presenza in città di una delle più importanti borse internazionali e le sue numerose attività economiche, politiche e turistiche, fanno di Parigi uno dei principali centri del mondo. La città è anche un punto di riferimento per gli stilisti e per la moda, essendone considerata una delle capitali mondiali insieme a Milano, Londra e New York.
Scrigno contenente numerosi monumenti dall'incalcolabile valore storico e artistico, Parigi rappresenta il simbolo stesso della cultura francese e del suo prestigio nel mondo. I turisti spesso le attribuiscono il qualificativo di "più romantica città del globo", titolo derivato dal periodo del Secondo Impero durante il quale la città fu profondamente trasformata dal barone Haussmann, guidato dall'imperatore Napoleone III che voleva fare della capitale francese la più bella città d'Europa, con una delle più grandi e più criticate rivoluzioni urbanistiche nella storia dell'umanità. Nel 1989 fu nominata, assieme a Roma città europea della cultura.
La città è stata sede di ben cinque esposizioni universali (1855, 1867, 1878, 1889 e 1900), più di qualunque altra città, che ne hanno in parte modellato l'aspetto nel XX secolo, e ha ospitato tre edizioni dei Giochi olimpici (1900, 1924 e 2024).
Geografia fisica Territorio
Parigi occupa una superficie di , ma la sua agglomerazione è molto più grande. La "piccola corona",Petite couronne, area centrale dell'agglomerazione parigina composta dalla città e dai tre dipartimenti confinanti di Senna-Saint-Denis (), Valle della Marna () e Hauts-de-Seine (), occupa una superficie di , con una popolazione di circa abitanti (al 2026).
Poggia su un suolo calcareo. Il nome della città deriva dalla lingua celta kwar che significa "cava", "miniera": il territorio è infatti stato oggetto di industria estrattiva, in particolare gesso, calcare e argilla dall'epoca gallo-romana al XVIII secolo.
L'altitudine media di Parigi è, secondo le varie fonti, (intervallo: dai del Point du Jour ai di rue du Télégraphe 40, nel XX arrondissement). La Senna scorre a , con inondazioni storiche fino a . I punti non sommergibili più importanti misurano: Montmartre: (XVIII arrondissement) Belleville: (place des Fêtes, XIX) Buttes Chaumont: (rue des Alouettes, XIX) Père-Lachaise: (Columbarium, XX) Montsouris: (boulevard Jourdan, XIV) Passy: (cimetière de Passy, XVI) Charonne: (Place de la Réunion, XX) Montparnasse: (rues du Château et Raymond Losserand, XIV) Butte-aux-Cailles: (rue de la Butte aux Cailles, XIII) Montagne Sainte-Geneviève: (place du Panthéon, V) Place de l'Étoile: (VIII) Monceau Saint-Gervais: () (IV)
Clima Il clima di Parigi è alquanto particolare, a metà strada tra il clima oceanico e il clima continentale. Generalmente il clima di Parigi è quello tipico dell'Europa occidentale, largamente influenzato dalla corrente del Golfo, quindi un clima oceanico, seppure appunto con picchi di maggiore continentalità. L'inverno è caratterizzato da un'alternanza di periodi miti e piovosi (quando soffiano i venti umidi e tiepidi dall'oceano Atlantico) e di periodi invece più rigidi e nevosi (con minime anche di ) quando soffiano i venti dal Polo nord o dall'est. In inverno i giorni sono freddi ma le temperature sono spesso sopra lo zero. Le gelate notturne sono frequenti ma le temperature sotto i si verificano di norma solo per qualche giorno all'anno. La neve è rara, ma la città vede a volte leggere nevicate o spruzzate leggere senza accumulo.
Tuttavia negli inverni del 2009, 2010 e 2011 intensi fronti freddi hanno portato a violenti episodi nevosi e a temperature che hanno raggiunto i e nelle periferie. Allo stesso modo l'estate può presentare giornate piuttosto calde e giornate fresche, ventose e piovose (con temperature minime sui ). In agosto per esempio le temperature medie possono variare tra i e i . La temperatura media nel mese di luglio 2010 è stata Average temperatures for Paris - July 2010.. Inoltre i quartieri meridionali e orientali presentano inverni più rigidi rispetto al centro della città e ai quartieri settentrionali e occidentali.
Le minime invernali nel centro della città raramente sono particolarmente basse, grazie al fenomeno dell'isola di calore urbana. I periodi più consigliati per visitare la città sono quindi la tarda primavera (maggio) e l'inizio dell'autunno (settembre e inizio ottobre). La temperatura più alta mai registrata è di , il 25 luglio 2019. Relativamente invece alla piovosità, i dati del trentennio 1961-1990 mostrano una quantità complessiva di , all'incirca, dunque lo stesso ammontare di Londra, ma con maggiori sbalzi tra un mese e l'altro, nonché tra un anno e un altro. Generalmente comunque il periodo più piovoso risulta essere la tarda primavera, mentre le minori precipitazioni si registrano in due periodi: il tardo inverno e la tarda estate.
Comuni limitrofi (in ordine alfabetico) Aubervilliers, Bagnolet, Boulogne-Billancourt, Charenton-le-Pont, Clichy, Fontenay-sous-Bois, Gentilly, Issy-les-Moulineaux, Ivry-sur-Seine, Le Kremlin-Bicêtre, Joinville-le-Pont, Levallois-Perret, Les Lilas, Malakoff, Montreuil, Montrouge, Neuilly-sur-Seine, Nogent-sur-Marne, Pantin, Le Pré-Saint-Gervais, Puteaux, Saint-Cloud, Saint-Denis, Saint-Mandé, Saint-Maurice, Saint-Ouen-sur-Seine, Suresnes, Vanves, Vincennes.
Nomi di Parigi e dei suoi abitanti Parigi è una città di genere maschile, come testimoniato dalle espressioni "le Grand Paris" o "le Vieux Paris". Ciò nonostante in ambito poetico viene spesso usata la forma femminile («Paris est une blonde, Paris reine du monde», Mistinguett).
In lingua francese la pronuncia del nome della città, Paris, nella convenzione dell'alfabeto fonetico internazionale è .
Il nome latino classico della città era Lūtētia (), che la lingua francese adatta in Lutèce (). Il nome fu poi cambiato in Paris, derivato dal nome della tribù gallica dei Parisi.
Parigi è nota come "Paname" () nel francese informale, per via della diffusione del cappello di Panamá tra i parigini agli inizi del secolo XX.
Gli abitanti di Parigi sono detti Parisiens () in francese e Parigots () nel francese informale.
Storia
Le origini
L'antico nome della città, "Lutezia", e di due suoi quartieri, le Marais e la montagna di Sainte-Geneviève (l'antica Lucotecia), potrebbe lasciare intuire la presenza di zone paludose nei dintorni della città (probabile di etimologia celtica luto-luteo "palude"Dictionnaire étymologique des noms de lieux en France, éditions Larousse 1968.). Tuttavia la zona non era paludosa, bensì molto fertile. Eventuali inondazioni da parte della Senna avvenivano nel vallone che dall'estremità orientale del Marais, dal canal Saint-Martin, prosegue ai grandi boulevard, fino al ponte dell'Alma. La valle non è che un lungo meandro abbandonato dal fiume probabilmente anni fa, esistendo effettivamente paludi tra Montmartre e la montagna di Sainte-Geneviève intorno a e anni fa.
Tribù celtiche furono stanziate per molti secoli in un'ansa della Senna. Tito Labieno, luogotenente di Cesare nel 53 a.C., assediò loppidum dei Parisi, vincendoli. I Romani vi stabilirono un proprio insediamento e lo chiamarono Lutetia Parisiorum.
Conquistata e pacificata la Gallia, Lutetia diventa una città romana, nelle aspirazioni e nello stile civile: il sito è in posizione favorevole per i commerci e i traffici fluviali e le popolazioni locali sono avvantaggiate dall'espansione economica portata dai Romani. Il famoso pilastro dei Nauti, un'opera votiva costruita su richiesta della corporazione dei commercianti fluviali, è testimonianza della feconda attività che gravitava intorno alla città, nonché immagine precorritrice delle sorti di Parigi, che ha infatti per stemma quello della potente corporazione medievale dei Nauti, che per secoli ha guidato le sorti municipali.
Lutetia si sviluppa fino a divenire una vera e propria città (in particolare lungo la rive gauche della Senna) e si dota delle strutture essenziali per essere degna di questo nome: il foro, le terme (i cui resti sono visibili allHotel de Cluny), l'anfiteatro e un teatro.
La tradizione vuole che nel 250 la città venga cristianizzata dal vescovo Dionigi che qualche secolo dopo sarà eletto a patrono della città (Saint Denis).
Nel IV secolo la città comincia a essere chiamata Paris.
Nel 383 Magno Massimo, autoproclamatosi imperatore della Britannia vince a Lutezia contro il legittimo imperatore Graziano. Nel 445 Clodione razzia la città.
Arrestata l'avanzata di Attila nel 451 (secondo la tradizione popolare grazie all'incoraggiamento di santa Genoveffa), nel 465 è il turno di Childerico I di assediare la città. Mancano tuttavia fonti che confermino l'assedio.
Parigi è definitivamente merovingia nel 486 con Clodoveo I. Nel 508 diventa capitale del regno franco. Clodoveo, convinto da Genoveffa, fa costruire una chiesa intitolata ai santi Pietro e Paolo su una collina, oggi chiamata Monte di Santa Genoveffa (V arrondissement), dove i due verranno sepolti.
Medioevo
Capitale dei Franchi fino a Carlo Magno, che le preferisce Aquisgrana, verrà assediata dai Vichinghi a più riprese dall'845 al 911, anno di stipula del trattato di Saint-Clair-sur-Epte, con il quale gli invasori si stabiliscono definitivamente in Normandia. I Robertingi, abati laici di Saint-Germain-des-Prés, vittoriosi sui Normanni, diventano re dei francesi, pongono la propria capitale a Parigi, ma risiedono preferenzialmente a Orléans.
Nel 1021 il capitolo di Notre-Dame è già meta di molti clerici vagantes; nel 1246 l'università di Parigi vede riconosciuta la propria autonomia, e nel 1257 nasce la scuola della Sorbona: Parigi si avvia a diventare uno dei centri della cultura europea, nel cuore della Francia medievale.