Il fostemsavir è un farmaco antivirale che inibisce l'ingresso del virus HIV nella cellula, sviluppato dalla GSK per quei pazienti resistenti ai farmaci antiretrovirali.
Meccanismo d'azione Il fostemsavir lega la glicoproteina virale di superficie gp120, coinvolta nel legame tra envelope e membrana cellulare, inibendo quindi l'entrata del virus all'interno della cellula.
Difficilmente il farmaco può indurre resistenze, in quanto gp120 generalmente subisce mutazioni meno frequentemente di altre proteine dell'HIV.
Indicazioni terapeutiche Nel luglio 2020 l'FDA ha approvato il fostemsavir per l'utilizzo nei pazienti positivi all'HIV che non possono essere trattati con altri farmaci per via di resistenze specifiche, intolleranza o ragioni di sicurezza.
Effetti collaterali Il disturbo più comune causato dall'assunzione del farmaco è la nausea.
Similmente ad altri farmaci impiegati nella terapia HAART, il fostemsavir può causare una sindrome infiammatoria da immunoricostituzione (IRIS). Altri possibili effetti collaterali comprendono la sindrome del QT lungo e l'incremento degli enzimi epatici in pazienti che presentano una coinfezione da virus dell'epatite B o C.
Note
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Collegamenti esterni https://aidsinfo.nih.gov/drugs/508/fostemsavir/0/patient
Categoria:Antiretrovirali Categoria:Triazoli