In araldica, uno scudo a cartoccio, o scudo accartocciato,Accartocciato, in . è uno scudo circondato da una cornice fortemente elaborata con arricciature, arricchimenti e grazie.
La cornice a cartoccio circonda spesso uno scudo ovale o uno scudo sagomato e la si trova specialmente nei monumenti, nelle sculture e nelle miniature per armonizzare uno stemma con i fregi, con i motivi architettonici o con il disegno generale della decorazione..
Nell'araldica francese lo scudo a cartoccio è chiamato écu en cartouche o cartouché,. in quella inglese baroque shield, console o heraldic console, e in quella tedesca Kartuschenschild.
Storia La nascita dello scudo a cartoccio è sicuramente legata all'unione tra l'araldica e l'architettura. Il cartoccio veniva rappresentato soprattutto nell'ambito di chiese, di sepolcri, di palazzi e di dipinti. Si è sviluppato soprattutto in epoca barocca, intorno al XVII e XVIII secolo., con la creazione di scudi dalle forme complesse (gli scudi sagomati) decorati con cornici dalle forme estremamente stravaganti.
Alcuni autori ritengono che le volute riproducano le arricciature dei rotoli di manoscritti e pergamene e pertanto siano stati adottati in primis dai letterati e dagli uomini di legge, oppure riproducano le pelli di fiere di cui si rivestivano gli eroi della mitologia.. Tuttavia queste ultime ipotesi non sono totalmente comprovate e si considerano quelle elencate in precedenza come più veritiere.
Disposizioni Disegno del cartoccio Il cartoccio può assumere moltissime forme poiché viene disegnato secondo il gusto dell'artista. Alcuni cartocci tendono più ad essere larghi (quest'ultimi di solito adottano forme per lo stemma semplici, come ad esempio cerchi), mentre altri cartocci tendono a generare tutte le grazie e le fantasie intorno ad una forma di scudo convenzionale.Nei cartocci possono essere inserite figure umaneStemma di Lecco. e voltiStemma di Pavia. o altre decorazioni come ad esempio foglieStemma di Roma (vedi sotto)..
Se il cartoccio è accompagnato da un motto, la lista può essere accorpata tra le arricciature del cartiglio stesso.Stemma di Rapallo.Stemma di Modena.
La forma del cartoccio con tutte le sue arricciature, estremità e punte è una scelta riservata all'artista salvo caso in cui ne venga blasonata la forma precisa.
Perciò, uno stemma formato con solo lo scudo, ma senza cartoccio, conforme alla blasonatura è araldicamente correttoA meno che la blasonatura non indichi espressamente la presenza del cartoccio., così come uno scudo con cartoccio conforme alla blasonatura.
Un esempio può essere lo stemma di Pesaro:Tutti e due gli stemmi sono corretti secondo la blasonatura,D'azzurro, alla rovere d'oro, con i rami incrociantisi in decusse, attraversata nel tronco da due fedi di carnagione, manicate di rosso, disposte una sull'altra, e da un listello caricato del motto "Perpetua et firma fidelitas"; alla campagna inquartata di argento e di rosso. Cfr araldicacivica.it. spetta a chi dovrà utilizzare (e raffigurare) lo stemma scegliere quale.
Colori Il colore del cartoccio quasi sempre è un metallo, solitamente l'oro (anche l'argento è presente ma più raramente). Sono poco comuni i colori come il rosso o l'azzurro.
Uso nell'araldica nobiliare Molteplici famiglie nobili utilizzavano uno scudo a cartoccio per arricchire il proprio stemma. L'entrata di molte case appartenenti a famiglie nobili è decorata nella parte superiore con lo stemma della casata accartocciato.
Nell'araldica nobiliare spagnola l'uso del cartoccio è presente, ad esempio, nello stemma di Isabella Fernanda di Borbone-Spagna.
Uso nell'araldica civica In Italia In Italia alcune delle città più grandi (ad esempio Roma, Modena, Savona, Bologna e Pesaro) utilizzano uno scudo a cartoccio che riprende un emblema storicamente in uso per via di concessioni specifiche o di antichi privilegi e che in alcuni casi può essere sormontato dalla corona da marchese, da duca o da principe che ricorda le vicende del passato.
Il cartoccio è utilizzato da alcune province come quelle di Cosenza e di Massa-Carrara.
Alcuni comuni hanno accorpato al cartoccio i rami d'alloro e di quercia previsti dall'araldica civica italiana come ad es. Loano, Pesaro e Rapallo. Ciò indica anche l'accorpamento delle corone al cartoccio, tuttavia ciò non sempre è fatto, dato che è comune nell'araldica civica italiana staccare la corona (che essa sia muraria o nobile) dallo stemma.
L'uso del cartoccio sui municipi Dato che in epoca barocca il cartiglio divenne più una forma dello scudo che una semplice cornice, e con la predilezione di quel tempo per forme stravaganti e ricche di grazie, molteplici comuni fecero scolpire il proprio stemma civico accartocciato dato che l'uso del cartoccio è fortemente legato alla decorazione architettonica. Lo stemma di San Marino è avvolto da un cartoccio. San Marino e Andorra sono gli unici Stati europei che hanno lo stemma nazionale con il cartiglio.
In Francia Nell'araldica civica francese l'uso del cartoccio è praticamente inesistente.
In Inghilterra In Inghilterra viene favorito l'uso di altri ornamenti esterniCome ad esempio il manto, il piedistallo (può essere in marmo, di ferro o anche una pianura erbosa), e i supporti., e il cartoccio non viene in genere adoperato. Tuttavia, il Commonwealth d'Inghilterra utilizzava uno scudo a cartoccio.
In Spagna In Spagna alcune città utilizzano il cartoccio, come ad esempio Baza, El Astillero e Algeciras.
Note
Bibliografia
Altri progetti
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