La società irlandese tradizionale era organizzata in clan, in base a legami di parentela, esattamente come accadeva per quella scozzese. La parola clan deriva infatti dal gaelico scozzese clann, "bambino", che sottolinea il senso di legame familiare. Il clan conferisce un senso di appartenenza e identità ai discendenti del medesimo ceppo famigliare.Nicholls, 2003: pp. 8–11.

Storia La parola irlandese clann è derivata dal latino planta, che significa appunto, pianta, germoglio, o più famigliarmente è usata per descrivere la progenie di una casata, i rampolli, o per estensione la razza o la discendenza."Oxford Companion to Irish History". Edited by S J Connolly. Pages 101 – 102. . Ad esempio la famiglia O'Daly è poeticamente nota come Clann Dalaigh, da un remoto antenato chiamato Dalach.

La parola clann venne utilizzato nel tardo medioevo per cognomi plurali inizianti per Mac col significato di figlio di. Ad esempio, "Clann Cárthaigh" significa uomo appartenente alla famiglia dei MacCarthy e "Clann Suibhne" significa uomo della famiglia MacSweeny. La parola clann venne utilizzata anche per indicare un sottogruppo con un cognome più ampio, per i discendenti di un antenato comune come nel caso del Clann Aodha Buidhe o O'Neills di Clandeboy, il cui antenato fu Aodh Buidhe che morì nel 1298. Solitamente i vari clan, perché strettamente imparentati tra loro, avevano comuni interessi nella proprietà terriera su base territoriale, ma i suoi interessi politici erano tutelati da un capo, diverso per ogni famiglia.

Il sistema dei clan in Irlanda era di antichissima origine. Molti dei clan irlandesi traggono la loro origine da nomi di popolazioni o clan antichissimi come i Uí Briúin a Connacht, Eóghanachta e Dál gCais a Munster, Uí Neill a Ulster, e Fir Domnann a Leinster.Ó Muraíle, 2003. All'interno di questi grandi raggruppamenti esistevano poi dei sept (divisioni) che, tramite la guerra e la politica, divennero più potenti di altre. Tra i clan che divennero più potenti in Irlanda e che vennero indicati col nome di "clan reali", segnaliamo gli Ó Conor a Connacht, i MacCarthy di Desmond e gli Ó Brien di Thomond a Munster, gli Ó Neill di Clandeboy nell'Ulster ed i MacMorrough Kavanagh a Leinster.

Il ruolo simbolico di Gran Re d'Irlanda era una carica onorifica che veniva concessa a rotazione ai capi dei vari clan reali elencati in precedenza.Curley, 2004. I clan più grandi o più importanti erano guidati da un Taoiseach, il cui status era equiparato a quello di un sovrano, mentre quelli minori erano guidati da un semplice capo che aveva la funzione di portavoce. Sotto la Brehon Law i capi dei clan irlandesi erano nominati dai componenti del clan stesso come custodi del clan e responsabili della gestione e della protezione delle proprietà del clan. Il sistema rimase invariato sino al XVI secolo.

"Sept" o "clan" Gli studiosi dei clan irlandesi talvolta sono stati discordi tra loro nel ritenere quale termine sia migliore per definire il concetto di clan, talvolta utilizzando la parola "clan", talvolta il significato di "sept". Storicamente, il termine sept non venne utilizzato in Irlanda sino al XIX secolo, secoli dopo l'eradicazione del sistema dei clan dall'Irlanda. La parola sept del resto è una parola inglese e viene più spesso utilizzata per indicare i clan minori più che i clan principali, o meglio quei clan che posero la loro residenza al di fuori del territorio originale del clan (gli O'Neill, i MacSweeney e gli O'Connor sono alcuni esempi). Septs e clan spesso appartenevano a gruppi più grandi, chiamati sovente "tribù" come nel caso dei Dál gCais, degli Uí Néill, degli Uí Fiachrach e degli Uí Maine. Lo storico Edward MacLysaght ha suggerito come spesso la parola inglese sept sia stata utilizzata per indicare i clan irlandesi ma nel contempo per differenziarli dal sistema centralizzato dei clan scozzesi. Malgrado ciò, il sistema dei clan irlandesi era basato su norme legislative precise che prendevano origine dalla Brehon Law, l'antico sistema legale irlandese precedente all'invasione dei normanni, che collassò con la conquista da parte dei Tudor. Ancora oggi ad ogni modo gli irlandesi utilizzano il termine "clan" per indicare una famiglia.

La fine del sistema dei clan Nel XVI secolo la common law inglese venne introdotta anche in Irlanda, assieme all'amministrazione regia centralizzata che andò a creare delle contee e degli sceriffi che, agendo territorialmente per conto del re, andarono a soppiantare le figure dei capi dei clan."Oxford Companion to Irish History". Edited by S J Connolly. Page 182. .

Quando il regno d'Irlanda venne costituito ufficialmente nel 1541, l'amministrazione di Dublino intendeva coinvolgere attivamente i vari capi gaelici nella nuova entità statale, creando nuovi titoli nobiliari come Conte di Tyrone o Barone Inchiquin. Nel processo a questi vennero concessi anche nuovi stemma a partire dal 1552. L'associata politica della rinuncia e restituzione implicò un cambio di successione secondo il sistema europeo della primogenitura, e non secondo il tanistry irlandese, dove un gruppo di cugini maschi di un capo potevano succedergli con regolare elezione. Questo cambiò il sistema di eredità che dovette essere adottato anche dai clan scozzesi tra XVII e XVIII secolo.

La prima metà del XVII secolo fu un periodo buio per l'Irlanda. Esso venne marcato dalla distruzione dell'antica aristocrazia gaelica irlandese con la riconquista Tudor dell'Irlanda e poi tramite la Plantation of Ulster. Nel 1607 i principali capi clan dell'Ulster lasciarono l'Irlanda per ottenere il supporto della Spagna contro gli inglesi protestanti ma non riuscirono ad ottenerlo, giungendo invece a Roma dove rimasero per il resto delle loro vite (vedi: Fuga dei Conti). Da questo punto in poi, le autorità inglesi poterono stabilire il loro predominio a Dublino e da lì controllare tutta l'Irlanda, portando ad un governo centralizzato e riuscendo a rendere inoffensivi anche i clan rimasti sull'isola.

Sviluppi successivi e il "revival" Ad ogni modo, malgrado la perdita delle terre tradizionali e l'emigrazione forzata al servizio dei vari monarchi cattolici d'Europa, lo spirito dei clan irlandesi rimase in vigore. Tale spirito tornò nel XX secolo quando un rinnovato interesse per la lingua e la cultura gaelica riportò alla luce l'antico passato dei clan.

Negli anni '40 del Novecento, Edward MacLysaght, Capo Araldo d'Irlanda, stilò una lista di 240 clan irlandesi, molti dei quali vennero "rifondati" proprio nella prima metà del XX secolo.

Nel 1989 venne costituita l'organizzazione indipendente "Clans of Ireland" da Rory O'Connor, capo del "clan O'Connor Kerry", col proposito di ricreare e mantenere un registro dei clan come era un tempo.

Lista di clan irlandesi