La legge 30 dicembre 2018, n. 145 (nota come Legge di bilancio 2019) è una legge di bilancio della Repubblica Italiana. Emanata durante il Governo Conte I, la legge è nota per alcune innovazioni quali ad esempio l'introduzione del Reddito di cittadinanza e della "Quota 100", oltre alla cedolare secca sugli affitti parzialmente estesa (art. 1 comma 59) e il taglio dell'IRES e l'IRES verde.https://www.fiscoetasse.com/legge-di-stabilita

Storia La legge di bilancio 2019, per il fatto di essere stata la prima ideata da un governo formato solamente da due partiti definiti dai mezzi di informazione "antisistema" e la prima ad introdurre nuove forme di welfare inedito in Italia, fu molto più dibattuta a livello politico e pubblico rispetto alle altre precedenti.

Il dibattito ruotò anche molto sul deficit massimo da raggiungere: secondo gli obiettivi dell'Unione Europea doveva essere dell'1,6%, mentre il governo italiano insistette su un deficit del 2,4%, generando tensioni con le istituzioni europee. Alla fine venne raggiunto un compromesso del 2,04%.

Struttura La struttura della legge è quella tipica delle leggi di bilancio, ossia l'articolo 1 è l'articolo di gran lunga più corposo e contiene 1143 commi, mentre i restanti articoli contengono le approvazioni degli stati di previsione da parte dei singoli ministeri e le disposizioni finali. Gli allegati, invece, contengono prevalentemente tabelle e dati economici.

Innovazioni degne di nota Imposta sui servizi digitali (art. 1 commi 35-49) Viene istituita un'imposta sui servizi digitali, che dovrà essere corrisposta dai colossi di internet, che, nel corso di un anno solare, producono ricavi non inferiori a 750.000.000 euro e ricavi realizzati in Italia e derivanti da servizi digitali non inferiori a 5.500.000 euro.

Incentivi per l'acquisto di beni strumentali nuovi da parte di imprese (art. 1 commi 60-65) Le disposizioni dell'articolo 1, comma 9, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 vengono estese anche a beni strumentali nuovi diversi da quelli dell'allegato A, a patto che i beni strumentali nuovi siano destinati a strutture produttive situate in Italia e che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.

Incentivi per acquisto da parte di imprese di prodotti realizzati con materiali riciclati (art. 1 commi 73-77) Le imprese che acquistano prodotti realizzati con materiali riciclati, quali plastica riciclata, carta o alluminio riciclati oppure imballaggi biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI EN 13432:2002 possono beneficiare, per ciascuno degli anni 2019 e 2020, di un credito d'imposta pari al 36% delle spese sostenute e documentate per i predetti acquisti.

Il credito d'imposta è riconosciuto fino a un importo massimo annuale di euro 20.000 per ciascun beneficiario, nel limite massimo complessivo di un milione di euro annui per gli anni 2020 e 2021. I commi 73-77 della legge specificano le formalità da sbrigare per poter usufruire dell'agevolazione.

Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio, sono definiti i requisiti tecnici e le certificazioni idonee ad attestare la natura ecosostenibile dei prodotti e degli imballaggi secondo la vigente normativa europea e nazionale, nonché i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito d'imposta di cui ai commi da 73 a 75, anche al fine di assicurare il rispetto dei limiti di spesa annui di cui al comma 74.

Micromobilità elettrica (art.1 comma 102) Al fine di sostenere la diffusione della micromobilità elettrica e promuovere l'utilizzo di mezzi di trasporto innovativi e sostenibili, nelle città è autorizzata la sperimentazione della circolazione su strada di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard e monopattini. A tale fine, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sono definiti le modalità di attuazione e gli strumenti operativi della sperimentazione.

Modifiche al Codice della strada relative a veicoli ibridi o elettrici (art. 1 comma 103) L'articolo 7 del Codice della strada (decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285) è stato modificato aggiungendovi il comma 9-bis. Esso dispone che "nel delimitare le zone di cui al comma 9 (aree pedonali, ZTL, e altre areee altre zone di rilevanza urbanistica nelle quali sussistono esigenze particolari di traffico, di cui al secondo periodo del comma 8 del d. lgs. 30 aprile 1992, n. 285) i comuni consentono, in ogni caso, l'accesso libero a tali zone ai veicoli a propulsione elettrica o ibrida".

InvestItalia (art. 1 commi 179-183) La legge di bilancio ha istituito anche una "struttura di missione per il supporto alle attività del Presidente del Consiglio dei ministri relative al coordinamento delle politiche del Governo e dell'indirizzo politico e amministrativo dei Ministri in materia di investimenti pubblici e privati". Possiede inoltre i seguenti compiti: analisi e valutazione di programmi di investimento riguardanti le infrastrutture materiali e immateriali; valutazione delle esigenze di ammodernamento delle infrastrutture delle pubbliche amministrazioni; verifica degli stati di avanzamento dei progetti infrastrutturali; elaborazione di studi di fattibilità economico-giuridica di progetti di investimento in collaborazione con i competenti uffici del Ministero dell'economia e delle finanze; individuazione di soluzioni operative in materia di investimento, in collaborazione con i competenti uffici dei Ministeri; affiancamento delle pubbliche amministrazioni nella realizzazione dei piani e programmi di investimento; individuazione degli ostacoli e delle criticità nella realizzazione degli investimenti ed elaborazione di soluzioni utili al loro superamento; elaborazione di soluzioni, anche normative, per tutte le aree di intervento di cui al presente comma; ogni altra attività o funzione che, in ambiti economici o giuridici, le sia demandata dal Presidente del Consiglio dei ministri.

Agevolazioni e fondi vari (art.1 commi 200-226) Nella legge sono previsti anche fondi e agevolazioni per le cosiddette venture capital, il cui significato è definito dalla legge stessa. Anche le start-up e le piccole e medie imprese sono interessate dal fondo. È previsto anche un Fondo per interventi volti a favorire lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e Internet of Things.

Pensione e reddito di cittadinanza (art. 1 commi 255-269) Uno degli aspetti più noti è l'introduzione dei cosiddetti "reddito di cittadinanza" e "pensione di cittadinanza". In concomitanza, viene disposta una riduzione delle pensioni che superano i 100.000 euro lordi su base annua.

Agevolazioni per pensionati esteri che trasferiscono nel Mezzogiorno la residenza (art. 1 commi 273-274) La normativa prevede agevolazioni fiscali abbastanza cospicue per le persone fisiche che recepiscono pensioni di fonte estera e trasferiscono la propria residenza fiscale in uno dei piccoli comuni del Sud Italia. La legge stabilisce che il comune debba avere una popolazione non superiore a 20.000 abitanti e che debba essere situato in Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise oppure in Puglia. La legge consiste in un'imposta sostitutiva, calcolata in via forfettaria, con aliquota del 7 per cento per ciascuno dei periodi di imposta di validità dell'opzione.

La legge specifica anche requisiti e adempimenti secondari per la fruizione dell'agevolazione, come ad esempio che i beneficiari non siano stati fiscalmente residenti in Italia nei cinque periodi d'imposta precedenti a quello in cui l'opzione diviene efficace.

Contrasto del fenomeno del lavoro sommerso e irregolare e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (art. 1 comma 445) Al fine del contrasto del fenomeno del lavoro sommerso e irregolare e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro sono previsti: un incremento dell'organico del personale dell'Ispettorato nazionale del lavoro; aumento del 20% degli importi delle sanzioni relative al lavoro irregolare; aumento del 10% delle sanzioni relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro (d. lgs. 81/2008); aumento del 20% delle sanzioni relative alle altre leggi in materia di "lavoro e legislazione sociale".

Le sanzioni, inoltre, sono raddoppiate nel caso di recidiva relativa ai tre anni precedenti.

Il Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR) (art. 1 commi 493-507)

La legge di bilancio ha istituito anche un Fondo indennizzo risparmiatori (FIR), il quale "eroga indennizzi a favore dei risparmiatori come definiti al comma 494 che hanno subito un pregiudizio ingiusto da parte di banche e loro controllate aventi sede legale in Italia, poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1º gennaio 2018, in ragione delle violazioni massive degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza, buona fede oggettiva e trasparenza, ai sensi del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58".

Disposizioni per indennizzo di delitti (art. 1 commi 593-596) La legge 7 luglio 2016, n. 122 è stata modificata dal comma 593 della legge di bilancio, introducendo, insieme ai commi successivi, disposizioni riguardanti l'indennizzo per i delitti di omicidio, violenza sessuale o lesione personale gravissima.

Fondazioni lirico-sinfoniche e carta elettronica (art.1 commi 603-604 e 607) Tra i provvedimenti a carattere culturale si ricordano quelli riguardanti il risanamento delle fondazioni lirico-sinfoniche e l'istituzione della Carta elettronica, riservata ai giovani che compiono diciotto anni nel 2019 e utilizzabile per acquistare biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo, libri, musica registrata, titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali nonché per sostenere i costi relativi a corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

Foreste (art. 1 commi 663-665) Al fine di assicurare la tutela, la valorizzazione, il monitoraggio e la diffusione della conoscenza delle foreste italiane, anche in applicazione del testo unico in materia di foreste e filiere forestali, di cui al decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34, è istituito nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo il Fondo per le foreste italiane, con una dotazione iniziale di 2 milioni di euro per l'anno 2019, di 2,4 milioni di euro per l'anno 2020, di 5,3 milioni di euro per l'anno 2021 e di 5,2 milioni di euro annui a decorrere dal 2022.

Catasto delle produzioni frutticole nazionali (art. 1 commi 666-667) Il comma 666 ha disposto l'istituzione di un Catasto delle produzioni frutticole nazionali che raccolga le informazioni provenienti dalla "ricognizione a livello aziendale delle superfici frutticole, distinte a livello delle principali cultivar". La misura è disposta per "contribuire alla competitività e allo sviluppo del settore ortofrutticolo nazionale, mediante una efficiente gestione delle informazioni sulle superfici e sulle produzioni frutticole, nonché di favorire un corretto orientamento produttivo al mercato, con conseguente riduzione dei rischi di sovraproduzione e di volatilità dei prezzi".

Contributo ONU (art. 1 comma 781)