Finlay è principalmente ricordato per i suoi trascorsi in World Championship Wrestling tra il 1995 e il 2000, dove ha vinto una volta il World Television Championship, e in WWE tra il 2006 e il 2011, dove ha detenuto una volta lo United States Championship.
Carriera Circuito indipendente (1974-1995) Finlay inizia la sua carriera da wrestler a Carrickfergus, Irlanda del Nord, venendo allenato da suo padre, anch'egli wrestler, prima di trasferirsi in Gran Bretagna nel 1978. Qui Finlay inizia a lottare per svariate federazioni di wrestling sotto l'egida della Joint Promotions. Il 9 giugno 1982 vince il suo primo titolo in una federazione di wrestling: infatti, sconfiggendo Alan Kilby, diventa British Heavy Middleweight Champion (campione britannico dei pesi medio-massimi).
Sarà il primo di una lunga serie di titoli vinti da Finlay nelle federazioni britanniche, come ad esempio il Light Heavyweight Title (titolo dei pesi massimi leggeri) e il Mid-Heavyweight Title (titolo dei pesi medio massimi). L'apice della sua carriera nella terra britannica sarà la vittoria del British Heavyweight Championship, ossia il titolo più prestigioso della Gran Bretagna.
Inizia poi a lottare anche in federazioni extra-britanniche, come la tedesca Catch Wrestling Association. Qui vincerà i CWA Tag Titles, ossia i suoi primi titoli di coppia, vinti lottando al fianco di Miles Zrno, anch'egli proveniente dalle federazioni britanniche. Finlay inizia a trascurare sempre di più le federazioni britanniche concentrandosi totalmente alla CWA, dove raggiunge una certa fama. Quindi inizia a lottare anche in altri continenti, come in federazioni giapponesi e messicane.
Lo stint di Finlay alla CWA continua fino al 1995, poiché dopo aver portato a termine le ultime rivalità con Eddie Gilbert e Tony St. Clair, lascia la federazione per approdare in una major americana, che ben presto sarebbe diventata la prima federazione al mondo, la World Championship Wrestling (WCW). Il bottino di Finlay si ferma così a quota 16 titoli singoli conquistati nei suoi primi 15 anni di carriera, in giro per le federazioni indipendenti inglesi e tedesche. Un bel bottino vista la sua nazionalità e per le varie situazioni politiche che avrebbero segnato la storia dei paesi anglosassoni.
World Championship Wrestling (1995–2000) Finlay rimane nella CWA fino al 1995, quando lascia la federazione per andare a lottare negli Stati Uniti, precisamente nella World Championship Wrestling. Qui viene presentato come un irlandese piuttosto patriottico e propenso alla lotta. Comunque, durante i primi anni in WCW, Finlay non otterrà molto successo e sono ben pochi i suoi incontri degni di nota in questo periodo.
Nel maggio del 1998 avviene una svolta nella carriera di Finlay: il 4 maggio, a Nitro, conquista infatti il WCW World Television Championship sconfiggendo Booker T, e difenderà la sua cintura contro lottatori già affermati in WCW, come Chris Benoit e lo stesso Booker T. Sarà però proprio contro quest'ultimo che perderà la sua cintura il 14 luglio, a The Great American Bash, dopo circa due mesi di regno.
Questo sarà l'apice della carriera di Finlay in WCW, poiché dopo la perdita del TV Title tornerà nello stato d'anonimato in cui era rimasto per anni dal suo arrivo in WCW. Una ripresa sembra avvenire quando, a Bash at the Beach dell'11 luglio del 1999, vince un Junkyard Invitational Match con relativo trofeo. Difenderà il suo trofeo negli show WCW successivi, trovando anche ottimi alleati in Lord Steven Regal e Dave Taylor, con cui forma una stable di wrestler britannici.
Puntuale arriva però la sfortuna: durante un incontro con Brian Knobbs, subisce un brutto infortunio alla gamba che lo costringe quasi al ritiro. Finlay guarisce entro la fine del 1999, tornando al lottare. Nasce una strana alleanza tra Finlay e Knobbs: benché Finlay sia stato gravemente infortunato da Knobbs, rispetta quest'ultimo. Rientra quindi della divisione hardcore della federazione. La gamba però non è guarita perfettamente e Finlay lotta sempre di meno fino a lasciare la federazione nel 2000.
Circuito indipendente (2000-2001)
World Wrestling Entertainment (2001–2011) Debutto e alleanza con King Booker (2006–2007) Nel 2001, firmò con la WWE come allenatore. Nel 2004 combatté in due house show di SmackDown. Appare durante Judgment Day, mentre, insieme ad altri dirigenti, cerca di sedare la rissa post match tra Eddie Guerrero e John "Bradshaw" Layfield e alla Royal Rumble compare nello stesso ruolo, dove cercò di fermare Kurt Angle che stava compiendo un pestaggio su Shawn Michaels a bordo ring, colpevole di averlo eliminato dalla contesa.
Il suo primo match televisivo in WWE avviene durante l'edizione del 20 gennaio 2006 di SmackDown! venendo sconfitto da Matt Hardy per squalifica. Sin dal primo match Finlay appare piuttosto furioso nella lotta: i suoi primi incontri contro lottatori come appunto Hardy, Funaki e la sua vecchia conoscenza Chris Benoit finiscono infatti in sconfitta per squalifica; la fama di Finlay come lottatore, intanto, aumenta sempre di più.
Il wrestler di Belfast continua a dominare i suoi match, comunque di scarsa importanza. Tra febbraio e marzo del 2006 la carriera di Finlay in WWE inizia a farsi movimentata, quando inizia una forte rivalità con Bobby Lashley: a No Way Out, Finlay "rapisce" Kristal nel backstage e, portandola sul ring, viene attaccato da Lashley, il quale avrebbe dovuto affrontare John "Bradshaw" Layfield; durante l'incontro, però, Finlay interviene dal nulla e, distraendo l'arbitro, colpisce Lashley con uno Shillelagh (arma che sarà poi usata da lui in diversi match), favorendo dunque la vittoria finale del wrestler texano. La rivalità tra Finlay e Lashley continuò in diverse occasioni, raggiungendo il culmine in un Lumberjack match dove trionfa Finlay. Da quel momento, Finlay cominciò ad adoperare uno Shillelagh come arma (usata soprattutto durante i momenti di distrazione dell'arbitro).
Il 2 aprile Finlay partecipa alla sua prima WrestleMania, esattamente l'edizione numero 22. Il nordirlandese affronta Bobby Lashley, Matt Hardy, Ric Flair, Rob Van Dam e Shelton Benjamin nel Money in the Bank Ladder Match, che viene però vinto da Van Dam.
Finlay partecipa quindi al torneo del King of the Ring, sconfiggendo, seppur in modo controverso, al primo turno Chris Benoit, per poi essere eliminato alle semifinali dal suo rivale Bobby Lashley. Il 21 maggio, a Judgment Day, Finlay affronta Chris Benoit ma, dopo un lungo e agguerrito incontro, è Benoit ad avere la meglio; successivamente, il nordirlandese costa la finale del King of the Ring a Lashley, intervenendo contro di lui durante il match disputato appunto fra Lashley e Booker T, vecchio avversario di Finlay in WCW.
L'intervento di Finlay per aiutare Booker T non è fine a sé stesso. Nasce infatti un'alleanza fra Finlay e Booker T, a cui si aggiunge anche William Regal: è la nascita della "Corte reale di King Booker"; dopo aver vinto il torneo King of the Ring infatti, Booker T si fa chiamare King Booker, mentre i suoi alleati Finlay e Regal assumono il titolo di "Sir".
Intanto, durante i match di Finlay, inizia a fare la sua comparsa Little Bastard (poi noto come Hornswoggle), un personaggio che ricalca la leggenda del Leprechaun. Questi inizia ad uscire all'improvviso da sotto il ring durante i match di Finlay per attaccare gli avversari di quest'ultimo e favorendo l'irlandese.
Il 14 luglio Finlay riesce a vincere il suo primo titolo in WWE: si tratta dello United States Championship, conquistato contro il suo vecchio nemico Bobby Lashley grazie all'aiuto proprio di Little Bastard. Difenderà con successo la cintura in diverse occasioni, compreso un match contro il suo alleato William Regal il 23 luglio a The Great American Bash (che in origine doveva essere un Triple Threat match con l'aggiunta di Lashley, che in seguito a un'eccessiva dose di enzimi nel fegato è stato escluso). Nella puntata di SmackDown! del 1º settembre, tuttavia, Finlay perse il titolo a favore di Mr. Kennedy in un Triple Threat match che coinvolgeva anche Lashley, interrompendo il suo regno durato 49 giorni.
Dopo aver perso il titolo, Finlay continua ad attaccare e a lottare contro wrestler che minacciano King Booker, come Lashley e Batista. Contemporaneamente Finlay viene inserito in match contro King Booker, segno dell'inizio di una crisi dell'alleanza fra il lottatore di Belfast e Booker T, dove l'irlandese riesce a trionfare grazie al solito Little Bastard che, spaventando Sharmell e distraendo quindi l'arbitro, permette a Finlay di colpire Booker con il suo Shillelagh e di vincere l'incontro. L'8 ottobre, a No Mercy, Finlay partecipò ad un Fatal 4-Way match valevole per il World Heavyweight Championship di King Booker che comprendeva anche Batista e Lashley ma, alla fine, fu Booker a mantenere la cintura schienando lo stesso Finlay e vincendo l'incontro.
A Survivor Series ha fatto parte del team di The Big Show nella contesa col team di John Cena; il suo team esce sconfitto e lui è stato il penultimo a essere eliminato. Dopo avere riaffrontato Cena (perdendo) il 12 dicembre 2006 a Smackdown, i due si sono risfidati in un tag team match nel main event di Armageddon: Finlay in coppia con King Booker e Cena in coppia con Batista, con quest'ultimi che hanno avuto la meglio.
Alleanza con Hornswoggle (2007–2008)
Tra la fine del 2006 e i primi mesi del 2007, Finlay disputa diversi incontri, sfidando tra gli altri Batista e The Undertaker; inizia inoltre un feud con The Boogeyman, al quale prendono parte anche Hornswoggle (ex Little Bastard) e Little Boogeyman (la controparte midget di The Boogeyman). Dopo avere partecipato alla Royal Rumble entrando per secondo e rimanendo sul ring per mezz'ora, prima di venire eliminato dal numero 23 Shawn Michaels, a No Way Out, Finlay pone termine alla rivalità con The Boogeyman sconfiggendo lui e Little Boogeyman insieme a Little Bastard. Nel mese di febbraio, Finlay sconfigge Chris Benoit e Montel Vontavious Porter nel corso di un Triple Threat match, guadagnando l'accesso al Money in the Bank Ladder Match di WrestleMania 23. Tale match si conclude però con la vittoria di Mr. Kennedy.
Il 20 luglio 2007, Edge, a causa di un infortunio, fu costretto a rendere vacante il World Heavyweight Championship e il General Manager Theodore Long indisse per quella stessa sera una Battle Royal a cui lo stesso Finlay partecipò, rimanendo tra gli ultimi sul ring assieme a Batista, Kane e The Great Khali. L'irlandese colpì Khali col suo Shillelagh ma venne eliminato da Batista, e il titolo venne vinto dallo stesso Khali. In seguito, Finlay dà vita ad una rivalità con Kane, in cui l'irlandese venne sconfitto a SummerSlam, per poi concludere il tutto con la vittoria di Finlay nel primo Belfast Brawl match della storia. Fu poi impegnato in un feud con Rey Mysterio, venendo sconfitto da quest'ultimo a Cyber Sunday in uno Stretcher match dopo che il loro precedente incontro di No Mercy era terminato in no contest. La faida con Mysterio culminò in un match per determinare il contendente n°1 al World Heavyweight Championship di Batista, terminato in parità a causa dell'intervento di The Undertaker; il feud termina dopo Survivor Series, quando l'irlandese si unisce al team di Umaga per fronteggiare il Team di Triple H, perdendo.