Il governo britannico in Birmania perdurò dal 1824 al 1948, dalle guerre anglo-birmane sino alla creazione della Birmania come provincia dell'India britannica e fino poi alla fondazione della colonia indipendente e poi all'indipendenza definitiva. La regione sotto il controllo britannico era nota come Birmania inglese o Birmania britannica (in inglese: British Burma). Varie porzioni del territorio burmese, inclusa Arakan (stato di Rakhine), Tenasserim vennero annesse dagli inglesi dopo la loro vittoria nella prima guerra anglo-birmana; il Bassa Birmania venne annesso nel 1852 dopo la seconda guerra anglo-birmana. I territori annessi vennero designati come provincia minore del British Burma dal 1862..

Dopo la terza guerra anglo-birmana nel 1885, l'Alta Birmania venne annessa e l'anno successivo la provincia della Birmania nell'India britannica, divenendo una delle province maggiore nel 1897. Questo status delle cose perdurò sino al 1937, quando la Birmania iniziò ad essere amministrato separatamente tramite il Burma Office alle dipendenze del Segretario di Stato per l'India e la Birmania. Il governo inglese venne archiviato dall'occupazione giapponese di gran parte del territorio durante la seconda guerra mondiale. La Birmania ottenne l'indipendenza dal governo inglese il 4 gennaio 1948.

La Birmania è sovente chiamata anche "colonia scozzese" per il ruolo importante avuto dagli scozzesi nella colonizzazione e gestione del paese, uno dei quali fu Sir James Scott, e la Irrawaddy Flotilla Company.

La Birmania prima della conquista inglese Per la sua posizione geografica, le rotte commerciali tra Cina e India passavano attraverso la Birmania, mantenendolo una regione ricca ed autosufficiente, pur con una base economica prevalentemente agricola. I mercanti indiani viaggiavano lungo le coste e le rive dei fiumi (in particolare del fiume Irrawaddy) dove vivevano gran parte dei burmesi, portando influenze della cultura indiana nel paese che ancora oggi si possono notare. La Birmania fu inoltre uno dei primi paesi dell'Asia sudorientale ad adottare il buddismo come religione predominante.

Prima della conquista e colonizzazione britannica, la dinastia Konbaung praticava una forma di governo centralizzata. Il re era il capo esecutivo con l'ultima parola in tutti i campi, ma non poteva creare nuove leggi e poteva solo emettere editti amministrativi. Il paese aveva due codici legislativi, il Rajathat ed il Dammathat; l'Hluttaw, il centro di governo, era diviso in tre poteri: fiscale, esecutivo e giudiziario. In teoria il re deteneva tutti questi poteri ma in pratica non era così. Il paese era diviso in province governate da governatori nominati dall'Hluttaw mentre i villaggi erano governati da capi per via ereditaria, previa approvazione del re.Encyclopædia Britannica

L'arrivo degli inglesi nella Birmania

I conflitti tra gli inglesi ed la Birmania iniziarono quando la dinastia Konbaung decise di espandersi nell'Arakan nello stato di Assam, al confine con il Chittagong indiano governato degli inglesi. Dopo la sconfitta inflitta dalla Birmania al regno di Arakan nel 1784–1785, nel 1823, le forze burmesi attraversarono nuovamente la frontiera. Questo fece scoppiare la prima guerra anglo-birmana (1824–26). Gli inglesi spiegarono notevoli forze navali a Rangoon senza combattere nel 1824. A Danuphyu, a sud di Ava, il generale burmese Maha Bandula venne ucciso e le sue armate disperse. Il Myanmar venne costretto a cedere Assam ed altre province settentrionali.World Book Encyclopedia Nel 1826 col trattato di Yandabo formalmente ebbe fine la prima guerra anglo-birmana, la più lunga e la più costosa delle guerre nella storia dell'India britannica. 15.000 tra soldati europei ed indiani morirono negli scontri, assieme ad un numero sconosciuto di civili. La campagna militare costo all'Inghilterra dai 5 ai 13 milioni di sterline somma che portò a severe conseguenze nell'economia dell'India britannica.

Nel 1852, la seconda guerra anglo-birmana venne provocata questa volta dagli inglesi i quali erano intenzionati a conquistare le foreste di tek della Bassa Birmania ed i porti tra Calcutta e Singapore. Dopo 25 anni di pace, inglesi e burmesi si combatterono sino alla definitiva occupazione inglese della Bassa Birmania. Gli inglesi risultarono vittoriosi negli scontri ed ottennero quindi accesso a facili rifornimenti di tek, olio e rubini dal Myanmar del nord.

Re Mindon tentò di ripristinare il proprio stato a fronte dell'imperialismo inglese. Mise in atto una serie di riforme amministrative e rese lo Stato della Birmania più ricettivo nei confronti degli interessi stranieri. Ma gli inglesi iniziarono la terza guerra anglo-birmana che durò meno di due settimane nel novembre del 1885. Il governo inglese giustificò la propria azione adducendo il fatto che l'ultimo re indipendente del Myanmar, Thibaw Min, fosse un tiranno e stesse cospirando per far ottenere alla Francia ulteriore influenza sul paese. Le truppe inglesi entrarono a Mandalay il 28 novembre 1885. Al termine di questo scontro, l'ennesimo, gli inglesi occuparono infine tutta l'area dell'attuale Myanmar, istituendola provincia dell'India britannica dal 1 gennaio 1886.

Gli inglesi decisero di annettere tutto l'Alta Birmania come colonia e di rendere l'intero paese una provincia dell'India britannica. La nuova colonia dell'Alta Birmania venne annessa alla provincia della Birmania dal 26 febbraio 1886.

Il primo governo inglese

La resistenza armata burmese perdurò sporadicamente per diversi anni ed i comandanti inglesi dovettero continuare ad utilizzare l'Alta Corte di Giustizia per mantenere il controllo dell'area. Sebbene la guerra fosse terminata nel giro di un paio di settimane, la resistenza continuò nella Birmania del nord sino al 1890 con gli inglesi che alla fine si risolsero a distruggere sistematicamente i villaggi ed a nominare nuovi ufficiali locali per fermare le attività di guerriglia.

La società tradizionale burmese venne drasticamente alterata dalla mancanza di un monarca proprio e dalla separazione tra religione e stato. I matrimoni tra europei e burmesi diedero vita ad una comunità eurasiatica nota come anglo-birmana che dominerà la società coloniale, superando in numero i burmesi puri, ma qualificandosi al secondo posto dopo gli inglesi.

Dopo che la Gran Bretagna ebbe conquistato l'intera Birmania, lo stato continuò ad inviare dei tributi alla Cina per evitare di offenderla, secondo il costume cinese.(Original from the University of California) Nel 1886 infine venne stabilito che la Cina avrebbe riconosciuto la sovranità inglese sull'alta Birmania mentre la Gran Bretagna avrebbe continuato a pagare un tributo ogni dieci anni alla corte di Beijing.(Colonial period Korea; WWC-5)(Original from the University of California)

Amministrazione La nuova provincia controllata dagli inglesi per governo diretto, apportò notevoli cambiamenti sulla struttura di governo precedente. La monarchia venne abolita, re Thibaw venne inviato in esilio ed avvenne una netta separazione tra stato e chiesa. Quest'ultima riforma fu particolarmente sofferta dai monaci buddisti locali: al tempo infatti era la monarchia a dare legittimazione all'organizzazione buddista ed il "culto" dava al pubblico l'opportunità di comprendere la politica nazionale ed ottenere consensi.

Altro modo con cui gli inglesi governarono direttamente fu l'implementazione dell'educazione secolare. Il governo coloniale in India, che ottenne il controllo della nuova colonia, fondò le prime scuole secolari sia in lingua inglese che in lingua birmana, incoraggiando anche missionari cristiani a visitare e fondare ulteriori istituti scolastici.

Il controllo del paese a livello di villaggi avvenne per gli inglesi in maniera molto particolare, attraverso un programma di popolamento forzato della Birmania del sud che spingeva gli inglesi a bruciare alcuni villaggi sparsi. Quando i capi si rifiutavano di spostarsi, venivano rimpiazzati con uomini di fiducia del governo.

Divisioni della Birmania britannica La provincia della Birmania, dopo il 1885, venne amministrata come segue:

Birmania ministeriale (Birmania propria) Divisione di Tenasserim (Toungoo, Thaton, Amherst, Salween, Tavoy e Mergui) Divisione di Arakan (Akyab, Arakan settentrionale o Arakan collinare, Kyaukpyu e Sandoway) Divisione di Pegu (Rangoon, Hanthawaddy, Pegu, Tharrawaddy e Prome) Divisione di Irrawaddy (Bassein, Henzada, Thayetmyo, Maubin, Myaungmya e Pyapon) Aree di frontiera Stato Shan Chin Hills Kachin

Le "Aree di frontiera", note anche come "Aree escluse" o "Scheduled Areas", erano composte per la maggior parte da stati oggi parte della Birmania. Erano amministrati separatamente dagli inglesi con un servizio apposito di frontiera e poi vennero riuniti alla Birmania per formare la composizione geografica del Myanmar attuale. Le aree di frontiera erano abitate da minoranze etniche come i Chin, gli Shan, i achin ed i Karen.

Dal 1931 la Birmania disponeva di 8 divisioni, divise a loro volta in diversi distretti.. Divisione di Arakan (Akyab, Arakan Hill, Kyaukpyu e Sandoway) Divisione di Magway (Chin Hills, Magway, Minbu, Pakokku e Thayetmyo) Divisione di Mandalay (Kyaukse, Mandalay, Meiktila e Myingyan) Divisione di Tenasserim (Toungoo, Thaton, Amherst, Salween, Tavoy e Mergui) Divisione di Pegu (Rangoon City, Hanthawaddy, Pegu, Tharrawaddy e Pyay) Divisione di Irrawaddy (Bassein, Henzada, Maubin, Myaungmya e Pyapon) Divisione di Sagaing (Bhamo, Basso Chindwin, Alto Chindwin, Katha, Myitkyina, Distretto di Sagaing, la valle dell'Hukawng ed il Triangolo delle aree native) Stati federati Shan (nord, est, centro, Myelat, Karenni, Kengtung e Yawnghwe)

Economia coloniale L'economia tradizionale burmese era basata sulla ridistribuzione delle merci con prezzi delle merci più care decisi dallo stato. Il commercio in sé ad ogni modo non era autosufficiente come l'agricoltura, ma la posizione del paese posto sulle principali rotte commerciali tra India e Cina lo poneva in relazione obbligatoria con il commercio estero. Con l'arrivo degli inglesi, l'economia burmese venne collegata al mercato globale e costretta a divenire parte dell'economia di esportazione coloniale.

L'annessione della Birmania portò ad un nuovo periodo di crescita economica. La natura economica della società cambiò anch'essa drammaticamente. Gli inglesi iniziarono a sfruttare da subito il ricco suolo e le terre attorno al delta del fiume Irrawaddy ed a depurare le acque dalle dense foreste di mangrovie locali. Il riso, altamente richiesto in Europa, in particolare dopo la costruzione del Canale di Suez nel 1869, divenne la principale coltura della Birmania. Per incrementare la produzione di riso, molti burmesi migrarono dal nord al delta del fiume, spostando la concentrazione della popolazione e cambiando le basi della ricchezza e del potere locali.

Ad ogni modo, per preparare nuova terra atta alle coltivazioni, i contadini dovettero prendere in prestito il denaro necessario dai presta-soldi indiani chiamati chettiars ad alti interessi dal momento che le banche inglesi non erano intenzionate a garantire ammortamenti.

Nel contempo, centinaia di lavoratori indiani migrarono nella Birmania nella speranza di ottenere del lavoro, a vantaggio dei burmesi che invece in massa si diedero al crimine, guadagnandosi una pessima reputazione.

Assieme alla crescita dell'economia si ebbe anche una certa industrializzazione della Birmania, con l'apporto della ferrovia che venne costruita nelle valli dell'Irrawaddy, e la creazione di centinaia di navi vaporiere lungo il corso del fiume per il trasporto delle merci. Tutti questi metodi innovativi di trasporto rimanevano ad ogni modo di proprietà dei compagnie inglesi. Per quanto si ritenesse che tutto ciò sarebbe servito a far crescere la Birmania, in realtà, le società lavoravano essenzialmente per sé stesse, senza che la popolazione ne traesse rapidi guadagni.