L'Eurovision Song Contest 2020 avrebbe dovuto essere la 65ª edizione dell'annuale concorso canoro; la manifestazione si sarebbe dovuta svolgere presso il Rotterdam Ahoy di Rotterdam, nei Paesi Bassi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell'edizione precedente, il 12, 14 e 16 maggio 2020.

Il 18 marzo 2020, l'UER ha annunciato la cancellazione dell'evento a causa della pandemia di COVID-19. La manifestazione è stata poi riorganizzata nel 2021 ed è stata nuovamente ospitata dalla città di Rotterdam.

In seguito a questa cancellazione senza precedenti, l'UER ha voluto sostituire l'evento con una serata speciale legata alla manifestazione, dal titolo Eurovision: Europe Shine a Light; che è stata trasmessa il 16 maggio 2020, giorno in cui era prevista la messa in onda della serata finale.

Organizzazione In seguito alla vittoria di Duncan Laurence con Arcade, la sessantacinquesima edizione avrebbe dovuto essere ospitata dai Paesi Bassi e, secondo quanto annunciato, l'organizzazione e la produzione dell'evento sarebbero spettati a tre aziende radiotelevisive olandesi: AVROTROS, NPO e NOS.

I partner ufficiali di quest'edizione sarebbero stati l'azienda di prodotti cosmetici israeliana Moroccanoil e la società olandese di telecomunicazioni Koninklijke KPN.

Produzione e presentazione Il 2 dicembre 2019 era stato annunciato l'affidamento della scenografia, per il quarto anno consecutivo, a Florian Weider presentando inoltre le immagini del concept art del palco, che avrebbe dovuto essere "piatto, minimalistico e moderno".Il 5 luglio 2019 erano stati annunciati i due produttori esecutivi dell'evento, Sietse Bakker (supervisore esecutivo dello Junior Eurovision Song Contest dal 2011 al 2012) e Inge van de Weerd (capo-delegazione dei Paesi Bassi all'Eurovision Song Contest dal 2007 al 2009), e i due vice produttori esecutivi dell'evento: Emilie Sickinghe (capo-delegazione dei Paesi Bassi all'Eurovision Song Contest dal 2010) e Jessica Stam.

I direttori esecutivi di quest'edizione, resi noti il 27 agosto, sarebbero stati Marnix Kaart e Marc Pos.

Chantal Janzen, Edsilia Rombley e Jan Smit, come annunciato il 4 dicembre 2019, sarebbero stati i presentatori dell'evento, mentre la youtuber olandese Nikkie de Jager avrebbe curato i contenuti web e sarebbe stata presente sul tappeto rosso durante la cerimonia d’apertura e sul palco nelle due semifinali e nella finale dell’evento dal vivo.

Dal 24 febbraio 2020 erano noti i nomi di Roos Moggré e Andrew Makkinga come moderatori delle conferenze stampa.

Logo e slogan Il 24 ottobre 2019 l'UER aveva annunciato lo slogan ufficiale dell'evento: Open Up (Apritevi), mentre il 28 novembre ne era stato presentato il logo: un disco che rappresentava, in ordine di esordio, i paesi partecipanti all'Eurovision Song Contest in chiave astratta, disegnato dall'agenzia CLEVER°FRANKE. La forma circolare del logo era stata ispirata da quelli disegnati per le edizioni del 1970, del 1976 e del 1980 da Frans Schupp.

Scelta della sede

All'indomani della vittoria olandese in Israele, le emittenti televisive avevano confermato che l'edizione 2020 si sarebbe tenuta nei Paesi Bassi, annunciando la candidatura di tredici città a sede dell'evento: L'Aia (Cars Jeans Stadion, Malieveld), Amsterdam (Amsterdam RAI, Ziggo Dome, Johan Cruijff Arena), Arnhem (GelreDome), Breda (Breepark), Enschede (Aeroporto Twente), Groninga, Leeuwarden (WTC Expo), Maastricht (MECC), Rotterdam (Rotterdam Ahoy), 's-Hertogenbosch (Brabanthallen), Tilburg, Utrecht (Jaarbeurs) e Zwolle (IJsselhallen).

Le prime città ad annunciare la mancanza di interesse erano state Groninga (in seguito a una consultazione in consiglio comunale), Tilburg (che ha invece appoggiato la candidatura collettiva di Breda e 's-Hertogenbosch per la provincia del Brabante Settentrionale), Zwolle ed Enschede (per la mancanza di una sede adatta).

Il 18 giugno la città di Leeuwarden aveva ritirato la propria candidatura, in quanto il WTC Expo non rispettava i criteri imposti dalle emittenti. Successivamente si erano ritirate anche L'Aia (che avrebbe appoggiato la candidatura di Rotterdam in assenza di una sede adatta), Breda (che si era quindi unita alla candidatura collettiva di 's-Hertogenbosch) e Amsterdam (per la mancanza di sedi adatte che rispettassero i criteri di disponibilità).

Il 16 luglio, l'UER aveva comunicato che la scelta era stata ristretta ulteriormente alle città di Rotterdam e Maastricht, che rispettavano tutte le necessità del concorso, eliminando quindi Arnhem, 's-Hertogenbosch e Utrecht.

Il 30 agosto 2019 era stata annunciata Rotterdam e il Rotterdam Ahoy rispettivamente come città e sede ospitante dell'Eurovision 2020. Inoltre erano state rese note le date per l'evento: martedì 12 e giovedì 14 maggio 2020 per le due semifinali, mentre la finale si sarebbe tenuta sabato 16 maggio 2020.

Articolazione del processo Il processo di selezione della scelta si era articolato nel seguente modo:

le città interessate avevano preso visione dei criteri fondamentali per ospitare la manifestazione; alle stesse città erano state poi concesse quattro settimane per preparare i propri piani e progetti per ospitare l'evento; nel mese di luglio le emittenti avevano potuto visitare le città che avessero confermato la candidatura; per la metà di luglio i progetti preparati erano stati inviati all'Unione europea di radiodiffusione che aveva così decretato, di concerto con le emittenti organizzatrici ed entro il mese di agosto, la città ospitante.

Criteri fondamentali Le sedi e le città candidate dovevano rispettare i seguenti criteri:

la sede doveva disporre di una copertura, anche provvisoria; la sede doveva avere una capacità minima di spettatori; la sede doveva essere disponibile per almeno 5-7 settimane prima dell'evento; la città doveva avere a disposizione almeno - camere d'albergo per accogliere gli spettatori.

CittàSedeCapacitàNoteArnhemGelreDomeCandidatura condivisa con la vicina città di Nimega e la regione della Veluwe's-HertogenboschBrabanthallenCandidatura condivisa con la città di Breda e la provincia del Brabante SettentrionaleMaastrichtMECCCandidatura supportata dalla provincia del LimburgoRotterdamRotterdam AhoyCandidatura supportata da L'Aia e da Dordrecht, oltre che dalla provincia dell'Olanda Meridionale; ha ospitato il Junior Eurovision Song Contest 2007 e due edizioni degli MTV Europe Music Awards (1997 e 2016)UtrechtJaarbeurs—

Stati partecipanti

Il 13 novembre 2019 era stata ufficializzata la lista definitiva degli Stati partecipanti a questa edizione, che ne prevedeva 41, come nell'edizione precedente, mentre il 12 marzo 2020 si era completata la lista di brani e artisti partecipanti.