Lo sciopero delle donne del 14 giugno 2019 (in tedesco , in francese grève des femmes) è uno sciopero femminista nazionale che si è svolto in Svizzera 28 anni dopo lo sciopero nazionale delle donne del 14 giugno 1991, riproposto regolarmente..
La mobilizzazione del 2019 è stata in parte sollecitata dai sindacati contro la revisione, adottata nel 2018, della legge federale svizzera sull'uguaglianza tra donne e uomini del 1996: tale revisione non prevede alcuna sanzione nel caso del non rispetto dell'uguaglianza salariale.
Contesto Lo sciopero del 14 giugno 2019 s'inscrive nel movimento di lotta per l'uguaglianza di genere in Svizzera marcato da alcuni momenti salienti: 1928 e 1958: esposizione svizzera del lavoro femminile (in tedesco Schweizerische Ausstellung für Frauenarbeit (SAFFA) 1971: iscrizione del diritto di voto delle donne nella Costituzione federale 1981: iscrizione dell'uguaglianza tra donne e uomini nella Costituzione federale 1991: sciopero delle donne del 14 giugno 1991 1996: legge per l'uguaglianza tra uomini e donne
Rivendicazioni L'« appello di Bienne per uno sciopero femminista e di tutte le donne in generale Toutes les femmes du Courrier…, Le Courrier, del 13 giugno 2019, consultato il 22 giugno 2019. Anche gli uomini sono stati invitati a partecipare e a mostrarsi solidari, per esempio assicurando un sostegno logistico o organizzando delle garderie per i bambini. Cfr. . » invita a manifestare per reclamare, tra le altre cose.: L'eguaglianza salariale, poiché a posto di lavoro uguale oggigiorno le donne toccano un salario inferiore a quello degli uomini Rapport 2016 de l'Office fédéral de la statistique sur l'écart salarial entre hommes et femmes, Office fédérale de la statistique (consultato il 14 giugno 2019). Il riconoscimento del lavoro domestico, in particolare quello svolto per la cura dei bambini e delle persone anziane, non ancora integrato nel modello economico svizzero; il tempo di lavoro volontario che non è condiviso in modo equo tra i sessi in Svizzera Nombre d'heures consacrées au travail domestique et familial en 2016, Office fédérale de la statistique (consultato il 14 giugno 2019). Il rispetto, perché le donne in Svizzera sono troppo spesso vittime della violenza domestica e dell'aggressione in strada o sul luogo di lavoro.
Lo slogan politico che ha accompagnato la manifestazione e ripreso sul sito web è stato: Égalité. Point final! in francese e Gleichberechtigung. Punkt. Schluss! in tedesco.
Svolgimento
Prima del 14 giugno Il 22 settembre 2018, 20000 persone hanno manifestato a Berna per l'uguaglianza salariale tra uomini e donne e contro le discriminazioni Les organisatrices de la grève des femmes publient leur manifeste, letemps.ch (consultato il 16 giugno 2019).
Il 14 gennaio 2019, le organizzatrici dello sciopero delle donne del 14 giugno hanno pubblicato un manifesto con i diciannove punti salienti di spiegazione dello sciopero.
Il 14 giugno La manifestazione ha preso una forma diversa a seconda della città e del cantone in cui si è svolta Grève des femmes: les Suissesses se sont mobilisées en masse partout dans le pays, lenouvelliste.ch ( consultato il 16 giugno 2019). Due momenti condivisi sono comunque stati fissati: l'appello a scioperare è stato letto alle ore 11 in tutte le città; alle ore 15 e 24 minuti le donne sono state invitate a lasciare i loro luoghi di lavoro il loro domicilio per riassemblarsi, l'ora scelta è quella che corrisponde al momento della giornata che è stato stimato essere quello a partire dal quale le donne non sono più pagate, basandosi sulle differenze salariali calcolate dall'Ufficio federale di statistica e sull'orario di lavoro classico di otto ore Des centaines de milliers de femmes ont pris part à la grève nationale, rts.ch (consultato il 16 giugno 2019).
Stima del numero di partecipanti Non è stato fatto un bilancio ufficiale della mobilizzazione a livello nazionale, tuttavia l'Unione sindacale svizzera propone la cifra di mezzo milione di persone che hanno preso parte in un modo o nell'altro a questa giornata di sciopero. Le stime per la partecipazione in Svizzera rispetto alle principali città sono le seguenti: Aarau: 3000 persone Das war der Frauenstreik: «Ich kann nicht glauben, dass wir für Gleichberechtigung auf die Strasse müssen» +++ Tausende demonstrierten in Frauenfeld, St.Gallen, Wil und Trogen, St. Galler Tagblatt, 14 giugno 2019 Basilea: 40000 persone Berna: 50000 persone Delémont: 4000 persone Friburgo: 12000 persone Ginevra : tra le 15000 e le 20000 persone Losanna: 40000 persone Neuchâtel: 5000 persone Sion: 12000 persone San Gallo: 4000 persone Zurigo: 70000 persone
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