Il più importante catalogo episcopale della diocesi di Clermont, o dell'Alvernia, è quello riportato da Gregorio di Tours († 595) nella sua Historia Francorum, secondo la quale Namazio fu l'8º successore di sant'Austremonio, evangelizzatore della regione e protovescovo della diocesi.Duchesne, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, vol. II, p. 34.

Non si conoscono dati cronologici precisi sulla vita di san Namazio, poiché, eccetto i pochi dati riferiti da Gregorio di Tours, non esistono documenti coevi che attestino il suo episcopato. La tradizione erudita locale pone il suo episcopato tra il 446 e il 462, ma si tratta di date puramente ipotetiche.Benoit Gonod, Chronologie des évêques de Clermont et des principaux événements de l'histoire ecclésiastique de l'Auvergne, Clermont-Ferrand 1833, p. 6. Le Comte de Resie, Histoire de l'Eglise de l'Auvergne, Tome premier, Clermont-Ferrand 1855, pp. 223-226.

Secondo la testimonianza di Gregorio di Tours, a san Namazio si deve la costruzione della primitiva cattedrale di Clermont, oggi non più esistente. Nel dodicesimo anno del suo episcopato, Namazio vi depose le reliquie dei santi Vitale e Agricola fatte venire appositamente da Bologna. La dedicazione della nuova cattedrale è ricordata nel Martirologio geronimiano alla data del 14 maggio. Giovanni Battista de Rossi e Louis Duchesne, Martyrologium Hieronymianum, in Acta Sanctorum Novembris, II (1894), p. . Il vescovo di Tours aggiunge che Namazio era sposato e che sua moglie fece costruire fuori le mura della città una chiesa dedicata a Santo Stefano, oggi nota con il nome di Sant'Eutropio.Dictionnaire d'archéologie chrétienne et de liturgie, III/2, col. 1916.

Assente nel Martirologio Romano redatto dal Baronio, san Namazio è stato inserito nel Martirologio Romano, riformato a norma dei decreti del Concilio Vaticano II, alla data del 27 ottobre con queste parole:Martirologio Romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Città del Vaticano, Libreria editrice vaticana, 2004, p. 835.

Note

Bibliografia De S. Namatio, conf. pont. Claromonte in Arvernia, in Acta Sanctorum Octobris, vol. XII, Bruxelles 1867, pp. 254-257 Louis Duchesne, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, vol. II, Paris 1910, p. 34 Dictionnaire d'archéologie chrétienne et de liturgie, Tome III, deuxième partie, Paris 1914, coll. 1915-1916 Filippo Caraffa, Namazio, vescovo di Clermont, santo, in «Bibliotheca Sanctorum», vol. IX, col. 707

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