Il Gran Premio di Germania 2019 è stata l'undicesima prova della stagione 2019 del campionato mondiale di Formula 1. La gara, corsa domenica 28 luglio sul circuito di Hockenheim, è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda, al settimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo il tedesco Sebastian Vettel su Ferrari e il russo Daniil Kvjat su Scuderia Toro Rosso-Honda.

La gara è stata votata come il miglior gran premio della stagione e del decennio dagli utenti del sito ufficiale della Formula 1, con il 23% delle preferenze.

Vigilia Aspetti tecnici Per questa gara la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta gomme di mescola C2, C3 e C4.

La FIA riduce a due zone, rispetto al 2018, dove potrà essere utilizzato il DRS: la prima zona è posta tra le curve 1 e 2, con detection point posto prima della curva 1; la seconda zona è posta lungo la Parabolika, il tratto tra la curva 4 e la curva 6, con detection point stabilito all'uscita della curva 4. La terza zona, introdotta la scorsa stagione e stabilita tra la Südkurve e la Nordkurve (in pratica lungo il rettifilo d'arrivo), è stata abolita. Questa zona era stata criticata dai piloti, nel 2018, per ragioni di sicurezza.

La direzione di gara è costretta a sostituire le luci del semaforo della partenza, dopo che al giovedì un autobus ha colpito il supporto, danneggiandole.

La Racing Point introduce una nuova versione della sua monoposto, che presenta un nuovo retrotreno. Le modifiche alla parte anteriore della vettura sono annunciate per il Gran Premio d'Ungheria.

La Mercedes, pur avendo omologato un nuovo telaio, decide di affrontare la gara ancora con la scocca usata fino a questo momento.

Aspetti sportivi In questa stagione, Mercedes-Benz diventa title sponsor del gran premio. La scuderia di Formula 1, per festeggiare i 125 anni dalla fondazione della casa automobilistica e il duecentesimo gran premio nella massima Formula, presenta per le sue monoposto una livrea celebrativa.

L'ex pilota di Formula 1, il britannico Derek Warwick, è nominato commissario aggiunto per la gara. Ha svolto già in passato tale funzione, l'ultima al Gran Premio di Cina.

Prove Resoconto

Le due Ferrari di Sebastian Vettel e Charles Leclerc colgono i primi due tempi, nella prima sessione di prove libere. L'alta temperatura dell'aria (35 °C) e dell'asfalto (47 °C), non hanno consentito ai piloti di ottenere tempi più bassi di quelli dell'edizione 2018.

Vettel, con gomme soft, ha chiuso con 1'14"013, circa mezzo secondo di più di quanto fatto segnare da Daniel Ricciardo nella prima sessione dell'anno precedente. Anche Leclerc ha ottenuto il suo tempo con gomme a mescola più morbida, mentre Lewis Hamilton, che ha chiuso con il terzo tempo, staccato di tre decimi dal tedesco, ha optato per gomme medie. Il campione del mondo ha preceduto di pochi millesimi Max Verstappen, anche lui con gomme soft. Bottas, quinto, ha compiuto diversi errori di guida, e ha rischiato di colpire le barriere, uscendo dal tracciato alla curva Sachs. La nuova versione della vettura della Racing Point si mostra competitiva, con Lance Stroll decimo, davanti al compagno di team Sergio Pérez.

La sessione è stata interrotta, dopo circa venti minuti dall'inizio, per permettere ai commissari di rimuovere la Haas di Kevin Magnussen, rimasta ferma all'entrata del Motodrom, per un problema alla power unit Ferrari. Il pilota ha comunque potuto riprendere e completare la sessione.

Anche nella sessione pomeridiana le due vetture di Maranello hanno colto i migliori tempi. In questa sessione però è stato Charles Leclerc a precedere il compagno di scuderia Vettel, per poco più di un decimo. I tempi però continuano a essere più alti di quelli ottenuti nella stagione precedente. Con 1'13"449 il monegasco risulta più lento di 4 decimi del tempo migliore ottenuto nella seconda sessione del 2018.

In questa sessione la Mercedes ha cercato il tempo con gomme soft, risultando però ancora più lenta della Ferrari, con Lewis Hamilton staccato di 146 millesimi, e Valtteri Bottas di oltre sei decimi. Poco distante dal tempo di Bottas si è posizionato Verstappen, che aveva anche accusato una perdita di potenza della sua power unit Honda nel primo tentativo veloce. Ha chiuso a soli 7 decimi dal tempo di Leclerc Romain Grosjean, mentre si sono confermate le Racing Point, con entrambi i piloti nella top 10.

Anche questa sessione è stata interrotta con bandiera rossa: a circa 15 minuti dalla fine Pierre Gasly è uscito di pista con la sua Red Bull Racing all'ultima curva, andando a sbattere con violenza contro le barriere, con il lato sinistro della sua vettura. Il pilota, pur portato al centro medico, non ha conseguenze fisiche dall'impatto. La Red Bull Racing decide di sostituire il telaio della vettura di Gasly. Il telaio incidentato verrà comunque riparato per il resto della stagione. Anche la Williams decide di cambiare il telaio di Robert Kubica, dopo che, da un'analisi dei propri tecnici, sono stati riscontrati dei danni non riparabili in pista.

Al termine della prima giornata di prove, la direzione di gara invia a tutti i team un chiarimento in merito alla possibilità per i piloti di superare i limiti del tracciato. Viene posto sotto osservazione il comportamento dei piloti alla prima e all'ultima curva stabilendo che verrà ritenuto che una monoposto avrà superato i limiti della pista all'uscita della curva 1 se una qualsiasi parte dell'auto passerà a sinistra del cordolo di uscita blu e bianco. Per quanto riguarda l'ultima curva la direzione di gara considererà oltre i limiti la monoposto se qualsiasi parte di essa andrà a sinistra del cordolo di uscita blu e bianco. In tali casi la direzione di gara cancellerà il tempo ottenuto dal pilota. In gara le penalità verranno comminate solo nel caso di ripetute violazioni.

Charles Leclerc si è confermato quale pilota più veloce anche nella sessione di prove libere del sabato. Questa sessione si è svolta con una temperatura molto più fresca, rispetto alle sessioni del giorno precedente, con 26 gradi dell'aria e 39 dell'asfalto, contro i 52 del pomeriggio del venerdì. Il monegasco ha ottenuto 1'12"380, precedendo per poco più di un decimo Max Verstappen, mentre al terzo posto ha chiuso Sebastian Vettel, che si è visto annullare un tempo per avere superato i limiti del tracciato. La temperatura più mite consente ai piloti di effettuare due giri veloci di fila, con gomme soft.

Le Mercedes hanno chiuso con il quarto e sesto tempo, in quanto fra loro si è posizionata la Haas di Romain Grosjean; anche a Hamilton i commissari hanno cancellato un tempo interessante, sempre per avere superato i limiti della pista. Le vetture tedesche non hanno però cercato solo la prestazione sul giro secco, ma hanno anche effettuato dei long run con gomme soft.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'14"013 21 2 16 Charles Leclerc Ferrari 1'14"268 +0"255 25 3 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'14"315 +0"302 32

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 16 Charles Leclerc Ferrari 1'13"449 33 2 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'13"573 +0"124 30 3 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'13"595 +0"146 30

Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 16 Charles Leclerc Ferrari 1'12"380 18 2 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'12"548 +0"168 12 3 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'12"644 +0"264 18

Qualifiche Resoconto La temuta pioggia non colpisce le qualifiche, che si svolgono con pista asciutta. Nella prima fase Kimi Räikkönen fa segnare il primo tempo di riferimento, con 1'13"066. Il tempo del pilota dell'Alfa Romeo è battuto da Max Verstappen, poi da Charles Leclerc, con 1'12"229. L'altro pilota della Ferrari, Sebastian Vettel, si trova alle prese, invece, con dei problemi alla sua monoposto, che non gli consentono di prendere parte alla sessione e ottenere tempi validi.

Valtteri Bottas prende il quarto tempo, a otto decimi da Leclerc, ma restando alle spalle di Räikkönen. Lewis Hamilton, dopo un primo tentativo lento, sale al terzo posto. La lotta per il passaggio alla seconda fase è serrata, tanto che ci sono meno di tre decimi tra Räikkönen, ora quarto, e Antonio Giovinazzi, virtualmente ultimo dei qualificati alla Q2.

Räikkönen non migliora però, con il suo secondo giro veloce, a differenza del compagno Giovinazzi, che rimonta in ottava posizione. Kevin Magnussen si pone sesto, mentre Sergio Pérez sale decimo. Meglio fa Pierre Gasly, che coglie il quarto tempo. Sono eliminati Lando Norris, Alexander Albon, e il duo della Williams, oltre a Sebastian Vettel, fermato da un problema al turbo.

In Q2 Lewis Hamilton si lancia con gomme medie, sperando così di potere partire in gara con questa mescola. Il campione del mondo ottiene 1'12"149, contro il tempo di 1'12"487 di Bottas. Escono sul tracciato anche Max Verstappen e Leclerc; l'olandese è penalizzato da una perdita di potenza, mentre il ferrarista, dopo avere compiuto un errore di guida nel primo tentativo, si piazza a due decimi dal tempo di Hamilton.

Verstappen, dopo essere tornato ai box, rientra in pista, per fare segnare il quarto tempo. Rientra in pista anche Hamilton, che monta questa volta gomme soft. Il britannico però, non minacciato dall'eliminazione, decide di abortire il tentativo.

Al termine della sessione vengono eliminati Antonio Giovinazzi, Kevin Magnussen, Daniel Ricciardo, Daniil Kvjat e Lance Stroll. In Q3 partecipano piloti di ben sette scuderie diverse.

All'inizio della fase decisiva, un nuovo problema tecnico ferma la Ferrari superstite, quella di Leclerc, che così non partecipa alla Q3. All'inizio della sessione Hamilton fa segnare 1'11"767, sopravanzando Verstappen e Bottas, dopo il loro primo giro lanciato. Gasly, Grosjean e Pérez si piazzano quarto, quinto e sesto.

Nessuno dei primi tre riesce a migliorarsi nel secondo tentativo, mentre Pierre Gasly vede annullato il suo tempo, nel secondo run, per avere tagliato i limiti della pista. Lewis Hamilton conquista la sua ottantasettesima pole position; a completare la prima fila c'è Max Verstappen, mentre la seconda fila è occupata dai due compagni di squadra dei piloti della prima fila. Kimi Räikkönen è quinto, davanti a Romain Grosjean. Per la scuderia del finlandese è il miglior risultato in qualifica dal Gran Premio d'Italia 2013, dove Nico Hülkenberg partì terzo, quando ancora il team portava il nome di Sauber. Per Pierre Gasly il quarto posto è il suo miglior risultato personale in qualifica, battendo la sua miglior posizione, il quinto posto, ottenuta tre volte, l'ultima nel Gran Premio di Gran Bretagna.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: