Il Danubio (originariamente Brioscine del Danubio) è una torta salata (sebbene ne esistano anche versioni dolci) composta da palline di pasta lievitata, ripiene di salumi e formaggi, tipica della cucina napoletana.
Deriva da un dolce della Boemia, ma diffuso soprattutto in Austria, ossia i Buchteln.
Storia L'invenzione si deve al pasticciere Giovanni Scaturchio, calabrese trapiantato a Napoli, il quale vi ritornò dopo aver combattuto la prima guerra mondiale, portando con sé la moglie di Salisburgo: Scaturchio aprì la propria pasticceria nel 1920, nella quale affiancò ai dolci della tradizione partenopea quelli della pasticceria austriaca, tra cui i Buchteln boemi (ripieni di powidl o di crema pasticciera aromatizzata alla vaniglia). Successivamente, egli stesso riadattò il dolce boemo alle tradizioni partenopea e italiana sostituendo la farcitura originale boema con una crema alle nocciole a piacere (a sua volta sostituibile con crema pasticciera al limone o al cioccolato, oppure con crema al pistacchio, oppure con confetture o marmellate di frutta, oppure con amarene sciroppate generalmente abbinabili alla crema pasticciera classica), dopodiché rinominò quindi il nuovo dolce dapprima in Brioscine del Danubio e poi semplicemente nel nome attuale Danubio.
Data la versatilità delle brioscine, alla versione dolce è stata presto affiancata quella salata, ripiena di formaggi e salumi.
Note
Voci correlate Buchteln