Biografia Negli anni ottanta Renato Cinquegranella è stato legato alla Nuova Famiglia; secondo gli inquirenti, sarebbe coinvolto nell'omicidio di Giacomo Frattini, detto "Bambulella", giovane affiliato della Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo, con cui la Nuova Famiglia combatté una dura faida. Frattini fu torturato, ucciso e fatto a pezzi, il 21 gennaio 1982, per vendicare l’omicidio in carcere di un fedelissimo dell'allora boss di Secondigliano, Aniello La Monica. Il corpo di "Bambulella" fu trovato avvolto in un lenzuolo nel bagagliaio di un'auto, mentre la testa, le mani e il cuore furono trovati chiusi in due sacchetti di plastica all'interno dell'abitacolo. Nel maggio 2014 la Cassazione ha confermato la condanna all'ergastolo per Cinquegranella e altri camorristi.
Secondo gli inquirenti, Cinquegranella sarebbe coinvolto anche nell'omicidio del capo della squadra mobile Antonio Ammaturo e del suo autista Pasquale Paola, uccisi il 15 luglio 1982 per mano delle Brigate Rosse: gli autori del fatto risultarono del resto implicati anche nel sequestro Cirillo, con alcuni brigatisti che avrebbero trovato rifugio nella villa di Cinquegranella a Castel Volturno.
Latitanza Ricercato per associazione a delinquere di tipo mafioso, concorso in omicidio, detenzione e porto illegale di armi e estorsione, di Cinquegranella si sono perse le tracce dal 2002.
Dal 7 dicembre 2018 sono state diramate le ricerche in campo internazionale, per arresto ai fini estradizionali.
Note
Voci correlate Camorra Latitanti di massima pericolosità Nuova Camorra Organizzata Nuova Famiglia Paolo Di Lauro Raffaele Cutolo Brigate Rosse
Collegamenti esterni Direzione Centrale della Polizia Criminale - Elenco dei latitanti di massima pericolosità
Categoria:Camorristi