The Abyss è un film del 1989 scritto e diretto da James Cameron, e interpretato da Ed Harris, Mary Elizabeth Mastrantonio e Michael Biehn.

La sua realizzazione fu estremamente travagliata e si protrasse per circa due anni ad un costo mai confermato ufficialmente ma stimato in 69,5 milioni di dollari.

La versione uscita nelle sale dura 138 minuti, la versione Special Edition uscita in DVD raggiunge i 163 minuti.

Nel 1990 uscì il romanzo omonimo di Orson Scott Card Abyss, trasposizione letteraria del film.Orson Scott Card, Abyss, Sonzogno 1989, ISBN 8845405915; ristampato nella collana Sonzogno Fantasy nel 1993 con il titolo Abissi

Il film è dedicato al capitano Pierce Oliver Kidd Brewer, Jr., membro del cast deceduto poco tempo dopo l'uscita del film.

Trama 1994. Un sottomarino SLBM statunitense affonda nelle vicinanze delle Isole Cayman nel Mar dei Caraibi a causa dello scontro con un oggetto sottomarino non identificato. Gli americani decidono che per impedire che i sommozzatori sovietici se ne impadroniscano è necessario organizzare una spedizione il prima possibile. Scelgono quindi di inviare una squadra della Navy SEAL a bordo di una piattaforma subacquea privata, chiedendo agli operai della compagnia petrolifera proprietaria dell'impianto di collaborare. Il team dei SEAL è comandato dal tenente Hiram Coffey, accompagnato dalla progettista della piattaforma Lindsey, ex-moglie dell'operaio Bud Brigman, capo della piattaforma. Durante la discesa per arrivare sul fondo dell'oceano, l'esperto sommozzatore Coffey si accorge di subire un tremito alla mano, chiaro sintomo della sindrome nervosa da alta pressione. Tuttavia egli sceglie di tacere per non mettere a repentaglio la propria carriera.

Durante la prima esplorazione del sottomarino uno dei membri della spedizione avvista uno strano organismo fluttuante che emana luce violetta e che sembra studiarlo curiosamente. Quando riferisce la sua visione agli altri membri del team non viene creduto e la sua visione viene bollata come allucinazione dovuta all'errata dose di ossigeno, stessa sorte tocca anche a Lindsey quando avvista uno di questi strani esseri. I membri dei SEAL però hanno segretamente ricevuto l'ordine di recuperare solo la testata nucleare e per questo prendono possesso di un mezzo per lo spostamento nei fondali oceanici e recuperano la bomba.

Nel frattempo in superficie si sta sviluppando una tempesta che porta in breve a una rottura e alla conseguente caduta di una trivella che finisce in un crepaccio oceanico. Il cavo della trivella si tende e trascina l'habitat sul bordo del crepaccio oceanico. Le conseguenze sono disastrose: durante questo incidente muoiono alcuni membri di entrambi i team mentre altri vengono feriti, e tutte le comunicazioni con la nave madre in superficie sono interrotte.

Durante la prima notte in isolamento uno strano tentacolo composto da acqua di mare si leva dal boccaporto ed inizia ad esplorare l'habitat. Gli occupanti se ne accorgono e riescono a socializzare con la strana entità instaurando un primitivo dialogo. Proprio durante la fase di contatto Coffey si rende conto di ciò che sta succedendo e interviene troncando con una porta automatica il grosso tentacolo, e mentre parla con gli altri mostra i primi segni della pazzia procuratagli dallo stress e dalla pressione.

Nessuno ha dubbi che il tentacolo sia collegato con gli organismi visti durante le esplorazioni, inoltre tutti concordano sul fatto che l'atteggiamento dell'entità era sicuramente pacifico ed esplorativo, quindi decidono di approfondire e di cercare di stabilire un dialogo. Uno strumento per l'esplorazione dei fondali chiamato Big Geek viene programmato per essere spedito nel luogo da cui queste strane entità provengono con lo scopo di effettuare delle riprese.

Coffey continua a mostrare segni di squilibrio e decide irrazionalmente che l'entità è una macchinazione dei sovietici e va quindi distrutta. Prendendo possesso delle armi segretamente imbarcate, Coffey e i suoi uomini, sopravvissuti all'incidente, prendono il controllo dell'habitat con la forza e rinchiudono in una stanza Lindsey, Bud e tutti i suoi subalterni. Tramite dei monitor Lindsey e Bud si rendono conto del piano di Coffey, ovvero collegare l'ordigno nucleare al Big Geek in modo da distruggere l'intera civilità degli esseri non identificati. Coffey inoltre non si rende conto che la potenza dell'ordigno è tale che l'onda d'urto distruggerebbe anche l'habitat e tutti i suoi occupanti.

Bud decide di fermare Coffey. Insieme a Cat decide di aprire il boccaporto della loro cella improvvisata e tentare di nuotare fino a un altro boccaporto che immette in una stanza non chiusa e non sorvegliata. Nonostante il parere contrario di Lindsey, che teme per la vita dell'ex marito (i due non hanno tute e la temperatura dell'acqua è vicina allo zero e bastano pochi minuti di immersione per andare in ipotermia), Bud parte con la consapevolezza che forse la sua ex-moglie lo ama ancora. I due arrivano al boccaporto ma sfortunatamente lo trovano chiuso e non riescono ad aprirlo. Bud decide di tentare di arrivare fino alla piscina d'immersione e riesce nel suo intento ma viene scoperto da Coffey che inizia a picchiarlo. Bud viene salvato solo dall'intervento di Cat.

Coffey nel frattempo riesce a infilarsi in uno dei batiscafi e decide di portare Big Geek sul fondale personalmente. Bud, dopo aver liberato gli altri, insieme a Lindsey inizia una battaglia fra batiscafi con Coffey. Alla fine del combattimento Coffey riesce a spedire Big Geek dove voleva ma, a causa di un guasto, il suo batiscafo precipita in profondità e implode per la pressione uccidendolo.

Tuttavia anche il batiscafo di Bud e Lindsey è gravemente danneggiato: non si può muovere e imbarca acqua. Bud riesce a infilarsi una tuta prima di entrarci ma Lindsey non fa in tempo e rischia di morire congelata ancor prima che muoia per affogamento. Bud riesce a trasportarla fino all'habitat, ma durante il tragitto Lindsey perde i sensi. Bud tenta di rianimarla e grazie alla sua perseveranza ci riesce.

Dopo che Lindsey si è ripresa Bud decide di andare a prendere Big Geek prima che la bomba esploda. Grazie a uno speciale fluido liquido che consente di respirare Bud si immerge fino alla profondità mostruosa di 7.500 metri. Qui disinnesca la bomba ma si rende conto di non avere abbastanza fluido ossigenato per ritornare in superficie. Mentre si prepara a dare l'addio ai suoi cari vede una delle entità che gli tende la mano e lo porta nella loro città. Qui Bud si toglie il casco in uno speciale ambiente che gli consente di respirare e viene riportato in superficie dai nativi del mare che si rivelano al mondo.

Edizione speciale Nell'edizione speciale (talvolta detta Versione del regista), curata dal regista come la precedente, la trama è quasi identica. Sono state aggiunte delle scene che si riferiscono alle tensioni tra USA e URSS a causa dell'incidente del sottomarino Montana e delle scene nell'ultima parte del film.

Mentre Bud è ospite nella città degli esseri sottomarini, apprende che i nativi del mare hanno sempre sopportato le intromissioni degli uomini e l'inquinamento dei loro mari, ma in quegli ultimi giorni si erano sentiti attaccati, e gli vengono mostrate delle immagini in cui Bud scopre che mentre loro erano intrappolati sul fondo dell'oceano il Popolo del mare era sul punto di distruggere quasi tutta la popolazione mondiale con una serie di giganteschi tsunami che avrebbero spazzato le coste dell'intero mondo: all'ultimo momento tuttavia essi avevano rinunciato poiché commossi dal tenero scambio di frasi tra Bud e Lindsey (entrambi convinti che Bud fosse in punto di morte). Bud risale portando anche il messaggio del Popolo del mare che invita ad una convivenza pacifica tra i due popoli e tranquillizza gli umani che i megatsunami erano solo un avvertimento e non una minaccia.

In questa versione sono presenti le scene in cui Bud "dialoga" con un esponente del Popolo che gli mostra i loro progetti. Inoltre ci sono sequenze ambientate in alcune città del mondo in cui la folla attonita guarda i megatsunami correre furiosamente e poi fermarsi immobili a pochi metri dalle coste e i loro festeggiamenti quando queste gigantesche onde vengono assorbite senza danni dal mare. Sono state reintegrate inoltre alcune battute di Bud e Lindsey nella fase di risalita inerenti a questa parte della storia che furono rimosse a suo tempo poiché prive di significato in assenza delle sequenze precedentemente tagliate. Altre brevi scene descrittive ed esplicative sono state reinserite durante tutta la pellicola.

Produzione

La realizzazione di The Abyss è tuttora considerata una delle più travagliate e complesse produzioni della storia del cinema mondiale. Molti attori e membri dello staff che vi presero parte occasionalmente rievocano nelle interviste alcune delle innumerevoli vicissitudini che travagliarono la produzione del film.

Ideazione L'idea per The Abyss venne in mente a James Cameron dopo aver partecipato ad una lezione di scienze riguardante l'esplorazione dei fondali oceanici in una scuola superiore. Cameron scrisse immediatamente una breve storia incentrata sulle vicende di un gruppo di scienziati rinchiusi in un laboratorio sul fondo dell'oceano. Il film si differenzia notevolmente da quella che era la storia iniziale, infatti se l'idea di base rimase invariata, diversi dettagli della trama sono stati aggiunti e rimossi nel corso degli anni.

Cameron si rese presto conto che l'idea di un "gruppo di scienziati" era troppo poco attraente per un film di Hollywood e scelse di modificarla trasformando gli scienziati in operai specializzati.Blair September 1989, p. 40. Mentre realizzava Aliens, Cameron e la produttrice Gale Anne Hurd decisero che The Abyss poteva essere realizzato e sarebbe stato il prossimo film. Cameron iniziò a scrivere la sceneggiatura e la terminò alla fine del 1987. Cameron e la Hurd erano sposati prima di The Abyss, si separarono durante la pre-produzione e divorziarono nel febbraio 1989, cioè circa due mesi dopo la fine delle riprese, Cameron scelse di inserire le sue vicende personali nella relazione tra i personaggi principali Lindsey e Bud.

Non si sa con esattezza né quanto fosse il budget iniziale né il costo finale dell'opera completata. Un dirigente della compagnia di produzione dichiarò che il film costò 47.000.000 $ mentre il The Wall Street Journal parlò di 60.000.000 $, negli ultimi anni si sono diffuse voci che parlano addirittura di . Nonostante la cifra precisa non sia nota è un dato di fatto che il film fu indubbiamente costosissimo, molto più delle produzioni medie del periodo.

Pre-produzione In base alla sceneggiatura si prevedeva che circa il 40% delle riprese sarebbe stato effettuato in acqua, per questo il cast e lo staff si esercitarono per una settimana a lavorare sott'acqua alle Isole Cayman.

Cameron e il suo staff furono costretti a progettare e costruire un sistema che consentiva al regista di comunicare sott'acqua con i membri del cast e della troupe, questo sistema consentiva inoltre di registrare i dialoghi degli attori direttamente sul nastro.Blair Settembre 1989, p. 39.