Nickell fu un noto scettico e investigatore del paranormale. Contribuì a smascherare famose falsificazioni (foregeries) come il presunto diario di Jack lo squartatore. Nel 2002 fu tra gli esperti contattati dallo studioso Henry Louis Gates Jr. per valutare l'autenticità del manoscritto di Hannah Craft, The Bondswoman's Narrative (Il narrativo della schiava) (1853-1860), possibilmente il primo romanzo scritto da una donna afroamericana. Su richiesta del venditore di documenti e storico Seth Keller, Nickell analizzò la documentazione relativa a una disputa sulla paternità di The Night Before Christmas (La notte prima di Natale), sostenendo la rivendicazione di Clement Clark Moore.
Nickell fu ricercatore senior per Committee for Skeptical Inquiry (CSI) e contribuì regolarmente alla loro rivista, Skeptical Inquirer. Nickell fu anche Dottore Associato del Center for Inquiry(CFI). Scrisse o curò più di 30 libri.
Biografia Joe Nickell nacque il 1º dicembre 1944 a Lexington, nel Kentucky, figlio di J. Wendell ed Ella Turner. Crebbe a West Liberty. I suoi genitori assecondarono il suo interesse per la magia e per l'investigazione, permettendogli di allestire un laboratorio dei crimini in una stanza della casa. Nel 1968 si trasferì in Canada per evitare il servizio di leva. In Canada iniziò la sua carriera da mago, mazziere e investigatore privato. Tornò negli Stati Uniti nel 1977, quando il presidente Jimmy Carter concesse il perdono incondizionato ai renitenti alla leva.
Joe Nickell ottenne un Bachelor of Arts (1967), un master's degree (1982) e un dottorato di ricerca (1987) dall'Università del Kentucky. Il dottorato di ricerca fu conseguito in inglese per il lavoro incentrato sull'investigazione letteraria e il folclore.
Nickell lavorò come mago di scena professionista, promotore di carnevale, investigatore privato, banco di blackjack, gestore di battello fluviale, istruttore universitario, autore e indagatore del paranormale, elencando più di 1 000 personaggi sul suo sito web. Fin dai primi anni Ottanta ricercò e fu scrittore, coautore ed editore di libri in molti generi diversi.
Nel film dell'orrore I segni del male del 2007, Hilary Swank interpretò un investigatore del paranormale. Nickell venne scelto come consulente del personaggio e invitato sul set per incontrare la Swank. Nickell disse: "Mi sono piaciuti i primi 10 o 15 minuti, durante i quali il personaggio sembrava fare qualcosa che somigliasse a quello che faccio. Ma poi è mutato nel mondo del soprannaturale, che nel bene e nel male, non mi è mai capitato: non mi sono mai piovute addosso delle rane.
Gli venne frequentemente chiesto di fare da consulente da produttori di telegiornali e televisivi per esporre la sua prospettiva scettica. Il profilo di Nickell fu tracciato dallo scrittore del New Yorker Burkhard Bilger che conobbe Nickell nell'estate del 2002 a Lily Dale, località nel comune di Pomfret, nello stato di New York, quando si travestì per indagare dei veggenti spiritualisti. Nickell fu un ospite ricorrente sul podcast Point of Inquiry e condusse la seduta spiritica annuale per invocare Houdini al Center for Inquiry ogni Halloween.
Nickell spiegò la sua filosofia a Blake Smith del podcast scettico "Monster Talk":
Libri Nickell scrisse libri classificabili in quattro categorie principali: religiosi, forensi, paranormali e misteriosi. Scrisse anche un paio di libri per lettori giovani e due libri autonomi: uno sugli UFO, l'altro su una bevanda alcolica regionale, e diversi altri libri a cui contribuì.
Miracoli e reliquie religiose Iniziando dal 1982 con il suo libro Inquest on the Shroud of Turin: Latest Scientitfic Findings (Inchiesta sulla Sacra sindone: le ultime ricerche scientifiche), Nickell mostrò il suo modello per raccogliere le prove, ossia seguire quelle prove fino ad arrivare a una conclusione sostenibile. Aggiornò il libro nel 1998 con le informazioni storiche, iconografiche, forensi, fisiche e chimiche più recenti, con dei chiarimenti speciali sul processo di datazione al radiocarbonio.
Nel suo libro del 1993 Looking for a miracle: weeping Icons, Relics, Stigmata, Visions and Healing Cures (Alla ricerca di un miracolo: icone piangenti, reliquie, stimmate, visioni e guarigioni) aggiornato nel 1998, Nickell applicò lo stesso modello a presunti miracoli di diverse religioni. Nickell analizzò documentazione contemporanea, esplorò diverse spiegazioni naturali, spiegò il contesto culturale attorno agli eventi e formulò delle ipotesi sulle motivazioni delle comunità religiose interessate. I presunti miracoli risultarono essere delle truffe o mal interpretazioni di fenomeni naturali. Osservando l'icona piangente di Santa Irene a Queens, New York, Nickell disse:
Nel libro Relics of the Christ (Reliquie del Cristo) pubblicato in Gran Bretagna con il titolo The Jesus Relics: From the Holy Grail to the Turin Shroud, scritto nel 2007, si concentrò sulla tradizione cristiana delle reliquie. Parlando con D.J. Grothe sul podcast Point of Inquiry, Nickell espose l'idea che la venerazione delle reliquie si fosse trasformata in una nuova forma di idolatria, ossia la venerazione di una divinità "abitante" nelle reliquie sotto forma di un'entità capace di muovere i suoi occhi, piangere, sanguinare e perfino parlare. Spiegò che, pur non avendo mai trovato un'icona miracolosa nella storia che si fosse dimostrata essere autentica, Nickell approcciò ogni caso con una sospensione dell'incredulità: "M'interessano le prove perché voglio sapere la verità...sollecito gli scettici...di non avere la mente chiusa nella stessa misura con cui l'altra parte ha ridicolamente la mente aperta."
Nel 2008 Prometheus Books pubblicò "Treatise on Relics (Trattato sulle reliquie)" di Giovanni Calvino con un'introduzione di Joe Nickell con inclusa una breve biografia di Calvino e le referenze dal suo libro sulle reliquie del 2007. Calvino fu più duro di Nickell con le persone credenti nelle reliquie, scrivendo:
Nickell applicò la sua analisi scientifica, storica e culturale a 57 miracoli presunti nel libro The Science of Miracles: Investigating the Incredible (La scienza dei miracoli: indagando l'incredibile), iniziando dal volto della Vergine Maria sul panino al formaggio grigliato, alla capacità della Croce di rigenerarsi ad ogni rimozione di frammenti, fino alle carenze strutturali della scala della Loretto Chapel in Santa Fe. Presentò le descrizioni dei fatti e dei miti con chiarezza e rispetto. Tuttavia, il libro fu oggetto di critica nel New York Journal of books, perché l'impiego solo di fonti non-bibliche venne ritenuto limitativo.
Indagini forensi Il primo libro di Nickell nel genere dell'autenticazione fu Pen, Ink and Evidence: A Study of Writing and Writing Materials for the Penman, Collector and Document Detective (Penna, inchiostro e indizi: uno studio della scrittura e dei materiali di scrittura per l'autore, il collezionista e l'investigatore di documenti), descritto come un lavoro definitivo per ricercatori e professionisti. Mary Hood di Georgia Review, apprezzò la cultura di Nickell:
Nel libro Camera Clues: A Handbook for Photographic Investigation, Nickell descrisse la storia della fotografia conducendo il lettore attraverso un percorso illustrante i metodi per la datazione delle fotografie, delle caratteristiche fisiche dell'immagine, al soggetto, ai contenuti della foto. Spiegò come fosse possibile contraffare le foto vecchie e in che modo rilevare le foto false. Nello stesso stile investigativo, Nickell descrisse come identificare persone e luoghi in vecchie foto e l'uso della fotografia da parte delle forze dell'ordine. A conclusione del libro scrisse a proposito dei vari trucchi per ottenere fotografie ingannevoli, tra cui le fotografie di fantasmi e spiriti. Essendo un libro del 1994, accennò solo brevemente alla fotografia digitale.
Nel libro Detecting Forgery: Forensic Investigation of Documents introdusse una spiegazione del lavoro di un esperto di documenti, "... l'autenticità di una firma o di altri scritti, la compatibilità di carta, inchiostro e altri materiali con la presunta età del documento e la presenza o l'assenza di alterazioni... l'esaminatore deve conoscere tutti gli stili di base della calligrafia, che include i sistemi di scrittura a mano antiquati, se esso vuole esaminare documenti storici". Nickell spiegò come i documenti contraffatti venissero spesso scoperti a causa dall'ignoranza o dall'incapacità dei falsificatori di ricreare caratteri tipografici, inchiostri, carte, penne, filigrane, firme e stili storici. Ad esempio, nei documenti Majestic 12, rivelatori di un insabbiamento governativo di un disco volante schiantato, indicò le varie anomalie che "...superavano le sue presunte congruenze..." in formato, datazione, allineamento e firma. Nickell e altri conclusero che il documento fosse un falso. Nickell spiegò anche i falsi del moschetto di Daniel Boone, i documenti mormoni di Mark Hofmann e la Mappa di Vinland.
Poco dopo la sua uscita nel 1998, Crime Science: Methods of Forensic Detection venne recensito da Publishers Weekly:
Scrisse poi il libro Real or Fake: Studies in Authentication basandosi su suoi precedenti lavori riguardanti dei tecnicismi sulla carta, l'inchiostro, i caratteri tipografici, le penne e altri elementi chiave per determinare l'autenticità di documenti cartacei. Con il nuovo materiale descrisse dettagliatamente le indagini passo-passo di casi specifici: il diario di Jack lo squartatore (falso), "La narrativa di Bondwoman" (data autenticata, autore sconosciuto), il discorso di Gettysburg di Lincoln (falso) e "A Outlaw's Scribblings" (falso). Nickell descrisse un'analisi tipica:
Indagini paranormali
Il primo libro di Nickell riguardante le indagini paranormali fu Secrets of the Supernatural: Investigating the world's Occult Mysteries. In questo libro, Nickell e il suo collaboratore, John F. Fisher, cercarono le risposte ai teschi di cristallo, alla combustione umana spontanea, alla Casa Mackenzie e ad altri misteri meno noti. Qualche anno dopo la pubblicazione del libro, Nickell spiegò in un episodio del podcast Point of Inquiry, come gli stessi misteri venissero riproposti a distanza di tempo più e più volte perché "Ogni generazione deve imparare che c'è una controversia... Ogni generazione sente questi misteri per la prima volta... è un processo infinito nel quale devi essere disposto a parlare con il prossimo gruppo di persone".
Pubblicò poi Missing Pieces: How to Investigate Ghosts, UFOs, Psychics, and Other Mysteries, scritto in collaborazione Robert A. Baker, un manuale nel quale venero associate le tecniche pratiche di investigazione del paranormale con una descrizione della psicologia dei credenti. Baker e Nickell si incontrarono all'Università del Kentucky e Nickell citò spesso Baker, "... non ci sono luoghi infestati, solo persone stregate".
In Mysterious Realms: Probing Paranormal, Historical, and Forensic Enigmas scritto da Nickell e Fisher, analizzò altri 10 misteri frequentemente segnalati, tra cui l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy, il Fantasma di Lady Gray del Kentucky e la teoria del complotto sugli UFO.
Nickell chiese a diversi ricercatori di indagare sulle affermazioni di detective psichici e raccolse quindi i loro report in Psychic Sleuths: ESP and Sensational Case. Nessuno dei report diede credibilità ai sensitivi e Nickell concluse che fossero auto-illusi o truffe. Segnalò come molti di essi usassero la tecnica del cold reading (lettura a freddo) nelle loro conversazioni con gli investigatori della polizia, dando modo agli agenti di rivelare dettagli sull'indagine incluse poi dal sensitivo in una previsione. Altra tecnica utilizzata dai sensitivi che Nickell sagnalò fu il metodo del retrofit, ossia la formulazione di diversi indizi vaghi durante l'indagine e la successiva cernita, a caso risolto, tra gli indizi avente qualche relazione con la soluzione, e quelli irrilevanti da scartare.