Figlia d'arte, il padre Saverio Ragno conquistò alle Olimpiadi di Berlino la medaglia d'oro nella gara a squadre di spada.
Carriera Si avvicina alla scherma già adolescente, nel 1955, ma questo non le impedisce di mettere in mostra un grande talento. Nel 1958 vince il campionato italiano di 2ª cat.; lo stesso anno partecipa al suo primo mondiale, categoria "Giovani", e nel 1960 coglie la sua prima grande soddisfazione iridata con l'argento ai mondiali "Giovani" di Leningrado. Lo stesso anno si schiudono le porte della nazionale maggiore, fatto che le consentì partecipare alle Olimpiadi di Roma, conquistando il bronzo a squadre nel fioretto, all'epoca l'unica arma aperta alle donne. Lo stesso anno conquistò anche il titolo italiano assoluto, il primo di 9 trionfi nazionali, ed il prestigioso "Trofeo Internazionale Baracchini" della Spezia. Durante le olimpiadi romane conosce anche il pallanuotista Gianni Lonzi, che diverrà suo marito.
Nel 1961 esordisce anche nei campionati del Mondo assoluti, a Torino, giungendo al 4º posto nella competizione a squadre. Il 1962 è l'anno della prima medaglia iridata assoluta, bronzo a squadre ai mondiali di Buenos Aires, nel concorso individuale giunge al 6º posto. L'anno successivo il mondiale si disputò in Polonia, a Danzica, con la squadra fu ancora bronzo, nella gara individuale sfiorò la medaglia giungendo al 5º posto. Il 1964 è l'anno della seconda partecipazione olimpica. A Tokio conquista un altro bronzo, stavolta individuale, e il 4º posto nella gara a squadre. Nel 1965, a Parigi, arriva un altro bronzo a squadre. Dopo un opaco mondiale a Mosca, l'anno dopo a Montréal la Ragno conquista l'argento individuale, sconfitta in finale dalla moscovita sovietica Aleksandra Zabelina. Alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968, si ferma ai primi turni del fioretto.
Segue un quadriennio privo di risultati di rilievo. Si ferma per un certo periodo per il matrimonio con Gianni Lonzi, la prima maternità e la morte del padre, e nel frattempo arriva anche il trasferimento a Firenze, al "Circolo Raggetti" sotto la guida di Ugo Pignotti. In Italia continua a confermarsi, vincendo i campionati italiani nel 1969, 1971 e 1972. In ambito internazionale vince la classifica di Coppa del Mondo, la prima edizione della storia del fioretto femminile. A 32 anni partecipa alla sua quarta Olimpiade senza particolari ambizioni, ma proprio a la Ragno diventa campionessa olimpica di fioretto individuale; finito l'evento, si ritira dall'attività agonistica. Ha un altro figlio dal marito.
Il riconoscimento di una carriera Nel 2004 viene inserita della "Hall of Fame" degli atleti veneziani, riconoscimento prestigioso di una grandissima carriera. Il 13 dicembre del 2005 è stata anche tedofora olimpica per Torino 2006 in occasione del passaggio della torcia a Firenze, sua città d'adozione.
Palmarès Risultati élite In carriera ha ottenuto i seguenti risultati:
Giochi olimpici
Individuale nel fioretto a Monaco di Baviera 1972 nel fioretto a Tokyo 1964
A squadre nel fioretto a Roma 1960
Mondiali
Individuale nel fioretto a Montréal 1967
A squadre nel fioretto a Buenos Aires 1962 nel fioretto a Danzica 1963 nel fioretto a Parigi 1965
Coppa del Mondo
Individuale nella classifica generale del fioretto 1971-72
Campionati italiani
Individuale nel fioretto nel 1960 nel fioretto nel 1961 nel fioretto nel 1962 nel fioretto nel 1964 nel fioretto nel 1965 nel fioretto nel 1968 nel fioretto nel 1969 nel fioretto nel 1971 nel fioretto nel 1972
A squadre
Risultati giovani Mondiali giovanili
Individuale nel fioretto a Leningrado 1960
A squadre -
Onorificenze
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per l'Italia Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo olimpica per l'Italia Categoria:Schermidori figli d'arte