La chiesa di San Rocco a Malagrotta è un luogo di culto cattolico di Roma, nella zona di Castel di Guido.
Storia Agli inizi degli anni cinquanta dello scorso secolo, esisteva in località Malagrotta un piccolo luogo di culto, che accoglieva da secoli i pellegrini diretti verso il centro di Roma, ma del tutto insufficiente per le celebrazioni dei fedeli.
Il cardinale Eugène Tisserant, vescovo della sede suburbicaria di Porto e Santa Rufina, il 25 ottobre 1953 creò la nuova parrocchia di San Rocco. Per questo motivo il Pio Istituto di Santo Spirito e Ospedali Riuniti acquistò un casale risalente al XVIII secolo, che fu consacrato e adibito a chiesa nel 1957.
Negli anni settanta il vasto territorio della parrocchia ebbe un notevole sviluppo di popolazione nelle zone di Massimilla e Massimina, dove vennero costruite altre due chiese (Madonna di Fatima alla Massimilla e Corpus Domini a Massimina) che divennero parrocchie autonome, mentre la parrocchia di San Rocco venne soppressa poiché lo stesso sviluppo demografico non si ebbe a Malagrotta.
Nel periodo tra il 2009 e il 2011 la chiesa è stata oggetto di un lungo lavoro di restauro e, a lavori ultimati, è stata riaperta al culto.
Descrizione La chiesa al suo interno è formata da un'unica navata rettangolare, con un'abside nella quale è presente un crocifisso ligneo. Il presbiterio è rialzato di un gradino rispetto all'aula.
La facciata è rettangolare con al centro un portone d'ingresso sovrastato da una vetrata, mentre il resto è decorato a intonaco. Le facciate laterali sono trattate a intonaco con grandi finestre che affacciano su una corte interna. Il corpo sinistro della chiesa ospita la sacrestia.
La copertura dell'edificio è in legno.
Note
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