Biografia Nei primi anni trenta arriva a Roma, dove frequenta maestri come Adalberto Libera. Si laurea nel 1941 alla Sapienza, dove poco dopo diviene docente di composizione architettonica.
Dopo la guerra, inizia subito una intensa attività didattica e professionale, partecipando alle iniziative promosse dal Ministero dei lavori pubblici per la formulazione di una normativa destinata a uniformare i processi di ricostruzione postbellica del Paese; è stato componente di varie commissioni, tra cui quella dell'Istituto Superiore per l'Edilizia Sociale (ISES), per il recupero delle zone terremotate del Belice, la Consulta dei Ministero della Pubblica Istruzione per le normative sull'edilizia scolastica, la commissione edilizia e della commissione per lo studio dei nuovo assetto urbanistico dell'area metropolitana di Roma. Fondatore dell'Associazione per l'Architettura Organica, dal 1962 al 1966 è stato presidente dell'Ordine degli architetti di Roma e Lazio e presidente dell'Opera Universitaria.
Opere realizzate o progettate
Mausoleo delle Fosse Ardeatine a Roma Stazione di servizio API nel quartiere EUR, Roma Memorial Fermi a Chicago Padiglione Italiano all'Expò 1958 di Bruxelles Chiesa-sacrario di Piedimonte San Germano fabbricati nel quartiere INA-Casa di Acilia (Roma) Nuovo Palazzo di Giustizia di Bari Città Giudiziaria di Piazzale Clodio, Roma (con Nicola Monteduro e altri) Complesso Edilizio Tre Fontane, Roma
allestimento espositivo nella Fortezza di Basso, Firenze Chiesa a Primavalle a Roma Sede dell'U.N.I.D.O. a Vienna Casa sperimentale a Fregene nuova Galleria d'Arte Moderna a Milano Hotel Delta su via Labicana, Roma centro direzionale di Firenze fabbricati dei consorzio edilizio «Filippo Turati» nel quartiere Laurentino, Roma restauro del Palazzo Muti-Bussi, Roma restauro del complesso monumentale di Villa Mondragone a Monteporzio Catone ampliamento dell'aeroporto di Torino Caselle ristrutturazione del palazzo comunale di Celano Memorial dedicato a Natalino Sapegno ad Aosta
Tra gli interventi urbanistici la sistemazione urbanistica della Valle della Caffarella a Roma, il piano di ricostruzione di Macerata, i piani regolatori di Castel Madama, di Ciampino, di Racalmuto, il piano di fattibilità per la nuova Università di Cassino, diversi piani di zona per il Comune di Roma, diversi interventi per viadotti e nodi autostradali e ferroviari, tra cui il tratto autostradale Resuttano-Enna lungo lungo l'autostrada A19 da Palermo a Catania, il viadotto sul Simeto sulla stessa autostrada A19, il tratto autostradale di Castellammare del Golfo lungo la Punta Raisi-Mazzara del Vallo, la superstrada panoramica Misterbianco-Paternò, il Complesso Edilizio Tre Fontane nel quartiere residenziale Tre Fontane di Roma (che costituisce l'espressione più genuina del Brutalismo che si sviluppò a Roma nei primi anni '60).
Autore di vari saggi e opere che spaziano dagli studi sull'architettura di Borromini, di Michelangelo e di Adolf Loos (tra cui "Architettura di Borromini nella chiesa di S. Maria dei Sette Dolori" (1959), "Modelli borrominiani in San Giovanni dei Fiorentini", (1962), "Il Campidoglio di Michelangelo" (1965), "Perché Loos" del 1970) a quelli dedicati all'analisi della cultura architettonica contemporanea ("La forma in architettura", 1953) e alle potenzialità applicative del mezzo elettronico in architettura.
Riconoscimenti Nel corso degli anni è stato insignito di diversi premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali; tra questi: il titolo di Officier de l'Ordre de Léopold dei Belgio, l'Henry Bacon Medalfor Memorial Architecture dell'American Institute of Architects (per il Monumento delle Fosse Ardeatine) e il Premio Inarch-Finsider per le innovazioni introdotte nell'ambito della progettazione di strutture abitative in acciaio.
Pubblicazioni
Modelli borrominiani in S. Giovanni dei Fiorentini, Istituto di disegno e rilievo monumenti, 1962.
Note
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