Biografia
Appassionato sin dall’infanzia di illusionismo e tematiche misteriose, verso la fine degli anni Ottanta, leggendo Viaggio nel mondo del paranormale di Piero Angela, scopre per la prima volta l’importanza del metodo scientifico e viene a conoscenza del lavoro dell’illusionista e divulgatore scientifico James Randi, esperto di indagini sul paranormale e celebre smascheratore di frodi e truffe del mondo dell’occulto. Interessatosi all'argomento, studia Randi e le sue pubblicazioni: Randi è un illusionista e investigatore di misteri che applica un approccio scientifico alle sue indagini, ma anche il co-fondatore del "Committee for the Scientific Investigation of Claims of the Paranormal" (CSICOP, oggi CSI, cioè Committee for Skeptical Inquiry) americano. Polidoro, in seguito alla lettura del libro di Piero Angela e alla scoperta di James Randi, ritiene che potrebbe essere una buona idea se anche in Italia esistesse un comitato simile al CSICOP. Così scrive una lettera sia a Piero Angela sia a Randi, i quali, colpiti dal suo interesse, gli rispondono.
Piero Angela lo informa che anche lui vorrebbe creare un'organizzazione italiana simile al CSICOP. Il giornalista lo presenta a Randi che, dopo averlo conosciuto, accetta di prenderlo come suo primo (e unico) allievo nell’indagine dei fenomeni misteriosi. Piero Angela si offre di pagare di tasca propria una borsa di studio a Polidoro perché si trasferisca negli Stati Uniti. Vi rimarrà a studiare per oltre un anno con lo stesso Randi, dal quale apprende le tecniche per indagare i presunti fenomeni paranormali e molti trucchi per riuscire a smascherare i sedicenti maghi, e inoltre ad applicare il metodo scientifico. Racconterà la sua esperienza e ciò che ha imparato da Randi nel libro Geniale. 13 lezioni che ho imparato da un mago leggendario (Feltrinelli, 2022), come omaggio al suo maestro dopo che nel 2020 se ne andrà all’età di 92 anni.
Nel 1990 Polidoro torna in Italia e contribuisce a fondare il CICAP. Si laurea in psicologia all'Università degli Studi di Padova con una tesi sull'attendibilità dei testimoni oculari di fenomeni insoliti e nel frattempo guida il neonato CICAP insieme al coetaneo Lorenzo Montali (anche a lui Piero Angela aveva versato una borsa di studio per trascorrere l’estate presso la sede del CSICOP). Tra le iniziative che sviluppa per far conoscere il lavoro del Comitato ci sono: la realizzazione di un bollettino periodico che, nel 1993, diventa una rivista bimestrale da lui diretta, Scienza & Paranormale; l’organizzazione di un Convegno nazionale annuale; la creazione di un originale “Corso per indagatori di misteri”; la realizzazione di un controllo periodico delle previsioni che astrologi e veggenti fanno alla fine di ogni anno (confermando che nessuno è realmente in grado di prevedere il futuro); la creazione di un altro evento periodico, la Giornata anti-superstizione, che si svolge in un venerdì 17 e, invitando passanti e curiosi a rompere specchi, a passare sotto una scala, a versare sale e a compiere altri gesti ritenuti “sfortunati”, punta a smitizzare le credenze superstiziose; lo sviluppo di una collana di libri e monografie, i “Quaderni del CICAP”, e la pubblicazione e direzione di un'altra rivista, “Magia”, dedicata alla scienza e alla psicologia delle tecniche illusionistiche.
Con l’arrivo di Internet, nel 1996, incoraggia la presenza online del Comitato con un sito dedicato, dove condividere gratuitamente ricerche e indagini. Inoltre, per estendere l’influenza dell’attività del CICAP, incoraggia la formazione di numerosi gruppi locali del Comitato nelle diverse regioni italiane e nel 2001 porta l’associazione a far parte dell'"European Council of Skeptical Organisations" (ECSO).
Sempre nel 2001, Polidoro è chiamato a sostituire il divulgatore e matematico Martin Gardner, ritiratosi per raggiunti limiti di età, quale curatore di una rubrica sull'insolito per The Skeptical Inquirer, la rivista del CSI, che tuttora segue. Tra il 2005 e il 2007 ha tenuto, presso la Facoltà di Psicologia dell'Università Milano-Bicocca un corso, unico in Italia, di "Metodo scientifico, pseudoscienze e psicologia dell'insolito". È lui a introdurre per primo, in Italia, la definizione "Psicologia dell'insolito" per l'equivalente inglese "Anomalistic Psychology".
Attualmente è titolare del corso per dottorandi "Dissemination of scientific knowledge and public engagement" rivolto ai dottorandi dell'Università di Padova e insegna il corso "Raccontare la scienza" rivolto agli studenti del Politecnico di Milano.
La sua figura ha spesso ispirato omaggi nel mondo della fiction e del fumetto. Giacomo Gardumi lo ha trasformato nel protagonista di un romanzo, L'eredità di Bric (Marsilio), e Alfredo Castelli ha creato un suo alter ego, Mark Pollard, per il fumetto Martin Mystère: al momento compare ne Il grande Houdini scritto da Alfredo CastelliIl grande Houdini , Martin Mystère, Sergio Bonelli Editore, giugno 2006 e ne La frequenza del caos, di Sergio Badino. Altre trasformazioni in fumetto sono arrivate da Topolino (dove è diventato Max Topidoro), da Lupo Alberto ed è stato più volte citato anche in Dylan Dog.
Nel 2018 Massimo Polidoro istituisce e poi dirige per cinque anni a Padova il CICAP Fest, festival della scienza e della curiosità, che già alla seconda edizione nel 2019 prevede più di 200 incontri in un fine settimana e supera le 20.000 presenze.
Lo stesso anno decide dedicarsi anche al proprio canale YouTube, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico più giovane affrontando con approccio scientifico tematiche misteriose, paranormali e insolite. Il canale passerà dai circa 800 iscritti del 2018 agli oltre 300.000 del 2025.
Nel 2019 propone numerose iniziative per celebrare l’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci; in particolare scrive due libri (Leonardo. Genio ribelle, con la prefazione di Piero Angela, e Io, Leonardo da Vinci, rivolto ai ragazzi), scrive e presenta uno spettacolo teatrale, Io, Leonardo Da Vinci, in numerosi teatri e festival in Italia e all'estero, conduce la serie televisiva Leonardo: l'uomo che anticipò il futuro su Focus TV e realizza una serie a episodi per il suo canale YouTube.
Il 1º giugno 2022 viene pubblicata una storia a fumetti dal titolo Topolino e il ritorno dell'uomo falena sul Topolino n. 3471 dove viene presentato per la prima volta in versione disneyana con lo pseudonimo di Max Topidoro.
Nel 2023 fonda con Elena Bottaro Think about Science, una realtà impegnata a ideare, realizzare e promuovere i progetti più diversi legati alla diffusione del pensiero scientifico. Il primo progetto è "La Scatola di Archimede", una serie di incontri con la scienza a teatro, organizzati con il Teatro Menotti di Milano, con la presenza fissa del fisarmonicista Nadio Marenco e degli autori comici Chiara Galeazzi e Francesco Lancia.
Tra il 2023 e il 2024, su invito della storica della scienza Naomi Oreskes, trascorre un semestre come studioso ospite (Visiting Associate Scholar) presso il Dipartimento di Storia della scienza dell'Università di Harvard. L'obiettivo è quello di approfondire lo studio delle strategie e delle tecniche di chi attacca e nega la scienza, oltre ai rapporti tra scienza e magia. La collaborazione con Oreskes proseguirà nel tempo. Polidoro scrive nel 2025 la prefazione all’edizione italiana del suo libro, scritto con Erik Conway, Mercanti di dubbi (Ambiente edizioni) e riesce a portare più volte in Italia la storica della scienza.
A febbraio del 2024 dà alle stampe per Mondadori La meraviglia del tutto, l'ultimo libro di Piero Angela, uscito postumo. È un libro che i due avevano realizzato insieme nel corso degli anni precedenti e a cui Angela teneva molto poiché rappresentava un modo per condividere il suo pensiero e la sua filosofia. Il libro resta ai primi posti delle classifiche per quasi tre mesi diventando uno dei libri più venduti dell’anno.
A marzo Polidoro porta a teatro un nuovo spettacolo, "Il mistero di Darwin", scritto con l'evoluzionista Telmo Pievani, diretto dal regista Emilio Russo e prodotto dal Teatro Menotti di Milano.
A maggio l'Unione Astronomica Internazionale gli dedica un nuovo pianetino (Codice MPC IAU 104) con questa motivazione: "Per il suo impegno nella divulgazione scientifica e nella diffusione di una mentalità critica". Il nuovo asteroide, noto d'ora in avanti con il nome di "193818 Polidoro", è stato scoperto da Luciano Tesi e Giuseppe Forti, del Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese (GAMP) ed è visibile sul sito della NASA.
A novembre gli viene assegnato il premio GAL Hassin per la divulgazione «Per il suo pioneristico e costante impegno nella lotta contro le pseudoscienze».
A inizio 2025, decide di portare sul suo canale YouTube le più importanti personalità del mondo della ricerca scientifica, della divulgazione e della cultura per una serie di conversazioni approfondite. Crea così il video-podcast settimanale Il gomitolo atomico, che nella sua prima stagione vede alternarsi figure come Telmo Pievani e Antonella Viola, Francesco Costa e Elisa Palazzi, Nello Cristianini e Massimo Pigliucci.
A fine aprile pubblica per Mondadori Una vita ben spesa: trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin, un viaggio alla scoperta di come l’adozione di una mentalità scientifica nella vita di ogni giorno può aiutarci a vivere una vita più autentica, ricca e responsabile. Il tour di incontri con cui lo accompagna lo porta a toccare oltre 50 città in tutte le regioni italiane.
A oggi continua la sua attività di divulgazione scrivendo libri e articoli, tenendo conferenze, intervenendo in televisione, tenendo corsi in università e online, organizzando incontri ed eventi pubblici, realizzando podcast, spettacoli teatrali, leggendo audiolibri, producendo diverse serie sul suo canale YouTube e mantenendo un'attiva presenza sul web.
Attività Divulgazione scientifica
Dal 1989 opera come divulgatore scientifico. Giornalista professionista dal 2003, ha iniziato a collaborare con il mensile Focus e tutte le testate del gruppo già nel 1996. In veste di giornalista ha pubblicato moltissimi articoli sui temi dell'ignoto, del mistero, dell'indagine scientifica dell'occulto, degli enigmi storici, della psicologia dell'insolito, delle pseudoscienze e delle teorie del complotto.
All'inizio del 2006 ha creato il suo primo podcast, intitolato I Misteri di Massimo Polidoro; per tre anni, le puntate del podcast sono anche andate in onda regolarmente sulla Rete Uno della Radio della Svizzera Italiana. Nel 2014 Polidoro pubblica il podcast L'esploratore dell'insolito che tratta i seguenti argomenti: l'insolito, gli enigmi della storia, i crimini irrisolti, le tecniche per indagare e per svelare misteri e la scrittura.
Nel 2016 ha dato vita a un nuovo podcast, Un caffè con Massimo, dove condivide idee e spunti insoliti su libri, film, documentari, musica e altro, legati ai temi della scienza, del mistero, dell'avventura e dell'insolito in genere.
Nel 2018 decide di impegnarsi su YouTube con la realizzazione di contenuti regolari periodici, a partire dalla serie Strane Storie, indagini scientifiche ai confini della realtà. Una serie tuttora in corso, con nuovi episodi pubblicati ogni venerdì, dove indagare classici del mistero e dell'ignoto.
Nel 2019 inizia a realizzare podcast di divulgazione scientifica con Audible, il primo è Questa è Scienza!, dove incontra alcuni dei più bei nomi della scienza e della divulgazione italiana per scoprire e capire meglio che cos'è la scienza e come la incontriamo nella vita di tutti i giorni.
Questa è Scienza! avrà una seconda edizione l'anno dopo, mentre Massimo crea anche nuovi podcast con Audible, come Complotti (con Valentina Petrini), e presta la voce ai podcast Seveso. La Chernobyl d'Italia, di Matteo Liuzzi e Niccolò Martin, e La prova. Storia di un'autopsia aliena, di Lorenzo Paletti.