Il primo caso della pandemia di COVID-19 a Panama è stato confermato il 9 marzo 2020.

Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza il 13 marzo 2020, mettendo a disposizione 50 milioni di dollari per un periodo di 180 giorni per l'acquisto di beni e servizi per combattere la COVID-19.

È stato istituito un sistema di quarantena basato sul genere, in cui solo le donne potevano lasciare le loro case in alcuni giorni e solo gli uomini potevano uscire in altri giorni, affinché la polizia fosse in grado di capire facilmente se qualcuno stesse violando la quarantena. Tuttavia, il piano ha portato a molestie nei confronti di persone transgender e non binarie.

Il 16 dicembre 2020, Panama ha approvato il vaccino Pfizer-BioNTech, la cui somministrazione è prevista nel Paese per il primo trimestre del 2021.

Il 5 maggio 2023, l'Organizzazione mondiale della sanità dichiara ufficialmente la fine della pandemia.

Antefatti Il 12 gennaio 2020, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha confermato che un nuovo coronavirus era la causa di una malattia respiratoria riscontrata in un gruppo di persone nella città di Wuhan, nella provincia di Hubei, in Cina, dato riferito all'OMS il 31 dicembre 2019

Il tasso di mortalità per COVID-19 è stato molto più basso della SARS del 2003, ma la trasmissione è stata significativamente maggiore, con un bilancio totale delle vittime più alto.

Andamento dei contagi

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