Il Bruta animalia ratione uti o Grillo () è un'opera letteraria di Plutarco, catalogata all'interno dei Moralia, strutturata come un dialogo o una diatriba cinica985c-992e. . Struttura Il dialogo inizia con Odisseo che, in procinto di andare via dall'isola di Circe, chiede alla maga di liberare i greciNon si tratta dei suoi amici, come sostiene, da ultimo, anche W. Lapini, COSMOPOLITISMO E FILELLENISMO IN PLUTARCO: IL CASO DEL BRUTA ANIMALIA RATIONE UTI, in http://repository.academyofathens.gr/document/1381.pdf, pp. 202-221. precedentemente trasformati in bestie. Circe dichiara di essere disposta ad accontentarlo, purché l'Itacese convinca il loro portavoce, Grillo, mutato in maialeDa notare che, nell'antichità, "maiale" era l'appellativo che gli altri Greci davano ai Beoti, conterranei di Plutarco stesso..

Odisseo, dunque, prova a convincere Grillo che la vita da uomini sia meglio di quella animale, con opportune controbattute del maiale, che alla fine (con una pointe finale che rovescia lo stereotipo del maiale come bestia stupida) dimostrerà che la condizione animale è superiore sotto ogni aspetto a quella umana. Note

Bibliografia

Plutarco, Anche le bestie sono esseri razionali, a cura di Giovanni Indelli, Napoli, D'Auria, 1996, ISBN 88-7092-121-2. Plutarco, Del mangiare carne. Trattati sugli animali, a cura di Dario Del Corno e Donatella Magini, Milano, Adelphi, 2001, ISBN 88-459-1629-4. Voci correlate Plutarco

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