Ha studiato al Dún Laoghaire Institute of Art, Design and Technology a Dublino, Irlanda. Momentaneamente vive e lavora a Berlino, Germania
Opere Nina Canell si interessa delle caratteristiche dei materiali e di oggetti di scarto, tenendo sempre conto della loro natura metaforica. Mettendo insieme forme materiali e forze immateriali, ad esempio elettricità, calore, umidità, legno, rame, plastica o vetro, crea opere che incarnano uno stato di continuo cambiamento, un processo. La pratica scultorea di Canell si concentra sul aspetto della trasformazione: i materiali o gli oggetti vengono o animati da un fattore esterno nell'installazione oppure sono il risultato di un processo che si é già concluso. Nonostante il protagonista delle opere sia spesso il fenomeno di modifica degli oggetti, anche il senso simbolico degli oggetti gioca un ruolo importante, con lo scopo di allargare lo sguardo sulla relazione tra esseri umani, oggetti ed eventi. L'uso di installazioni minimaliste amplifica questo aspetto; le opere sono poste in uno spazio che cerca di evitare qualsiasi forma di monumentalità.
Canell preferisce lavorare con materiali semplici, come travi di legno, fili, piccoli rami, semi di melone o unghie finte, cavi elettrici, tubi di rame e vasetti di vetro.
L'artista spesso collabora con Robin Watkins.
Alcune Mostre 2020: Nina Canell: Dits Dans, Daniel Marzona art gallery, Berlino, Germania 2019: Nina Canell: Muscle Memory, Kunsthalle Baden-Baden, Germania 2019: Nina Canell: Drag-Out at 500 Capp Street Foundation, San Francisco 2018: Nina Canell: Energy Budget , S.M.A.K, Ghent, Belgio 2018: Nina Canell at Kunstmuseum St. Gallen, Switzerland 2017: Dolphin Dandelion, le Crédac, Centre d'art contemporain d'Ivry, Ivry-sur-Seine 2015: Mid-Sentence, Moderna Museet, Stoccolma 2013: Stray Warmings , Midway Contemporary Art 2013: Lautlos com Rolf Julius, Nationalgalerie im Hamburger Bahnhof - Museum fur Gegenwart 2012: Into the Eyes Ends of Hair , Cubitt Gallery 2012: Tendrils, Douglas Hyde Gallery 2011: Ode to Outer Ends, Kunsthalle Fridericianum 2010: Nina Canell: To Let Stay Projecting As A Bit Of Branch On A Log By Not Chopping It Off, Museum Moderner Kunst Stifung Ludwig Wien 2009: Nina Canell: Five Kinds of Water , Kunstverein 2009: Nina Canell: The New Mineral , Neuer Aachener Kunstverein 2009: Nought to Sixty with Robin Watkins , Institute of Contemporary Arts London
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
https://www.danielmarzona.com/artists/nina-canell/
Claire Le Restif: Nina Canell “Dolphin Dandelion” at Centre d’art contemporain d’Ivry – le Crédac, Ivry-sur-Seine, in: Mousse Magazine 2017