La strada statale 42 del Tonale e della Mendola (SS 42), da Stezzano a Bolzano, o strada provinciale 42 del Tonale e della Mendola (SP ex SS 42), da Treviglio a Bergamo, è una strada statale e provinciale italiana di grande comunicazione del Nord Italia che collega la Pianura Padana all'Alto Adige percorrendo quattro valli alpine, la Val Cavallina, la Val Camonica, la Val di Sole e la Val di Non.

In seguito al decreto legislativo 2 settembre 1997, n° 320, dal 1º luglio 1998, la gestione del tratto in Trentino-Alto Adige è passata dall'ANAS alla provincia autonoma di Trento e alla provincia autonoma di Bolzano. Entrambe hanno lasciato la classificazione e la sigla di statale (SS) alla strada, in quanto il suddetto decreto trasferisce all'amministrazione delle province autonome solo la gestione della strada, mentre la proprietà rimane in capo allo Stato. In seguito invece al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione del tratto Treviglio - Bergamo è passata dall'ANAS alla Regione Lombardia, che ha ulteriormente devoluto le competenze alla Provincia di Bergamo.

Tronchi stradali Da Treviglio a Bergamo La strada statale 42 ha inizio in viale Filagno, nel centro di Treviglio, cittadina della pianura bergamasca attraversata dalla Statale 11 Padana Superiore. Uscita dall'abitato attraverso piazza del Popolo, viale del Partigiano, viale Cesare Battisti, via Torquato Tasso e largo Dante Alighieri, la strada si dirige verso Bergamo con percorso rettilineo, toccando i centri di Arcene e Verdello e ormai giunta a Stezzano incrocia la Tangenziale Sud di Bergamo, aggirando l'abitato tramite una circonvallazione.

Il vecchio itinerario prosegue invece all'interno di Stezzano ed entrando a Bergamo incontra l'ex strada statale 671 della Val Seriana, ovvero l'attuale tangenziale.

Questo primo tronco ha tutte le caratteristiche di strada di pianura: andamento per la maggior parte rettilineo, poche curve e ad ampio raggio, presenza di numerose rotatorie. La sede stradale ospitò, fra il 1879 e il 1920, il binario della tranvia Lodi-Treviglio-Bergamo, convertita nel 1925 fino a Stezzano, previa elettrificazione, nella linea 7 della rete tranviaria di Bergamo.

SS 42-SS 42 var-TANGENZIALE SUD DI BERGAMOTRATTO VELOCE STEZZANO - SERIATE Stezzano Treviglio Milano-Brescia (casello di Treviglio a 20 km) Verdello LevateSS42 Stezzano Comun NuovoSS42 Zanica UrgnanoSS42 Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio Bergamo Orio al SerioSS42 GrassobbioCapannelleSS42 Milano-Venezia (casello di Seriate) Cremona BresciaSS42 SeriateBagnaticaBrusaportoSS42 SP BG SS 671 Asse Interurbano Aeroporto di Orio al Serio Fiera di BergamoBergamo Milano Lecco-ComoSS42 var Seriate Centro CommercialeSS42 var Castione della Presolana/Nembro Val SerianaSS42 var

Da Bergamo a Lovere

La strada esce dalla città di Bergamo col nome di via Borgo Palazzo. Successivamente entra nel territorio comunale di Seriate, che rappresenta uno dei principali centri dell'hinterland bergamasco, col nome di Via Nazionale, arrivando poi a lambire il territorio comunale di Pedrengo. A Seriate ha inizio, sulla destra, la SS 498 diretta a Cremona. Dopo Pedrengo viene attraversato il centro abitato di Albano Sant'Alessandro, a monte del quale si allaccia, mediante uno svincolo, la variante a scorrimento veloce nota come Asse Interurbano di Bergamo, che costituisce attualmente la tangenziale di Bergamo.

A San Paolo d'Argon s'imbocca la Val Cavallina, percorsa dal fiume Cherio, il quale rimane sulla destra rispetto alla direzione che si sta seguendo. Si attraversa poi Trescore Balneario, località termale, ultimo centro che può essere considerato di pianura, e successivamente si toccano Entratico, Luzzana, Borgo di Terzo e Vigano San Martino, piccoli paesi immersi nella rigogliosa vegetazione che avvolge le pendici dei monti. Da Casazza, centro principale della valle, s'inizia a costeggiare il Lago di Endine, percorrendone la sponda occidentale, di cui Spinone al Lago e Endine Gaiano sono i centri principali (l'altra sponda è anch'essa percorsa da una strada).

Endine è situato sullo spartiacque che segna il termine della Val Cavallina. Da questo "valico" posto a 400 metri sul livello del mare, si inizia la discesa verso il Lago d'Iseo e quindi verso Lovere. Il tratto che dal centro storico di Bergamo conduce all'imbocco della Val Cavallina è caratterizzato da insediamenti civili e industriali che si legano l'uno con l'altro senza soluzione di continuità sino a Trescore Balneario, e quindi si tratta di un tronco prevalentemente urbano. Il successivo tratto di strada che percorre la valle è invece un po' più scorrevole, sebbene vi siano attraversamenti di paesi come Entratico, Casazza o Spinone al Lago, tratti urbanizzati come a Endine Gaiano e in generale, ad eccezione del tratto veloce Albano-Trescore, o del tronco con caratteristiche di superstrada Pianico-Lovere, il limite di velocità si mantiene sui 50 km/h.

STRADA STATALE 42/STRADA STATALE 42 dirTRATTO VELOCE ALBANO-TRESCORETipologiaUscitakm (SS 42)km (SS 42 dir)ProvinciaNote Area Servizio 29,800 BG (solo per il traffico diretto a Bergamo) Albano Sant'Alessandro San Paolo d'Argon Centro Commerciale 30,000 BG San Paolo d'Argon Sarnico 31,000 BG Area Servizio 32,100 BG (solo per il traffico diretto a Trescore Balneario) Trescore B. Lovere 33,0500,000BGda qui prosegue come SS 42 dir Sarnico Gorlago Lovere Trescore Balneario Terme Lago di Endine 1,010BG Trescore-Entratico (Tratto in progettazione definitiva) BG

Da Pianico a Edolo Poco prima di Lovere, in località Ponte della Cària, nei pressi del bivio per il paese di Pianico, dal tracciato originario si diparte la variante a scorrimento veloce che serve la bassa e media Valle Camonica. Tale variante risulta priva di incroci a raso, provvista di corsie di accelerazione e decelerazione, curve ad ampio raggio, banchina pavimentata; è allo stato odierno a carreggiata unica e con limite max di 90 km/h in alcuni tratti. La nuova variante a scorrimento veloce è stata aperta prima tra Rogno e Breno Sud, poi tra Pianico e Lovere Sud; successivamente, con la complessa realizzazione di una galleria di quasi 3 km, è divenuta transitabile fino a Lovere Nord e, qualche tempo dopo, fino a Costa Volpino, compresa la galleria con la curiosa forma a "esse" dovuta alla particolare sagoma del monte che si affaccia su Lovere. Alla fine degli anni '90 vennero completati gli svincoli di Breno Nord e Costa Volpino-Rogno, che furono aperti successivamente (per ultimo venne lasciato lo svincolo per Brescia, in quanto prevedeva la realizzazione di gallerie di raccordo con le strade esistenti). Il 14 settembre 2005, dopo alcuni anni di ritardo rispetto al previsto, è stato inaugurato il tratto Breno-Ceto.

A inizio 2009 sono ripresi i lavori riguardo al tratto da Ceto a Berzo Demo, che hanno visto una fase importante venerdì 18 giugno 2010 col completamento delle opere di escavazione per la realizzazione della galleria Sellero. Il 6 febbraio 2013 viene aperto al traffico il tratto tra Nadro-Capo di Ponte e Berzo Demo liberando così dal traffico i comuni di Capo di Ponte, Sellero, Cedegolo e Berzo Demo. In futuro, forse, verrà realizzato l'ultimo tratto fino a ovest di Edolo.

Con la costruzione della nuova variante il vecchio tracciato da Pianico a Berzo Demo ha perso la classificazione di SS 42, ad eccezione del tronco dallo svincolo di Lovere Sud all'intersezione con la SS 469; tale percorso è stato in buona parte retrocesso a strada urbana di interesse locale, mentre da Cividate Camuno a Breno costituisce per un breve tratto l'itinerario della strada provinciale Bresciana 345 delle Tre Valli (SP BS 345).

Svincoli

STRADA STATALE 42TRATTO VELOCE PIANICO-BERZO DEMOTipologiaUscitakmProvincia Pianico Sovere 59,5 BG Area Servizio 59,7 BG Castione D. P. Clusone Sarnico Pianico Lovere Sud Bossico62,2 BG solo uscita dir. nordsolo entrata dir. sud Lovere Costa Volpino 65,5 BG Costa Volpino Rogno 67,5 BG Sebina Orientale Brescia Iseo Pisogne68,9 BG Area Servizio 69,8 BG Pian CamunoMontecampione70,5 BG Rogno Darfo Corna Lago Moro centro commerciale 76,0BS Darfo polizia stradale Gianico Artogne 76,5 BS Boario Terme Angolo Terme Val di Scalve Strada statale 294 della Valle di Scalve79,5 BS Area Servizio 81,8 BS Esine Bienno Berzo Inferiore Piancogno84,5 BS ospedale pronto soccorso 84,7 BS impianti di risalita Monte Altissimo altopiano di Borno Breno Sud Cividate Camuno86,5 BS Breno Nord Niardo Losine Passo Crocedomini89,5 BS Ceto Braone Cerveno Ono San Pietro 96,5 BS Nadro - Ceto Capo di Ponte Sud Cimbergo - Paspardo siti d’arte rupestre98,5 BS Sellero Cedegolo Brescia Bergamo Capo di Ponte Nord 101,5BS Forno Allione Paisco Schilpario Val di Scalve passo Vivione Berzo Demo Cedegolo Cevo Saviore dell'Adamello Val Saviore 108,0BS

In località Forno d'Allione (comune di Berzo Demo) vi confluisce da sinistra la strada statale 294 di Scalve che scende dal Passo del Vivione e quindi dalla laterale Val Paisco.La sede stradale riallacciandosi al tracciato originario si restringe notevolmente e assume un andamento tortuoso, alternato a brevi rettilinei. Supera i comuni di Malonno e Sonico giungendo infine a Edolo, centro principale della valle e crocevia all'imbocco della Valle di Aprica. Proprio nel centro della cittadina si stacca la strada statale 39 dell'Aprica diretta a Tresenda, in Valtellina. La strada per il Tonale invece esce dall'abitato percorrendo una stretta galleria realizzata dall'allora governo del Regno Lombardo Veneto nel 1855.Antonio Perini, Edolo. Le sue vicende. L'arte. Le bellezze naturali. Notizie e immagini, Tipografia camuna, Breno 2000. Il limite di velocità per l'intero percorso da Forno d'Allione a Edolo si attesta quasi totalmente sui 50 km/h.

Da Edolo al Tonale

Il tronco montano lombardo della statale 42 inizia appena usciti dal centro di Edolo. La strada incomincia a salire, con due tornanti, sino al bivio con la SS 42 dir/A per Monno e il Mortirolo. La sede stradale rimane comunque abbastanza larga e agevole.

Si entra nell'Alta Valcamonica e si attraversano i centri di Incudine, Vezza d'Oglio e Temù in vista del gruppo montuoso dell'Adamello che troneggia a sud. Gli attraversamenti sono inevitabili (non esistono circonvallazioni) e nella stagione turistica possono insorgere rallentamenti a causa del traffico urbano all'interno dei paesi.

Più avanti si lascia sulla sinistra la nota località turistica di Ponte di Legno, aggirata con una variante provvista di diversi accessi al centro abitato, dopodiché si inizia la salita verso il Passo del Tonale.

Dopo un tornante si stacca, sulla sinistra, una bretella di collegamento con la SS 300 che conduce a Bormio passando per il Passo di Gavia.

La sede stradale, seppur di larghezza minore rispetto a quella del fondovalle, si mantiene ugualmente di ampiezza considerevole, trattandosi di un percorso di montagna, e le pendenze non superano il 7%.

Superato il limite della vegetazione, a circa 1800 metri di quota, la strada assume andamento meno tortuoso, lascia sulla destra il bivio per gli impianti di risalita del Presena e raggiunge il Passo del Tonale (1889 m), che rappresenta il punto più alto della strada.

Il passo è punto di confine tra Lombardia e Trentino e dei comuni di Ponte di Legno e Vermiglio; la strada è normalmente transitabile (sul versante occidentale come su quello orientale) tutto l'anno, anche se in inverno possono essere richiesti (e in tal caso è apposto un cartello indicatore all'inizio della salita) pneumatici da neve oppure catene. In caso di nevicate particolarmente abbondanti, e per solo brevi periodi di tempo, il versante orientale potrebbe essere chiuso.

Dal Tonale a Bolzano