Laverla maggiore (Lanius excubitor ) è un uccello passeriforme della famiglia Laniidae.

Etimologia Il nome scientifico della specie, excubitor, deriva dal latino e significa "sentinella", in riferimento alle abitudini di vita di questi uccelli.

Descrizione

Dimensioni Misura 24-25 cm di lunghezza, per 48-81 g di peso. Aspetto Si tratta di uccelli dall'aspetto robusto, muniti di grossa testa ovale e allungata che sembra incassata direttamente nel torso, becco robusto dall'estremità adunca, ali arrotondate, forti zampe artigliate e coda di media lunghezza e dall'estremità vagamente romboidale.

Il piumaggio si presenta di colore grigio su calotta (fronte, vertice, nuca), dorso, scapolare e codione, mentre gola, petto, ventre e sottocoda (nonché un sottile sopracciglio che sfuma nel grigio della calotta, gli specchi alare su remiganti e coda e la base delle copritrici) sono di colore bianco e ali, coda e mascherina facciale (che si estende dai lati del becco fino alla parte superiore delle guance e l'area periauricolare) sono di colore nero. Il dimorfismo sessuale è presente ma non molto accentuato, tant'è vero che i due sessi non sempre sono semplici da distinguere nelle osservazioni sul campo: in generale, i maschi presentano colorazione più pura rispetto alle femmine, dove il bianco ventrale ed il grigio dorsale mostrano sfumature brunastre ed il nero di faccia, ali e coda è meno brillante e definito.

In ambedue i sessi il becco e le zampe sono di colore nero, mentre gli occhi sono di colore bruno scuro.

Biologia Alimentazione Si nutre come le altre averle di grossi insetti come il Pentodon bidens punctatus, piccoli uccelli e qualche piccolo rettile o piccolo mammifero. Quando le prede abbondano è solita infilzarle su arbusti spinosi, per poi andare a prenderle quando necessita. La preda viene infilzata per essere fatta a brandelli, in modo da poter nutrire a piccoli pezzi, un po' per volta, i pulcini nel nido nei paraggi. Riproduzione

Fa nidi in bassi cespugli, in cui depone dalle 4 alle 7 uova, che si schiudono dopo 16 giorni e, per lo svezzamento dei piccoli, bisogna aspettare tre settimane.

Distribuzione e habitat L'averla maggiore nidifica nei paesi più a nord dell'Europa, per poi svernare nei paesi più a sud, Italia compresa, fino ad arrivare in Africa del nord. Il suo habitat è simile a quello di quasi tutte le averle, ambienti agricoli e, vicino alla boscaglia, è possibile osservarlo in appostamento su rami bassi, da cui individua le prede che può catturare anche al volo.

Tassonomia Se ne riconoscono dodici sottospecie:

Lanius excubitor excubitor - la sottospecie nominale, diffusa dalla Francia all'Ob' e a Kazan', svernante in Europa meridionale, sud della Fennoscandia, Asia Minore, Caucaso e Transcaspia; Lanius excubitor homeyeri - diffusa dalla penisola balcanica alle pendici meridionali degli Urali ed all'Altaj, svernante in Asia centrale; Lanius excubitor koenigi - endemica elle Canarie; Lanius excubitor algeriensis - diffusa in Nordafrica dalla Cirenaica alla Mauritania nord-occidentale; Lanius excubitor elegans - diffusa dalla Mauritania nord-orientale a Port Sudan e a nord-est fino a Israele; Lanius excubitor leucopygos - diffusa dal sud della Mauritania al Sudan del Sud; Lanius excubitor aucheri - diffusa lungo la fascia costiera del Mar Rosso dal Sudan centro-orientale al Somaliland, oltre che nel Negev, nel sud-est del Sinai, nella Penisola arabica, in Siria, Iraq e Iran; Lanius excubitor theresae - diffusa nel sud del Libano e nel nord di Israele; Lanius excubitor buryi - endemica dello Yemen; Lanius excubitor uncinatus - endemica di Socotra; Lanius excubitor lahtora () - diffusa nel subcontinente indiano; Lanius excubitor pallidirostris - diffusa dalle coste nord-occidentali del Mar Caspio al nord della Cina;

La tassonomia di questa specie è stata e tuttora rimane piuttosto tormentata: mentre alcuni autori riconoscerebbero anche le sottospecie leucopterus del Kazakistan orientale (sinonimizzata con homeyeri) e jebelmarrae del Sudan sud-occidentale (sinonimizzata con leucopygos), altri accorperebbero theresae ad aucheri. La stessa sottospecie leucopygos è soggetta a problemi di nomenclatura, in quanto secondo alcuni autori sarebbe da applicare per il principio di priorità il nome leucopygus. Infine, nonostante la recente elevazione al rango di specie a sé stanti di Lanius meridionalis e Lanius borealis, le recenti analisi del DNA mitocondriale hanno mostrato che anche le sottospecie pallidirostris e lahtora / aucheri mostrano una certa distanza rispetto alle altre, e potrebbero in seguito a ulteriori revisioni essere elevate al rango di specie a sé.

Stato di conservazione L'averla maggiore è una specie protetta.

Note

Voci correlate Uccelli nidificanti in Italia

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Collegamenti esterni

Categoria:Laniidae Categoria:Fauna europea Categoria:Fauna asiatica Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1758