Nato nell'attuale territorio della Croazia nel periodo della monarchia asburgica, Belušić fu istruito tra Pisino e Capodistria. Completò i suoi studi a Vienna, e fu professore a Capodistria e Castelnuovo, nei pressi di Trieste. Belušić è principalmente ricordato per la sua invenzione del tachimetro, che egli brevettò nel 1888 e presentò al mondo nel 1889, durante l'Esposizione universale di Parigi, dopo aver effettuato due esperimenti tra l'Istria e Trieste nel 1887 e 1889.Božo Milanović: Hrvatski narodni preporod u Istri, 1967, page 406

Biografia Belušić nacque nelle vicinanze di Albona, in Istria, e crebbe nel piccolo paese di Županići, un villaggio ai margini dell'ex Impero austriaco. Fu professore a Capodistria presso la scuola imperiale. Belušić presentò la sua invenzione all'Esposizione universale di Parigi del 1889, in occasione della quale fu costruita la Torre Eiffel. Belušić chiamò originariamente il suo apparecchio "Velocimeter". Tuttavia, esso fu ribattezzato "Controllore automatico per vetture" in occasione della sua presentazione all'Esposizione universale. Nell'anno dell'Esposizione universale di Parigi, il comune della capitale francese annunciò una gara d'appalto per la scelta del miglior dispositivo per monitorare i servizi di trasporto locali, e il velocimeter di Belušić fu scelto poiché si dimostrò l'apparecchio più preciso. Nel giugno del 1890, l'Accademia francese degli inventori elogiò Belušić e gli conferì un diploma e una medaglia d'oro, dichiarandolo anche membro onorario. Il dispositivo di Belušić misurava la velocità, la durata del viaggio, il numero di passeggeri e il tempo di uscita e di entrata dei passeggeri. Belušić fu istruito a Pisino. Furono i parroci pisinoti a notare per primi il suo talento per le scienze naturali. Belušić continuò i suoi studi a Vienna. Non sappiamo con certezza che fine abbia fatto l'inventore, che morì a Trieste l'8 gennaio 1905.

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