Origine Giovanni, secondo gli Anales de la Corona de Aragon (Zaragoza), Tome II, era l'unico figlio maschio del primo Conte di Prades e poi conte di Empúries, Raimondo Berengario d'Aragona e della sua seconda moglie, Maria Alvarez di Ejerica(1310-prima del 1364), figlia di Giacomo di Aragona, barone di Jérica e di Beatrice di Lauria Signora di Cocentaina, vedova di Guglielmo d'Aragona, come riporta Las Dinastías Reales de España en la Edad Media. Raimondo Berengario, secondo la Cronaca piniatenseLa Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona) era il nono figlio (il quinto figlio maschio) del re d'Aragona e di Valencia, Conte di Barcellona e delle altre contee catalane e re di Sardegna e che era stato anche re di Sicilia e re di Maiorca, Giacomo II il Giusto (el quinto Don Ramon Berenguer qui fue comte de Pradas) e della sua seconda consorte Bianca di Napoli, che sempre secondo la Crónica de San Juan de la Peña era figlia del re Carlo II d'Angiò (el dito rey don Jayme prisso por muller dona Blanca, filla del dito rey Carlos) e della moglie, Maria d'Ungheria, come conferma il Chronicon Dubnicense (regis Hungarie inter ahas filias habuit unam nomine Maria vocatam, qnam Karolo claudo filio Karoii magni, qui ex donacione ecclesie fuit rex Si- cilie, tradiderat in uxorem).

Biografia Nel 1341, suo padre, Raimondo Berengario cambiò la contea di Empúries con quella di Prades, col fratello Pietro d'Aragona e Angiò, come viene confermato dalla Crónica de San Juan de la Peña.

Nel 1364, secondo gli Anales de la Corona de Aragon (Zaragoza), Tome II, Giovanni assieme al padre, Raimondo Berengario, allo zio, Pietro d'Aragona e ad altri nobili aragonesi rese omaggio al re di Navarra Carlo II, detto il Malvagio

Nel 1364, dopo essere rimasto vedovo per la seconda volta, suo padre, Raimondo Berengario rinunciò alla Contea di Empúries, in favore di Giovanni, che lo fece imprigionare nel castello di Monells, per obbligarlo a farsi monaco domenicano nel Convento di Santa Caterina di Barcellona, dove morì non molto tempo dopo, come riporta la Gran enciclopedia catalana.

Giovanni, sempre nel 1364, come riporta la Gran enciclopedia catalana, prese parte alla guerra contro le truppe castigliane di Pietro I il Crudele.

Giovanni fu tra coloro che, come l'erede al trono di Aragona, Giovanni il Cacciatore, erano contrari al quarto matrimonio del re, Pietro IV, con Sibilla di Fortià, che portò a corte molti suoi familiari. Nel 1380 combatté contro Bernat Alemany, signore di Foixà. Re Pietro IV, suo suocero, impose una tregua nel 1381, ma scoppiò una guerra civile interna tra i sostenitori del re e il conte Giovanni e le truppe reali entrarono nella contea. Sua moglie, la contessa Giovanna, nel 1384, cercò di mettere pace tra il marito e il padre, ma fu umiliata da quest'ultimo e morì pochi giorni dopo. Giovanni chiese allora aiuto ai Guasconi per continuare la guerra, ma fu sconfitto e perse la contea, che fu incorporata alla corona nel 1386.

Dopo la morte di Pietro IV, nel 1387, il nuove re, Giovanni Il Cacciatore, gli riconsegnò la Contea di Empúries, anche per intercessione del papa di Avignone; Giovanni collaborò alla spedizione in Sardegna, del 1392.

Dopo la morte di Giovanni Il Cacciatore, il 19 maggio 1396, gli succedette il suo fratello minore don Martin, salito al trono come Martino I l'Umanista, che dovette combattere contro Matteo di Foix-Béarn, conte di Foix e visconte di Béarn e di Castelbon, che si era proposto come pretendente in quanto marito di Giovanna d'Aragona, la figlia maggiore di Giovanni Il Cacciatore. Durante questo conflitto, siccome Giovanni continuava ad avere rapporti con i pretendenti al trono, Giovanna e Matteo, fu imprigionato nel Baix Llobregat a Castellví de Rosanes, dove, nel 1398, morì. Giovanni fu sepolto a Castelló d'Empúries, capitale della sua contea. Gli succedette il figlio primogenito, Giovanni, che già reggeva la contea, come Giovanni II Conte di Empúries .

Matrimoni e discendenza Nel 1364, Giovanni, secondo gli Anales de la Corona de Aragon (Zaragoza), Tome II, aveva sposato Bianca d'Aragona (1342 – 1369), sorella di Federico IV di Sicilia, re di Sicilia (formalmente, re di Trinacria), Duca di Atene e Duca di Neopatria che, come riporta Las Dinastías Reales de España en la Edad Media era la figlia ultimogenita del re di Trinacria, Pietro II e di Elisabetta di Carinzia. Giovanni da Bianca d'Aragona ebbe una sola figlia: Leonora († dopo il 1374), in quanto in quella data fu citata, come figlia di Giovanni e Bianca nel testamento della regina, Eleonora di Sicilia, come dal capitolo XVII del libro X degli Anales de la Corona de Aragon (Zaragoza), Tome II.

Dopo essere rimasto vedovo, nel 1373, sempre secondo gli Anales de la Corona de Aragon (Zaragoza), Tome II, Giovanni si risposò con Giovanna di Aragona (1344-1385), figlia secondogenita del re di Aragona, di Valencia, di Maiorca, di Sardegna e di Corsica e Conte di Barcellona e delle altre contee catalane Pietro IV il Cerimonioso, e della prima moglie, Maria di Navarra. Giovanni da Giovanna di Aragona ebbe due figli maschi: Giovanni (1375- 1401), Conte di Empúries, Pietro (1377 circa- 1402), Conte di Empúries.

Ascendenza

Note

Bibliografia Fonti primarie #ES Anales de la Corona de Aragon (Zaragoza), Tome II. #ES Crónica de San Juan de la Peña. Chronicon Dubnicense.

Letteratura storiografica

Real Academia de la Historia, Pedro de Aragón .

Voci correlate Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica Sovrani d'Aragona Conti di Empúries Contea di Prades

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Giovanni I di Empúries Categoria:Conti di Empúries