Plagiobasis centauroides Schrenk, 1845 è una specie di pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteracee. Questa specie è anche l'unica del genere Plagiobasis Schrenk, 1845.
Descrizione Le specie di questa voce sono piante erbacee perenni non sono spinose. Il fusto ha un portamento eretto, è scarsamente ramificato nella parte distale, la superficie è striata ed è glabro. Queste piante arrivano normalmente a 20 – 60 cm di altezza (massimo 80 cm)....
Le foglie si distinguono in basali e cauline. Quelle basali sono picciolate (lunghezza del picciolo 2 – 5 cm); le cauline sono sessili. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alterno, hanno una lamina intera con margini seghettati (o nettamente dentati). La forma è da ellittica a lanceolata; la consistenza è spessa con superficie glabra.
Le infiorescenze si compongono di pochi capolini eterogami terminali raggruppati in forme corimbose lasse o panicolate. I capolini sono formati da un involucro (diametro: 1 - 2,5 cm) a forma da globosa a ovata composto da brattee (o squame) all'interno del quale un ricettacolo fa da base ai fiori tutti tubulosi. Le brattee dell'involucro, disposte su più serie (da 4 a 5) in modo embricato, hanno delle forme orbicolari con ampi margini ialini e consistenza coriacea (la superficie è colorata dal verde al verde-giallo). Le brattee hanno delle appendici con sfumature violacee. Il ricettacolo normalmente è setoso.
I fiori sono tutti del tipo tubuloso.. I fiori sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori in genere sono ermafroditi e actinomorfi.
Formula fiorale: /x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. La corolla in genere è colorata di rosa. Lunghezza della corolla: 1,6 – 2 cm. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi, glabri e papillosi, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo.. Gineceo: lo stilo è filiforme; gli stigmi delLo stilo sono due divergenti. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli.
Il frutto è un achenio con pappo. Gli acheni (dimensioni degli acheni: 5 - 6 × 1 - 1,5 mm), con forme strettamente ellissoide-cilindriche e colorati di marrone, sono dimorfici: le striature degli acheni periferici sono falcate; sono invece lineari-oblunghe in quelli centrali. La superficie è scarsamente pubescente e precocemente glabrescente. Il pericarpo dell'achenio è sclerificato; alla sommità l'achenio è provvisto di una piastra (l'apice è arrotondato). Il pappo (facilmente deciduo) è inserito in un anello parenchimatico sulla piastra apicale e in genere è formato da ampie squame pennate e bianche.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi cadendo a terra (dopo essere stati trasportati per alcuni metri dal vento per merito del pappo – disseminazione anemocora) sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica).
Distribuzione Le specie di questa voce si trovano dal Caucaso alla Cina occidentale.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
La tribù Cardueae (della sottofamiglia Carduoideae) a sua volta è suddivisa in 12 sottotribù (la sottotribù Centaureinae è una di queste)....
Filogenesi La classificazione della sottotribù rimane ancora problematica e piena di incertezze. Il genere di questa voce è inserito nel gruppo tassonomico informale Volutaria Group. Questo gruppo composto da 8 generi, nell'ambito della sottotribù Centaureinae e da un punto di vista filogenetico, si trova in posizione "basale", ossia è stato il primo gruppo a separarsi dagli altri generi. In più recenti studi, tuttavia, alcuni generi (Mantisalca), risultano avere delle posizioni più centrale all'interno del gruppo informale Rhaponticum Group.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Carduoideae Categoria:Taxa classificati da Alexander Gustav von Schrenk Categoria:Taxa descritti nel 1845